Allergia al nichel: solo problema di dermatite o anche alimentare?

Allergia al nichel: solo problema di dermatite o anche alimentare?

L'Italia è il primo Paese in Europa con la più alta percentuale di soggetti allergici al nichel (32,1%) mentre la Danimarca è quella con la percentuale più bassa (9,7%). I dati sono stati pubblicati nel 2004 dal sistema europeo di vigilanza sulle allergie da contatto (ESSCA), che ha condotto uno studio in 31 centri dermatologici presenti in 11 Paesi: Austria, Danimarca, Germania, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera.

Le donne sviluppano più facilmente l'allergia al nichel rispetto agli uomini (25% contro il 7,4%) e i problemi di dermatite da contatto si manifestano già all'età di 10-20 anni.

Il nichel è un metallo particolarmente diffuso ed è contenuto in gioielli, bigiotteria, piercing, detersivi, cosmetici (ombretti, mascara, rossetti, fondotinta), detergenti e creme per il viso o per il corpo ma anche nelle monete.

La presenza del nichel nei cosmetici, nei detergenti o nelle creme non va ricercata nella lista degli ingredienti presenti sulla confezione perché si tratta di una forma di inquinamento del prodotto che può contenerlo in tracce per i seguenti motivi:

  • impiego di materie prime non selezionate
  • contaminazione del prodotto durante la catena di lavorazione
  • conservazione del prodotto all'interno di contenitori metallici.

Ed è proprio la presenza del nichel nei cosmetici che giustifica la maggiore incidenza nelle donne rispetto agli uomini. Inoltre, le donne più facilmente indossano anche gioielli o bigiotteria.

Una dermatite allergica da contatto si manifesta se si verificano le seguenti condizioni:

  • predisposizione familiare alle allergie
  • contatto diretto e reiterato nel tempo con elevate quantità di nichel
  • presenza di tagli o ferite cutanee che, alterando la funzione barriera della cute, favoriscono l'introduzione della sostanza allergizzante
  • macerazione cutanea oppure eccessiva sudorazione che aumentano l'assorbimento cutaneo delle sostanze chimiche.

L'allergia al nichel non è solo un problema europeo ma mondiale e a tutt'oggi è l'allergia ai metalli più frequente.

Un soggetto allergico al nichel può manifestare una dermatite nella sede in cui è avvenuto il contatto con il metallo incriminato oppure anche a distanza, ovvero in un'altra parte del corpo. La comparsa di un arrossamento, vescicole, essudazione, prurito e poi nella fase cronica anche secchezza ed ispessimento della pelle sono gli elementi tipici della manifestazione dermatologica.

La terapia topica oppure in casi selezionati sistemica è solo sintomatica, risolve i segni e i sintomi della dermatite ma è necessario evitare il contatto con il nichel per evitare le recidive.

La prevenzione è possibile modificando il proprio stile di vita e prestando particolare attenzione ai prodotti e agli oggetti con i quali un soggetto viene a contatto.

L'Unione Europea ha regolamentato la presenza e il rilascio di nichel in tutti gli oggetti destinati al contatto diretto e prolungato della pelle. In particolare, la Direttiva del Consiglio 94/27/CE e quella più restrittiva della Commissione 2004/96/CE prevedono una limitazione del contenuto del nichel nelle leghe che non deve superare lo 0,05% in peso e quello rilasciato in una soluzione simulante il sudore che non deve essere al di sopra di 0,5 μg/cm2/settimana.

Infine, la Direttiva del Consiglio 76/768/CEE (implementata dalla Direttiva della Commissione 2004/93/CE) vieta l'utilizzo di determinati metalli nelle formulazioni cosmetiche.

Eppure a tutt'oggi non tutte le aziende che producono cosmetici si sono adeguate.

Solo la dicitura «nichel tested» oppure «nichel free» certificano il contenuto controllato di nichel di un determinato prodotto. Infatti, non esistono cosmetici o prodotti assolutamente privi di nichel ma solo quelli con una concentrazione molto bassa che non è in grado di scatenare una reazione allergica.

Una ricerca ha evidenziato che gli oggetti di bigiotteria comprati sul mercato italiano nel 2007 avevano un contenuto di nichel da 10 a 450 volte superiore al limite fissato dalla direttiva europea.

Inoltre è stato osservato che il nichel contenuto nelle monete da 1 e 2 euro è superiore al limite imposto e che le monete da 200 e da 500 lire ne contenevano una percentuale decisamente inferiore, pari al 2% e di conseguenza erano meno allergizzanti.

Infine, è stato notato che la comparsa di dermatiti da contatto, localizzate all'elice dell'orecchio possono essere scatenate dal nichel contenuto nei cellulari e che l'uso di strumenti musicali quali il violino o la tromba possono essere responsabili di dermatiti alle dita o di cheiliti.

Anche le mucose, quali il cavo orale possono essere sede di infiammazioni scatenate dal nichel, contenuto nelle protesi. In questi casi, è indicato l'uso di leghe alternative, quali l'acciaio inossidabile, il titanio o il titanio placcato in oro, oppure di materiali in ceramica o in policarbonato.

L'allergia da contatto al nichel è confermata solo con il Patch test.

