Pitiriasi Versicolor, la guida completa: clinica, diagnosi, terapia e recidive

Di: 
Alessandro Martella

 

«Spaghetti e polpette» non è il titolo di un film western ma è stata la descrizione di un morfologo quando per la prima volta ha osservato al microscopio ottico il Pitirosporum, un fungo che si può presentare di forma filamentosa, simile appunto agli spaghetti, oppure tozza e rotondeggiante come le polpette, e proprio per questo descritto come dimorfo.

Il fungo quando si presenta nella forma filamentosa viene chiamato Pitirisporum ovale ed è un commensale che vive quotidianamente a livello del cuoio capelluto e sulla pelle mentre è riconosciuto come Pitirosporum orbicolare quando assume la forma rotondeggiante che, invece, rappresenta la forma patogena responsabile della Pitiriasi Versicolor.

Oggi, il termine Malassezia Furfur ha sostituito quello di Pitirosporum che nel corso del post continuerò ad usare solo per un motivo didattico per spiegare la patogenesi della malattia.

La Pitiriasi Versicor è una patologia molto comune e nelle zone tropicali può interessare fino al 40% della popolazione. Tipica del soggetto giovane adulto, saltuariamente è possibile riscontrarla anche nei bambini e negli anziani.

Si caratterizza per la comparsa di chiazze di dimensioni variabili da pochi mm a diversi cm, di forma ovalare, ben definite e di color camoscio o bruno che spesso possono confluire formando delle macchie di maggiori dimensioni.

Assolutamente asintomatiche, si localizzano elettivamente al tronco, nuca, collo e radice degli arti e con il passare del tempo tendono a cambiare colore diventando più chiare rispetto al normale colore della pelle.

Il termine versicolor che deriva dal latino «versicolorèm» descrive appunto il cambiamento cromatico delle macchie.

Il colore chiaro è maggiormente apprezzabile durante o dopo l'estate quando la pelle sana più facilmente si abbronza e si accentua il contrasto con quelle interessate dal fungo, motivo per cui, volgarmente, sono chiamate «macchie di sole» o «funghi di mare».

Il contrasto tra la pelle sana e quella interessata dalla Pitiriasi Versicolor è la conseguenza della produzione da parte del fungo di acidi grassi dicarbossilici, in particolare dell'acido azelaico, in grado di interferire e interrompere la sintesi di melanina.

Quindi, ricapitolando, un nostro commensale, il Pitirosporum ovale, diventa patogeno trasformandosi nel Pitirosprum orbicolare, colonizza la cute determinando l'insorgenza di macchie brune che, successivamente, evolvono e si presentano più chiare rispetto al normale colore della pelle a causa dell'interruzione della sintesi di melanina,.

Ovviamente, il Pitirosporum ovale e quello orbicolare non sono altro che le due manifestazioni morfologiche differenti, filamentosa e tozza, che la Malassezia furfur può assumere modificando radicalmente il suo comportamento biologico da commensale della nostra pelle a patogeno.

Perché accade tutto ciò?

L'ambiente caldo-umido, l'eccessiva sudorazione e l'aumento della seborrea, associato anche ad alla predisposizione individuale, rappresentano le condizioni ideali che favoriscono il passaggio dalla forma filamentosa a quella tozza e quindi patogena della Malassezia furfur e di conseguenza la comparsa della malattia.

La Pitiriasi Versicolor pur essendo causata da un fungo ha un basso o nullo potere infettante infatti, solo raramente, all'interno di uno stesso nucleo familiare si riscontrano più soggetti che contemporaneamente presentano la stessa patologia.

Manifestazioni cliniche della Pitiriasi Versicolor

Come accennato l'aspetto classico sono le chiazze brune seguite da quelle leucodermiche (bianche).