Allergia alimentare al nichel

In pochissimi casi chi soffre di allergia da contatto al nichel sfortunatamente può manifestare anche sintomi e malessere generali dopo l'ingestione di determinati alimenti. Si tratta di una forma di allergia alimentare, o secondo alcuni d'intossicazione alimentare, al nichel.

Solamente in questi pochissimi e selezionati casi viene raccomandato di evitare l'ingestione di alimenti con alto contenuto di nichel: frumento, segale, avena, miglio, grano saraceno, cacao, cioccolato, the, gelatina, lievito in polvere, prodotti di soia, fagioli rossi, legumi (piselli, lenticchie, arachidi, soia e ceci), frutta secca, cibi in scatola, bevande, liquirizia, e alcuni integratori vitaminici.

Quantitativo di Nichel contenuto negli alimenti

Elevato (più di 0.5 mg/kg) Medio (0.1-0.5 mg/kg) Basso (meno di 0.1 mg/kg)
Dati della Swedish Food Administration
Cozze Funghi vari Carne
Cioccolato fondente Ostriche Prosciutto
Cocco in polvere Cioccolato al latte Salsiccia
Liquerizia Uova Pollame
Nocciole Lamponi Fegato
Mandorla Ribes nero Rene
Noccioline Camemoro (lampone artico) Cetriolo
Pistacchio Cavolo Formaggio
Noci Prezzemolo Latte
Semi di alfa alfa Aglio Yogurth
Fagioli scuri Pastinaca Cipolla
Fagioli di soia Rafano Cavolo
Legumi (verdi) Farina di mais Barbabietole
Soia verde Segale Spinaci
Piselli Orzo Mais
Piselli gialli Riso Farina
Semi di lino   Insalata
Semi di papavero   Carote
Farinata di avena   Patate
Crusca di frumento   Pesce
Crusca di avena   Zucca/zucchina
Grano saraceno   Mela
Farina di soia   Pera
    Fragole

di Alessandro Martella

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo con gli amici

Commenti

Tutti i commenti sono moderati: può passare qualche tempo fra l'inserimento e la pubblicazione.

17 giugno 2010 - 10:51 | di veruska

I prodotti della Bottega verde vantano di non avere tracce di nichel... è vero?

17 giugno 2010 - 16:15 | di Alessandro Martella

@veruska,

prima di tutto non esistono prodotti assolutamente privi di nichel, il quale - anche se in concentrazioni millesimali - è presente in tutti i cosmetici, anche in quelli in cui è riportata la dicitura "nichel tested". Si tratta, tuttavia, di concentrazioni tali da non essere elicitanti, ovvero se usati dai soggetti allergici al nichel non dovrebbero scatenare nessuna reazione allergica.

Specificatamente alla tua richiesta non ho trovato nessuna segnalazione rilevante sull'assenza di nichel nei prodotti della Bottega Verde. Pertanto, attenzione! Inoltre, l'eventuale dicitura "formula ipoallergenica" non implica che il prodotto è privo di nichel.

12 ottobre 2010 - 14:21 | di Paola

Ciao, il mio dermatologo mi ha consigliato di lavare i capi con "Sole marsiglia", ma non riesco più a trovarlo in nessun supermercato. Me ne potete consigliare un altro che sia nichel free?
Grazie

13 ottobre 2010 - 01:22 | di Adele

Grazie x le info ma a qualcuno di voi questo tipo di allergia alimentare può portare anche tremori ai muscoli e perdita di forza dopo aver mangiato cibi contenenti nichel e anche sensazioni di compressione alla gola? Grazie

13 ottobre 2010 - 10:54 | di Alessandro Martella

@Paola,

Prima di tutto il termine corretto è testato per il nichel, ovvero una concetrazione infinitesimale tale da non essere elicitante, ovvero in grado di scatenare una reazione nel soggetto allergico al nichel.

Sono diverse le aziende che propongono cosmetici testati per il nichel ed è sufficiente rivolgersi in farmacia per scegliere il prodotto desiderato.

13 ottobre 2010 - 12:42 | di Alessandro Martella

@Adele,
potrebbe, non è da escludere. Ti consiglio di rivolgerti ad un dermatologo con competenze allergologiche oppure ad un allergologo.

Inoltre, in alcuni soggetti allergici a tale sostanza l'ingestione di alimenti contenenti nichel può peggiorare oppure esacerbare una dermatite da contatto.

30 novembre 2010 - 22:21 | di Elvia

Sono allergica al nichel, perennemente a dieta, uso solo prodotti senza nichel. Lavoro in una fungaia quindi mi vengono anche le crisi di asma, prendo antistaminici tutto l'anno ma ultimamente mi sono venute nuove dermatiti.

Sto peggiorando o forse mi si è aggiunta qualche nuova allergia?

25 febbraio 2011 - 02:04 | di maria

Chiedo se chi è allergico al nichel ma solo come dermatite deve stare comunque attento all'alimentazione o non è necessario.

15 marzo 2011 - 07:55 | di dr GPaolo

Questo succede quando la flora batterica, sistema enzimatico, ed intestino tenue soprattutto sono alterati! Vedi: http://www.mednat.org/cure_natur/intestino.htm

31 marzo 2011 - 10:44 | di Alessandro Martella

@maria,
se il problema è solo cutaneo e non sistemico è sufficiente evitare solo il contatto con il nichel. Nessun problema alimentare.

@drGPaolo
non escludo categoricamente che alcune patologie dermatologiche possano avere una relazione con eventuali disbiosi intestinali. Ma non sempre le relazioni e correlazioni sono così lineari.

Nel caso specifico, più che un commento laconico, avrei gradito molto più volentieri argomentazioni scientifiche sulle quali cogliere l'occasione per confrontarsi per fare maggiore chiarezza agli utenti. ;)

21 luglio 2011 - 09:27 | di emma

Salve! Anch'io sono allergica al nichel e l'allergologo mi ha indicato dei prodotti cosmetici della bionike. Il mio farmacista mi ha fatto conoscere una linea nichel-free prodotta da "farmacisti preparatori"... l'ho provata ed è fantastica! Inoltre ha un costo modico rispetto ai prodotti che usavo precedentemente. Trovate questa linea in molte farmacie... se volete informazioni più specifiche chiedetemi pure.

26 luglio 2011 - 21:22 | di anna

Mi sono rivolta ad un dermatologo per curare una dermatite e ne son venuta fuori peggio, quando gli ho parlato della mia allergia al nichel manco sapeva cosa fosse!... Pochissimi anche i farmacisti competenti sull'argomento... i medici fanno supposizioni e provano... ed intanto io mi devo arrangiare come posso spendendo fior di soldi tra cortisoni da inalare, prodotti per potermi lavare (trovata bionike... sono rinata).

Faccio presente che sono partita da una semplice dermatite da contatto fino ad oggi in cui non posso neanche più avvicinarmi ad un detersivo in polvere che in gola mi compare uno spuntone che mi toglie il respiro... per non parlare di quando cambio il posto dove di solito so di poter mangiare una pizza!!!

E vorrei anche denunciare che ci sono prodotti in commercio, che sembrano costino meno della bionike con una scritta lampante nichel free che io ho provato giusto ieri sera per lavarmi i capelli e vi risparmio su cosa è venuto sul collo e di come stanno i miei capelli.

26 luglio 2011 - 22:51 | di marco

Salve! A proposito di Nichel all'interno di cosmetici ho pubblicato un'interessante intervista ad una dottoressa cosmetologa: credo possa chiarire molti dubbi a chi, come alcune amiche mie, soffre di questa fastidiosa allergia.

28 luglio 2011 - 16:57 | di sonja

ci stiamo raccogliendo su facebook, per chi è allergico e vuole parlarne

https://www.facebook.com/groups/236061696424791

28 luglio 2011 - 20:02 | di anna

Marco ho letto grazie e ho capito... fidarsi di chi testa, e non di chi scrive nichel free... chiaro.

04 agosto 2011 - 09:57 | di Alessandro Martella

@anna,

molto strano che ci siano ancora professionisti del settore che ignorano e non conoscono il problema dell'allergia al nichel. Non ci posso credere.

13 agosto 2011 - 13:11 | di vanessa

Ho scoperto di essere allergica al nichel dopo un anno di ricerche ed esami vari... vorrei chiedervi se lo smalto per unghie soprattutto quello semi-permanente contiene alte concentrazioni di nichel? Grazie e buona vita

17 agosto 2011 - 20:52 | di anna

@Alessandro davvero non scherzo... io ho problemi vari di pelle, ed ancora mi trovo a dover provare e poi avere le logiche conseguenze, i prodotti che mi vengono prescritti.... a volte riesco a sopportare le cure, tengo duro e le finisco... A volte invece mi tocca interrompere e andare con farmaci per bocca... una tragedia!!! Il più delle volte mi devo arrangiare da sola... ed in genere funziona!!!

12 settembre 2011 - 09:42 | di Gabriella

Buongiorno, da qualche mese ho scoperto di essere allergica al nichel, volevo sapere se lo smalto delle unghie lo può contenere... inoltre mi è stata data una tabella di alimenti da evitare e non coincide con la Vs. sopra indicata: cipolle - spinaci - mais - pere - patate - cavoli sono vietati!!! Fatemi sapere. Grazie in anticipo

27 settembre 2011 - 12:15 | di Alessandro Martella

@Gabriella,

la tabella del post riporta gli alimenti che hai citati e in particolare anche il loro contenuto di nichel! ;)

Inoltre, anche lo smalto per le unghie può contenere nichel.

08 ottobre 2011 - 02:04 | di Elena

Amici, faccio parte del Portale Italiano Allergia al Nichel.

Raccogliamo firme attraverso petizionionline per poi poter spedire al CODACONS, a medici e giornalisti, la nostra richiesta di tutela, per far riconoscere la nostra allergia come una patologia... un'allergia non solo da contatto ma anche sistemica ed alimentare: leggete, e se condividete e firmate... oltre tutto siete i ben venuti nel portale per scambiarci informazioni ogni giorno.

16 novembre 2011 - 00:17 | di sabrina

Salve a tutti, vorrei chiedervi una cosa: penso di avere un'intolleranza alimentare al nichel in quanto ogni volta che mangio qualcosa che lo contiene mi sento male, oggi sono andata dall'allergologo e mi ha applicato i pach test. La mia domanda è questa: se la mia è un'intolleranza all'alimento e non da contatto, il pacht test lo rileva lo stesso? Non vorrei buttare via 130 euro inutilmente. Grazie a tutti per le eventuali risposte

17 novembre 2011 - 11:42 | di Alessandro Martella

@sabrina,

per il nichel è sempre indicato l'esecuzione del patch test per una conferma. Consordo con il collega.