Pitiriasi Versicolor: chiazze ipopigmentate

Inizialmente, le chiazze presentano una fine desquamazione in superficie, una desquamazione che i greci descrivevano con il termine «pityron», simile alla crusca, da cui il nome della patologia Pitiriasi.

La superficie delle macchie color camoscio appare sgualcita, simile alla carta da sigaretta e, nonostante la diagnosi dermatologica sia molto semplice, il segno del truciolo elimina ogni dubbio diagnostico.

In pratica è sufficiente grattare delicatamente la superficie delle macchie con una lama o un abbassalingua per notare la presenza di una desquamazione minuta, farinosa come se un piccolo truciolo si staccasse dalla pelle.

Inoltre queste macchie non presentano mai una risoluzione centrale, ovvero un'area più chiara al centro così come è accade in una micosi oppure nella Pitiriasi Rosea di Gibert.

Pitiriasi Versicolor: chiazze color camoscio confluenti insieme a fomare una macchia più grande

Accanto alla forma classica, appena descritta, esiste quella eritematosa, caratterizzata dalla presenza di macchie rosse e quella atrofica.

La forma eritematosa si manifesta generalmente nei soggetti con le difese immunitarie compromesse o in caso di ipersensibilità (eccessiva reazione immunitaria) al fungo mentre quella atrofica sarebbe la conseguenza dell'applicazione impropria di cortisone localmente sulle singole macchie.

Pitiriasi Versicolor: chiazze eritematose

Diagnosi della Pitiriasi Versicolor

Le manifestazioni cliniche sono sempre molto tipiche per la diagnosi che può essere formulata anche grazie alla lampada di Wood che evidenzia chiaramente, a livello delle macchie color camoscio, una fluorescenza giallo-verdastra indicativa della Pitiriasi Versicolor.

Nei pochi casi dubbi, oltre all'esame con la lampada di Wood, si può eseguire l'esame microscopico diretto con il metodo dello scotch test.

Si prelevano delle squame dalle lesioni con un nastro adesivo trasparente che successivamente viene adeso su un vetrino e trattato con idrossido di potassio al 10-30% per far macerare le squame e/o colorato con blu Parker per osservare la presenza degli spaghetti e delle polpette, ovvero i filamenti e le spore della Malassezia.

Terapia della Pitiriasi Versicolor

La terapia di elezione si basa sull'uso di antimicotici topici da applicare sulla pelle e/o sistemici, la scelta dipende dall'estensione della malattia se localizzata o diffusa.

Per quanto riguarda i topici prediligo le formulazioni in mousse o le soluzioni, contenenti chetoconazolo in concentrazione variabile 1-2% oppure ciclopiroxolamina al 1% o tioconazolo allo 0,5-1%.

Le formulazioni in mousse o le soluzioni, a differenza di quelle in crema, permettono di trattare ampie superfici come il dorso, di favorire un maggiore assorbimento del principio attivo e inoltre, possono essere applicati anche a livello della nuca e soprattutto del cuoio capelluto, serbatoio della Malassezia, senza sporcare i capelli.

In generale, si consiglia di usare queste formulazioni 1-2 volte al giorno per un mese circa. Di solito, prima di ogni nuova riapplicazione degli antimicotici si consiglia di lavarsi per rimuovere eventuali residui del trattamento precedente, tuttavia le loro formulazioni sono tali da non ungere eccessivamente e quindi la detersione può essere tranquillamente eseguita anche solo al bisogno.

Oltre alle soluzioni e alle mousse, per un trattamento combinato, è consigliato l'uso di detergenti antimicotici sia per il corpo sia per il lavaggio dei capelli da utilizzare sistematicamente 2-3 volte a settimana per un mese.

In questi casi, è necessario insaponarsi per bene dal cuoio capelluto compreso fino all'inguine, lasciare il detergente in posa qualche minuto e poi sciacquare.