15 dicembre 2011 - 15:07 | di anna maria

Salve! Anche io sono allergica al nichel di alimenti, ho un prurito al viso e alle gambe, evito tutti cibi che contengono nichel e prendo l'antistaminico ma non mi fa nulla: sto sempre alla stessa condizione di sempre :-(

03 gennaio 2012 - 19:39 | di Sabrina

Ho sentito dire che anche tutti i prodotti da forno o comunque con grassi (idrogenati o no) contengono alte quantità di nichel, forse per questo hai sempre prurito....io ho provato a starci attenta ed in effetti sto meglio.
Ciao

04 gennaio 2012 - 23:24 | di Alessandro Martella

@anna maria,
oltre ad evitare il nichel a livello alimentare dovresti evitare anche il contatto.

21 gennaio 2012 - 17:01 | di simona

anch'io sono allergica al nichel e uso prodotti bionike, dopo averne provati tanti e mi trovo bene. un saluto a tutti i nichel'allergici

29 gennaio 2012 - 01:32 | di Elisabetta

Ho scoperto di essere allergica al nichel a 12 anni mettendo degli orecchini di mia madre, da allora ho smesso di utilizzare qualsiasi cosa, una vera condanna, anche quelli con la dicitura "Free" purtroppo mi danno problemi.

Ormai ho 29 anni e le poche gioie sono quelle in acciaio e almeno così un po ho risolto, cinte abolite e anche tenere le monete troppo in mano.

Non ho dermatiti da saponi, non ho bisogno di tinte ma nemmeno quelle mi hanno mai dato problemi ed uso molti trucchi e anche qui. Curo le mie unghie con la ricostruzione gel, devo smettere?

La mia domanda sarebbe principalmente: è possibile avere anche allergia da cibo? non ho ancora fatto le prove allergiche ma non riesco più a mangiare pomodori o insalata, mi restano "pesanti" come non riuscissi a digerirli e ho notato è così anche con cose come i cibi in scatola.

Sono ghiotta di carote e cioccolata fondente, mangio gallette di mais: insomma mi sto avvelenando?! Senza contare il mio essere pseudo vegetariana...

30 gennaio 2012 - 17:48 | di Alessandro Martella

@Elisabetta,
come scritto nel post l'allergia al nichel alimentare è possibile anche se riguarda una percentuale piccola di soggetti.

06 febbraio 2012 - 02:19 | di Elisabetta

La ringrazio per la risposta e la tardiva mia visita. :)
Farò quanto prima le prove, volevo escludere per sentirmi meglio anche questa ipotesi.

Grazie ancora!

19 febbraio 2012 - 19:03 | di valentina

Ciao, la mia storia credo sia un po' singolare.... 18 anni ho curato l'allergia al nichel con cortisonici vari e stando attenta a tutto ciò che toccavo e che mangiavo... ripetendo i test a Roma, un illustre professore mi ha detto che non sono mai stata allergica al nichel ma che tutti i problemi cutanei e non erano provocati da una micosi da fungo. Dopo altri 12 anni, continuando i vari problemi, ho contattato una dermatologa che come mi ha visto le mani mi ha detto che non ho la micosi, ma che son sempre stata allergica al nichel... ho fatto x la prima volta la coltura x miceti (mai fatta prima, neanche quando mi fu diagnosticata la micosi, il medico illustre mi guardò le mani e fece la diagnosi...) dalla quale è uscito fuori che non ho mai avuto micosi... dopo trent'anni quindi (ne ho 32) sono ancora punto e a capo... devo ripetere i patch test e vedere un pò... vi sembra possibile e normale una cosa del genere?

23 febbraio 2012 - 14:54 | di tizy

ciao!sono allergica al michel..vorrei avere maggior informazioni su questi prodotti "farmacisti preparatori "...cosa devo chiedere in farmacia?grazie!

06 marzo 2012 - 19:27 | di lucia

ciao a tutti,2 anni fa ho fatto i patch test dovuta ad una quasi perenne dermatite alle mani.il dermatologo dopo essersi preso 150 euro molto rapidamente mi disse di evitare gli oggetti contenente nikel e di evitare alcuni alimenti,ma non ne disse nemmeno uno!!(cose da pazzi,,,,,,,,,anche perche' e' OVUNQUE)Iniziai a domandarmi se la mia dermatite da contatto fosse collegata anche agli alimenti,dubbi che IN TEORIA un medico dovrebbe far chiarezza,giusto?Concludendo iniziai un autodiagnosi pensando che giustamente dovevo eliminare almeno alcuni alimenti e eliminare del tutto cibi in latta......La dermatite in questi anni andava e veniva ma comunque spesso e volentieri soffrivo di coliche ,diarrea ,nausea ,e a volte svenimenti .....Distrutta andai da un altra dermatologa,lei mi vide le mani e mi disse che secondo lei non ero allergica al nikel o che se lo fossi stata era solamente da contatto...mi disse anche di rinserire il pomodoro ,il tonno cioe' alimenti che avevo completamente

08 aprile 2012 - 22:45 | di tatiana

Salve! Anch 'io sono allergica al nichel. Lo sento purtroppo quando mi faccio con la tinta, secondo giorno sono di gia' con i bruffoli sul collo, la fronte. Fin adesso non ho trovato nulla senza nikel. E' possibile essere allergica anche al cibo?