Generalmente, i topici e i detergenti antimicotici, oltre ad uno dei principi attivi indicati, possono contenere anche zinco piritione, un altro agente antimicotico e antibatterico, lattoferrina che interferisce con il metabolismo della Malassezia e basse concentrazioni di acido salicilico per favorire la desquamazione delle chiazze color camoscio.

La maggior parte di tali prodotti, oltre ad essere efficaci, hanno una cosmesi che non irrita la pelle e una formulazione priva di nichel e parabeni.

Infine, nelle forme diffuse si indica l'assunzione per 7-14 giorni consecutivi di itraconazolo o fluconazolo, il cui dosaggio è rapportato all'età e al peso del soggetto.

Al termine della terapia è assolutamente normale la presenza oppure eventualmente la persistenza delle macchie bianche, più chiare rispetto al colore della pelle, perché la terapia eradica il fungo dalla pelle ma non stimola la melanogenesi, momentaneamente interrotta in modo reversibile dal fungo. .

Lentamente e spontaneamente, dopo la guarigione la melanogenesi riprenderà la sintesi della melanina, una sintesi che può essere accelerata utilizzando dei repigmentanti da applicare sulle chiazze oppure esponendosi correttamente al sole.

Infine, un problema frequente sono le recidive per lo più stagionali della Pitiriasi Versicolor che se particolarmente frequenti è possibile contrastare indicando l'uso di detergente e antimicotici topici in mousse o spray da usare almeno una settimana ogni 4-6 settimane per tutto l'anno.

Commenti

Buona sera dottore,
sono una ragazza di 17 anni e cerco disperatamente una cura per la mia pelle. Da due anni sono affetta da queste macchie sul tronco, sulla nuca e alle ascelle. Il dottore mi ha diagnosticato la cosiddetta Pitiriasi Versicolor. Anche mia sorella è affetta da questa da più anni. Ho fatto diverse visite, da diversi dermatologi ma tutte le cure provate, sebbene svolte con dovute attenzioni, non mi hanno portato a nessun risultato positivo. Ho testato la crema "Azolmen" per diverso tempo, bagnoschiuma e mousse "Tiomousse". Questi sono quelli che ricordo ma ho fatto anche altre cure con differenti prodotti. Lei può consigliarmi qualche altro prodotto o cura? Le potrei inviare anche alcune foto.
Spero di ricevere presto una sua risposta
In fede

Claudia, 

mi spiace che il problema non sia stato risolto e mi sembr strano considerato come sia semplice farlo con le giuste indicazioni. 

Diverse le cause dell'insuccesso. Le foto non credo sarebbero sufficienti per una corretta e puntuale valutazione. 

L'ideale sarebbe nel tuo interesse un nuovo consulto dermatologico spiegando al medico tutto quanto e approfondendo insieme le ragioni del mancato successo terapeutico

Salve dottore, io combatto con questo fungo da una 15 di anni, ed ho sempre utilizzato la canesten crema ( mi comparivano piccole macchie sul collo). Da qualche mese invece le macchie sul collo sono aumentate e mi sono comparse anche sulla schiena e sulla pancia ( piccole rispetto al collo) e nonostante continuo ad applicare la canesten crema non vanno più via. Adesso ho interdetto da circa 15 gg perché sono in attesa ed non so se fa male al feto. Si possono usare creme durante il periodo di gravidanza? Mi sto informando (in erboristeria e in farmacia) su metodi naturali ma ogni persona dice la sua. Lei che mi consiglia?

Maddalena, 

prima di tutto l'uso prolungato nel tempo di Canesten potrebbe aver generato una resistenza motivo per cui la PV non risponde più al trattamento e anzi è peggiorata. 

Motivo per cui, indipendentemente dalla gravidanza, non sarebbe più da usare. 

Poi, non esistendo trattamenti naturali per curare la PV se non un corretto trattamento farmacologico rinvierei il tutto a dopo la gravidanza e l'allattamento

Buonasera volevo un suo consiglio perché sono davvero demoralizzata per la mia situazione.. Mi sono accorta a fine estate di avere una macchia Bianca grande e altre 2 o 3 sul braccio così sono andata dal mio medico di famiglia che mi ha detto che questo problema era la pityriasis versicolor ... Ho iniziato la cura con sporanox per 7 giorni e pevaryl per 3 settimane.. Sono alla seconda settimana di pevaryl e le macchie sono aumentate veramente in modo esagerato .. Sono piena sulla schiena sulla pancia sul seno e sulle braccia ... Non so più cosa fare... Oltre a ciò anche mio marito è messo davvero male (avevo letto che il contagio è molto raro)... Ma questa cura funziona? Com'è possibile che le macchie aumentino? Dovrei farmi vedere da un dermatologo o aspetto di finire la cura per vedere come va? Il mio medico mi ha prescritto questa cura anche per i prossimi 3 mesi.. Spero funzioni perché è anche costosa dal momento in cui dovrà farla pure mio marito.. Posso avere fiducia che il problema si risolverà? O devo rassegnarmi ad avere questo problema per sempre? Grazie e scusi lo sfogo ma ho solo 23 anni e mi sento un mostro

Federica,

non tutto ciò che è binaco è PV. Le consiglio di consultare un dermatologo per una conferma e di conseguneza avere indicazioni mirate

gentile Prof Martella,
nel mio caso la PV è accompagnata da un forte prurito ed arrossamento specialmente nel tronco e nella schiena che si placa a seguito dei periodici cicli di sporanox che eseguo ad ottobre e marzo ormai da parecchi anni.
Soffro di un forte prurito nella testa con produzione di forfora che si accentua nel periodo invernale, utilizzo kouriles shampo e olux mousse ma non riesco a risolvere il problema nè a limitarlo.
La Pv può causare questo prurito e la formazione di croste nella testa?
Grazie e buon lavoro

Molto strano che PV provochi un prurito così intenso. Siamo sicuri della diagnosi?

Avevo del prurito sul collo e sulla parte superiore della schiena. Si ntravvedevano, ma pochissimo, piccole macchiette tondeggianti rosa in rilievo che dopo essermi grattata scomparivano lasciando un colorito leggermente piu' chiaor, ma leggermente.Ho usato una crema al cortisone e sembrava che tutto stesse passando . Dopo qualche mese il collo e' indescrivibile.Sembra come una grata, come se ci fossero dei capillari rott e rossii e al tatto non si sente molto. Poiche' esteticamente e' molto visibile soprattutto se mi arrabbio, cosa posso fare? Ci sara' una cura?Il prurito non c'e' piu'. Distinti saluti. Antonella

 antonella,

spero che non sia una conseguenza del trattamento con cortisone, magari applicato per lunghio periodi. Importante la consulenza dermatologica presso il suo specialista di fiducia per una valutazione approfondita ed evitare altre conseguenze

Buonasera Dottore.
Ho appena finito la cura di un mese per la Pitiriasi Versicolor. Volevo sapere se per far sparire le macchie posso fare delle docce solari, visto che ho prenotato il tattoo tra un mese...
Grazie mille
Saluti

sara,

teroricamente corretto da un punto di vista pratico non lo condivido per il rischio di insorgenza di tumori cutanei, in particolare melanoma, che le docce solari potrebbero causare

Buonasera, io le ho su circa l'80 % del corpo e di varie tipologie. Il problema sorge alla mia esposizione al sole, che mi porta ad avere forte bruciori, come se mi ustionassi con dell'acido. In più la sudorazione mi provoca anche essa bruciori. Esiste qualche metodo o farmaco che riesca a non farmi avere questi sintomi? Grazie

@Flav
le recidive sono frequenti nei soggetti predisposti al problema e per evitarle sono necessarie della strategie terapeutiche per evitarle. Utile il consulto dermatologico per un inquaramento mirato