08 aprile 2012 - 23:47 | di Tatiana

Sono allergica anchio al nichel :'(

21 aprile 2012 - 15:50 | di Alessandro Martella

@valentina,
di sicuro non hai avuto un fungo e a questo punto per evitare ch passi ulteriore tempo forse sarebbe indicato eseguire i patch test e fare il punto della situazione e puoi attenersi alle indicazioni dello specialista per risolvere il problema.

@tizy,
scusa ma non ho ben capito la tua richiesta. :(

@lucia,
spiace leggere queste storie... Bisogna iniziare ad investire molto più tempo nella relazione medico-paziente.

@tatiana,
se sei allergica al nichel dovresti eseguire solo tinture prive di nichel altrimenti l problema si ripesenterà sistematicamente.

26 aprile 2012 - 01:04 | di antonella

ciao a tutti anche io sono allergica al nichel, allergia alimentare e dermatite soprattutto alle mani e polsi, volevo chiedere se e' possibile che il nichel contenuto negli alimenti che mangio possa irritarmi le pareti dello stomaco perche' dopo mangiato ho peso allo stomaco anche forte, digestione lenta, aumento di peso e gonfiore soprattutto alle gambe e mi gonfio soprattutto quando il peso allo stomaco dopo mangiato e' piu forte, inoltre la mattina a digiuno sento lo stomaco pieno e se la sera prima ho mangiato leggero e solo frutta la mattina dopo mi sento lo stomaco piu pieno e gonfio e questo nn mi permette neanche di perdere peso come dovrebbe essere, e poi le cose che mi peggiorano di piu il peso allo stomaco dopo mangiato sono i cibi lievitati e il the', e inoltre a volte ho tremore nei muscoli soprattutto delle gambe e perdita di forze negli arti e conseguente stanchezza, soprattutto se dopo aver usato tinte per capelli.....

27 aprile 2012 - 12:01 | di Alessandro Martella

@antonella,
i soggetti allergici al nichel anche da un punto di vista alimentare possono effetivamente riferire una serie di sintomi simili a quelli descritti Suggerisco di consultare un nutrizionista per delle indicazioni alimentari mirate.

29 aprile 2012 - 10:29 | di settore finanza

Ciao, avete notizie sulla petizione?

16 maggio 2012 - 23:13 | di rami

ciao a tutti! sono alergica all nichel!vorrei sapere se i semi di sesamo e le fragole si possono mangiare?grazie mille e tanta fortuna a tutti!

25 maggio 2012 - 00:33 | di Alessandro Martella

@settore finanza,
quale petizione?

@rami,
la fragola ha un basso contenuto di nichel mentre il sesamo di più

31 maggio 2012 - 19:58 | di Davide

Salve! complimenti per l'articolo e il forum..molto istruttivi! Ho 37 anni, dopo un anno passato a scorticarmi le gambe con le unghie, varie visite, cure, tanti soldi spesi e (dopo 6 mesi di attesa) il patch test, proprio oggi ho scoperto di essere allergico al nichel. Al più presto farò un investimento e comprerò tutti i prodotti Bionike. Tuttavia, essendo (felicemente) vegano mi è quasi impossibile seguire in maniera ferrea una dieta nichel-free. Volevo chiedere: dal momento che (per quanto mi risulta) l'allergia si manifesta solo come prurito alle gambe, quanto è utile / consigliato stare attenti alle dieta? Grazie infinite!

12 luglio 2012 - 20:24 | di simonetta

Ciao, ho una domanda: io so già di essere allergica al nichel per quel che riguarda la pelle, non porto orecchini, evito fibbie a pelle, ecc.

Mi pare di capire che non necessariamente questo implica anche un'intolleranza o allergia alimentare. Come faccio a scoprire se ho un problema di allergia o intolleranza alimentare? Perché immagino che il patch test non sia adatto, nel senso che darebbe sicuramente risposta positiva ma per quel che riguarda l'aspetto dermatologico. Grazie in anticipo!

18 luglio 2012 - 15:55 | di Alessandro Martella

@Davide,
se il problema è solo cutaneo è sufficiente evitare solo il contatto. Quindi dieta free!

@simonetta,
esatto! Manca un test che dimostri effettivamente il problema al nichel da un punto di vista alimentare. Però se nei soggetti allergici al nichel, che hanno eseguito il Patch test, è presente anche una sintomatologia generale, tipo gonfiore addominale, spossatezza, cefalea... si esegue dapprima una dieta con alimenti nichel free e se la sintomatologia migliora è molto probabile che la causa è l'alimentazione.

18 luglio 2012 - 18:29 | di simonetta

Grazie!

03 settembre 2012 - 11:47 | di laura

ciao a tutti anche sono allergica al nichel cromo cobalto un bel trio uso prodotti bionike per lavarmi e per il sole carissimi e sono 5anni che non mangio il pomodoro il mio peggior nemico volevo chiedere se qualcuno conosce prodotti senza nichel per lavarci comunque è una brutta allergia comunque ciao a tutti

05 settembre 2012 - 22:31 | di Alessandro Martella

@laura,
sono tante le aziende, che puoi trovare normalmente nelle farmacie o parafarmacie i cui prodotti sono testati per il nichel. A differenza del passato oggi è più facile reperirli e soprttutto c'è una grande offerta

10 settembre 2012 - 17:15 | di luisa

ciao a tutti
sono allergica al nichel quasi da sempre ( ho 52 anni!) e dopo vari tentativi di cure e prove varie ho trovato una "stabilità"....prima di tutto uso i prodotti di bottega verde ( costano poco e a me vanno bene),però ognuno di noi è diverso quindi meglio provare...e per quanto riguarda l'alimentazione uso le tabelle che ho trovato sul sito di eurosalus che mi hanno aiutato a capire meglio cosa mangiare e come...un altro trucco è stato nel buttare le pentole di acciaio (nichel!!!) e usare quelle in ceramica
un saluto

11 novembre 2012 - 10:30 | di Alessandra

Ciao a tutti!! Anch'io allergica al nichel+++
Volevo chiedere se le pentole, piatti e qualsiasi cosa di ceramica contengono nichel; leggo pareri discordanti e sono abbastanza confusa; altro quesito: le pentole di coccio e/o terracotta lo contengono?
Grazie ciao

10 febbraio 2013 - 11:31 | di Cinzia

Dieci anni fa,a seguito di bolle e prurito su un dito della mano,ho fatto il pach test,risultato allergica a timerosal e kathon.In questi anni la situazione è peggiorata,l'allergia si allargata su tutta la mano e su di un piede,dolori addominali,gonfiore pancia e stanchezza.Il medico di base si ostinava a dire che non necessitava fare un altro patch test perchè le allergie non cambiano.Ho aspettato di farmi ricevere da un suo sostituto per farmi fare la ricetta per l'esame al quale sono risultata allergica a 11 cose fra cui nichel,cobalto,fenilendiamina,mbt mix,profumi mix,disperso blu.All'ospedale mi hanno detto di mangiare solo un cibo per volta che contenga nichel.Basta.Sono andata da una dermatologa e da un allergologo privati.Nessuno mi ha soddisfatto.Eliminando quasi del tutto il pane,mi sento meglio,pancia meno gonfia e mi sento leggera.Il dolore alla mano mi provoca nervosismo.Purtroppo nessun dottore mi ha aiutato.Cosa posso fare?E' opportuno fare test celiachia? Sa consigliarmi dei bravi medici fiorentini dato che nella mia città, Prato,sono stata sfortunata? Grazie.

23 febbraio 2013 - 09:54 | di Alessandro Martella

@Cinzia,
la situazione mi sembra complessa e sebbene è noto che esistano persone che hanno più di un allergia da contatto nel tuo caso 1 mi sembrano tante.

E poi un risultato così differente a distanza di poco tempo mi insospettisce anche se devo ammetterlo non è impossible.

Data la situazione credo sia opportuno una nuova consulenza specialistica e l'ideale sarebbe un dermatologo che si occupa anche di allergologia affinché oltre alle varie sensibilizzazioni possa gestire anche il quadro cutaneo e infine fornire indicazioni utile sullo stile di vita

12 marzo 2013 - 00:24 | di elena

Non concordo sulla lista. Gli alimenti qui riportati che dovrebbero contenere poco nichel sono, invece, quelli che ne contengono di più e danno più fastidio.
Gradirei avere una lista che sia definitiva, visto che ciascuno ha la sua.

12 marzo 2013 - 12:03 | di Alessandro Martella

@Elena,
la lista pubblicata è presente anche in letteratura medica. Tuttavia, è necessario precisare che non esistono aliment assolutamente privi di nichel e che tutti più o meno lo contengono.

Può capitare che in alcuni soggetti alcuni alimenti siamo meno tollerati di altri e viceversa

12 marzo 2013 - 12:27 | di Elena

C'è una lista in letteratura medica? E' possibile vederla direttamente?
Se non esiste una lista definitiva, quali sono le garanzie?
Io ho un'altra lista, datami da un allergologo molto bravo, completamente diversa.

18 marzo 2013 - 18:57 | di MarSel

Salve,
Esiste un test che confermi l allergia al nichel alimentare? A me risulta inutile fare il pach test in quanto il solo contatto con elementi contenenti nichel mi creano forti irritazioni anche dolorose alla pelle.
Invece ho forti problemi di nausea, emicranie, indigestione ecc ecc a cui non trovo soluzione ho fatto test di allergie alimentari, colonscopia, gastroscopia nulla non si trova il mio problema ora si ta valutando la strada del nichel...

24 marzo 2013 - 20:51 | di daniela

ciao , io sono allergica al nichel ,cromo ,potassio bicromato e disperso rosso . l'allergia è comparsa circa 15 anni fa e mai risolta totalmente . solo il ricovero in ospedale con cura del catrame con bendaggi totali mi hanno dato beneficio anche se non a lungo termine . ora si è riacutizzata alle mani e ai piedi e il dermatologo ha parlato di neurodermite ma non ho capito se è una evoluzione della malattia o solo una nuova denominazione . vorrei chiedere se cè una terapia desensibilizzante . grazie .

03 aprile 2013 - 00:14 | di Alessandro Martella

@Elena,
la tabella è stata pubblicata dalla Swedish Food Administration (http://www.slv.se/en-gb/)

@Marsel
quello che scrivi è vero. Il patch test dimostra l'allergia da contatto al nichel. Più complicata la dimostrazione di quello alimentare, spesso ottenuta per esclusione.

@daniela,
la neurodermite è differente dalla dermatite allergica da contatto mentre per la desensibilizzazione esiste un vaccino ma i risultati sono discordanti

03 aprile 2013 - 00:39 | di elena

Ho guardato il link, ma, prima cosa, non si parla di nichel, bensì di altri metalli; seconda cosa, è un articolo generico; terza cosa, ho già consultato un link più attendibile, americano, dove si fa proprio un paragone con la Svezia, e si afferma che la quantità di nichel contenuta negli alimenti varia in base al Paese.
La sua risposta non è esauriente.

03 aprile 2013 - 23:04 | di Alessandro Martella

@elena,
ho risposto che il nichel si trova in tutti gli alimenti anche se in concentrazioni variabili e che non esistono alimenti assolutamente privi di nichel. In qualche modo confermi scrivendo che il contenuto di nichel varia con gli alimenti.

Ho precisato la fonte, indicando il link ufficiale, e rispondi che ne hai trovato uno americano più attendibile e prima ancora che il tuo allergologo ti ha dato una lista diversa.

Sinceramente ho l'impressione, scusami, di una polemica sterile.

03 aprile 2013 - 23:52 | di elena

Faccio una domanda più diretta: esiste una lista italiana?
E vorrei sapere un'altra cosa: lei soffre di allergia al nichel? Lo chiedo perché ne parla con leggerezza, con risposte generiche, estrappolando link da altri siti... ma, i medici italiani, l'intera classe medica, è a conoscenza di questa allergia?
Noi stiamo peggio dei celiaci. Lo sapete, questo?

05 aprile 2013 - 11:29 | di Alessandro Martella

@elena,
sebbene non sia un soggetto allergico al nichel, essendo un dermatologo, conosco bene il problema. Anche la classe medica lo conosce.

Il nichel è un inquinante e in quanto tale si trova nei cibi, nel suolo, nell'aria, nell'acqua, nei pesticidi, nei fertilizzanti... oltre che nelle varie sostanze con le quali veniamo quotidianamene in contatto.

Inoltre, sottolineo che il contenuto di nichel degli alimenti è influenzato anche dai metodi e dalle tecniche di coltivazione.

Nella maggioranza dei casi, un soggetto allergico al nichel ha solo problemi cutanei e di rado anche sistemici, ad esempio dopo l'ingestione di alimenti.

Date le molteplici variabili, citate sopra, che possono influire sul contenuto di nichel alimentare non esiste in assoluto una lista di alimenti contenenti nichel migliore di un'altra.

A tal proposito, segnalo il seguente link di un articolo di letteratura medica di libera consultazione dove in dettaglio viene esaminato il problema complesso del nichel da ogni punto di vista.

Ti ringrazio per il vivace scambio di commenti e mi auguro di aver chiarito ogni tuo dubbio.

05 aprile 2013 - 11:55 | di Elena

Mi scusi, ma non è assolutamente vero che l'allergia al nichel reca solo disturbi dermatologici! Sono arrivata a pesare 41 Kg, a causa di nausee di cui non si sapeva l'origine, di coliche dolorosissime, di chiamate al Pronto Soccorso! Solo dopo il patch test e gli esami per tutte le altre allergie sono riuscita a capire cosa non dovessi mangiare, e ora peso 60 Kg! Tutto questo, però, grazie alla MIA continua ricerca, perché i medici come lei si ostinavano a parlarmi con eccessiva leggerezza, di questa allergia, tranne il mio allergologo.
Ho letto il link, un link molto generico, di cui si parla dell'allergia al nichel con una superficialità impressionante!
Buon per lei, se non soffre di alcuna allergia. Però, provi a pensare questo: se sua moglie, sua sorella, sua figlia, soffrissero di questa allergia altamente invalidante, lei parlerebbe con così tanta leggerezza, o si farebbe in quattro, in mille, per trovare delle cure, delle diete, informazioni più esaurienti?
Ci pensi e si auguri di non dover mai aver a che fare con questa allergia.

28 maggio 2013 - 18:44 | di angela

Salve, soffro di allergia al nickel abbinata alla celiachia. Nonostante faccia una dieta molto drastica per l'intolleranza al glutine, per tutto l'anno soffro di attacchi di asma e rinite allergica che mi provocano infiammazione della mucosa nasale con conseguente formazione di polipi che, dopo qualche mese dall'intervento si sono riformati. Vorrei sapere (fino ad ora nessun allergologo e nessun otorino mi hanno saputo dare una risposta) se l'ingerimento di alimenti contenenti nickel influisce sulla rinite e sugli attacchi d'asma( Ovviamente soffro anche di dermatite da contatto).
Confido nella vostra risposta

13 giugno 2013 - 18:42 | di Alessandro Martella

@angela,
non credo che la sua rinite e gli attacchi di asma siano dovuti all'allergia

15 giugno 2013 - 17:33 | di Brunaluana

Buon pomeriggio. Mi chiamo Brunaluana e da poco, ho scoperto di essere allergica al nichel. Posso mangiare tutti i tipi di carne? Cordiali saluti.

08 luglio 2013 - 23:23 | di Alessandro Martella

@Brunaluana
in genere il contenuto di nichel nella carne è molto basso e quindi non dovrebbero esserci problemi.

13 agosto 2013 - 12:37 | di katia

Salve io ho scoperto di essere allergica al nikel fin da piccola..ora ho trovato lavoro in una verniciatura e mi trovo a stretto contatto con solventi e svernicianti da allora non respiro bene e ho contonuamente nausea e sangue da naso. Secondo lei la mia allergia puo causare questi effetti tossici nel mio corpo...?

06 ottobre 2013 - 15:05 | di Alessandro Martella

@katia,
leggendo quanto scrive sembrerebbe un problema irritativo diretto e non allergico. Spero che durante il lavoro lei usi sistematicamente i presidi previsti dalla sicurezza per evitare di inalare i vapori/fumi delle vernici

09 giugno 2014 - 02:14 | di Caterina

Buongiorno,
Avrei bisogno di avere una semplice info riguardante un allergia. Sono allergica al contatto con il nichel da sempre, quando indosso bigiotteria contenente nichel (ormai ce n'è più poca in produzione) mi spuntano dei puntini rossi e fastidiosi. Il mio problema però è che ho tatuaggi, uno di essi da finire e colorare. Non ci avevo mai pensato che nei colori è presente una piccola parte di nichel (meno di un milione per parte in realtà) però sono incerta. Mi hanno anche detto che questi prodotti sono certificati dall'ASL, e che sono anallergici e antitossici. C'è qualche rischio che l'allergia venga fuori, subito o nel corso degli anni?

08 luglio 2014 - 03:19 | di chiara

ciao io sono allergica al nikel sia da contatto che alimentare...sinceramente non sono mai stata molto attenta a qll alimentare perkè terribilmente golosa non rinunciavo agli alimenti conclamati ma in qst'ultimo periodo sono diventata piu sensibile e forse ancora non è stata accertata anche la celiachia...cmq sto girando molto nel web per sapere effettivamente cosa evitare nella dieta ma ci sono molte incongruenze tra cio che contiene o non nikel...per esempio le melenzane?l'allergologo mi ha dato una lista dove dice che posso mangiare solo carne pesce uova barbabietole cavoli e melanzane e quest'ultime sapevo che avevano un tasso di nikel pari a peperoni e pomodori....insomma confusa e incerta....mah...

10 luglio 2014 - 02:26 | di Alessandro Martella

@Caterina,
generalmente sono altri i componenti dei coloranti per tatuaggi responsabili di allergie cutanee. Tuttavia, anche per i soggetti allergici al nichel il rischio potrebbe essere possibile.

@chiara,
immagino e capisco la tua confusione! La verità è che il nichel in quanto "inquinante" è presente dappertutto quindi anche nel suolo e nell'acqua, motivo per cui tutti gli alimenti lo contengono. Tuttavia, ci sono degli alimenti che ne contengono una quantità maggiore e altri un pò meno. Nel post è riportata una lista che puoi consultare e che spero possa esserti d'aiuto

11 luglio 2014 - 08:19 | di Francesca

Salve. ho appena tolto i cerotti del patch test, ed il risultato è stato quello di un lievissimo arrossamento in corrispondenza di nichel e parabeni. Ora, la mia domanda è questa: come è possibile che io sia allergica o che al nichel quando porto gioielli di tutti i tipi tutti i giorni e tutto il giorno (parlo di orologi e collane e anelli che metto da anni)?
il contatto non dovrebbe essere uno dei primi sintomi?
non mi torna la cosa..
inoltre non ho sintomi, nè aumento di peso, nè gonfiori (tranne quando mangio latticini a cui sono allergica) nè dermatiti in corrispondenza di orecchini o simili..
son perplessa.

17 luglio 2014 - 23:32 | di Alessandro Martella

@Francesca
il motivo l'hai chiaramente scritto nel tuo commento: "lievissimo arrossamento in corrispondenza del nichel e parabeni". Appunto, arrossamento non allergia o meglio riposta positiva al test eseguito!

Lascia un commento

  • Lascia un commento. Non è consentito l'uso di codice HTML








massimo 2000 caratteri

Si prega di rispondere alla seguente domanda per confermare che il commento non sia spam:



I commenti sono soggetti a moderazione: non saranno pubblicati immediatamente ma dovranno essere approvati dallo staff di Myskin.

Elenco dei post

Cerca nel sito

la newsletter

Per essere sempre aggiornato sulle novità in campo dermatologico (nel pieno rispetto della normativa sulla privacy):


Consulto specialistico

Se hai problemi di salute o hai dubbi sul corretto percorso diagnostico iscriviti al forum e chiedi un consulto informativo gratuito ad un medico specialista, oppure cerca un dermatologo in tutta Italia.

I post del blog più letti
i test di valutazione

Sai come prevenire le più comuni patologie dermatologiche? come abbronzarsi senza rischi? sai tutto sul melanoma? Mettiti alla prova, è utile e divertente!

gli argomenti più cercati

Malattia cronica del cervello e del midollo spinale caratterizzata dalla distruzione della guaina mielinica con gli asso...