@Laura,
spero che tu sia rivolta dal dermatologo, figura professionale in grado di gestire al meglio tale problematica

@tania,
i tessuti sono ininfluenti sulla comparsa della patologia. Mi raccomando evitate il fai da te e l'auto-somministrazione di farmaci per evitare lo sviluppo di resistenze. Consultate sempre il dermatologo

@pasquale,
vale anche per te il consiglio di evitare il fai da te e di chiedere il consulto di un dermatologo anche perché dopo 3 anni ci sono delle novità

@FrancescaM,
nessuna controindicazione assoluta al tatuaggio

@Giuseppe,
non esiste un farmaco migliore di un altro a un trattamento più indicato di un altro per singolo paziente in base all'entità del problema

@Michela,
grazie per i complimenti! L'assunzione di antimicotici in allattamento è sconsigliata. Al massimo puoi eseguire solo trattamenti topici. Parlane direttamente con il tuo dermatologo per un consiglio personalizzato e mirato

@Augustin
prima di tutto evitare l'autodiagnosi e il fai da te perché spesso manifestazioni dermatologiche differenti tra loro possono apparire simili. Chiedi il consulto di un professionista per formulare una diagnosi certa.

@Mauro,
anche per te è necessario chiedere il consulto di un dermatologo per intervenire immediatamente con un trattamento mirato e individualizzato.

Gentile dottore, dopo aver letto con interesse l'articolo sulla pitiriasi versicolor vorrei chiederle se l'uso dello spray Falvin o Lamisil solo la sera non ha controindicazioni in caso di esposizione al sole durante la giornata.
Faccio una settimana di mare nel bel mezzo del trattamento!
Grazie per l'attenzione e complimenti per l'articolo è la disponibilità che mostra nei confronti di coloro che le scrivono.
Simona

caro Dottore, e cari tutti i partecipanti questo blog ... anche io sono una vittima della pitiriasi da quando avevo 13 anni (ne ho quasi 46). Fatemi condividere con voi che siete "colleghi" un piccolo sfogo: "ufff ..."

Nel corso della mia vita ho fatto e provato di tutto, arrivando, quando avevo 25-30 anni, a farla sparire grazie allo sporanox. Purtroppo mi si è sempre ripresentata, ho continuato ad assumere lo sporanox ma, volta per volta, la durata degli effetti dello sporanox si riduceva passando dai tre anni della prima cura a due anni, poi ad un anno, poi 6 mesi per arrivare, ormai da circa 3 anni, a non avere più alcun effetto. Adesso lo sporanox non mi fa più nulla, ho provato altri trattamenti via bocca ma anche loro, dopo una durata di qualche mese dopo la prima assunzione, si sono rivelati ininfluenti ...

Non ho domande particolari da fare, come suggerito andrò nuovamente da un dermatologo (questa volta della mutua, non voglio più spendere) per farmi prescrivere la cura per questa fase oramai estremamente, cronicamente acuta.

Un caro abbraccio a tutti
ale

@Simona,
serene vacanze! Tranquilla, nessun problema! :)

@Alessandro,
prima di tutto grazie per aver condiviso la tua esperienza che dimostra come spesso la PV è una patologia cronica e recidivante. Forse in questi casi selezionati dopo il trattamento farmacologico iniziale si potrebbe pensare di iniziare una terapia di mantenimento per allungare l'ntervallo libero di malattia

Gentile Dottore sono Martina e ho 20 anni, penso di soffrire anche io di pitiriasi versicolor anche se nessun dermatologo fin ora è stato in grado di riconoscerla. Le mie macchie sono presenti nell'addome e stanno scendendo negli arti inferiori. Soffro di questa patologia da diversi anni e le macchie sono nella seconda fase, ossia sono bianche e piuttosto estese.Vivo al nord quindi non posso farmi visitare di persona da lei, perciò volevo chiederle se esiste un altro modo per avere una sua diagnosi e una cura. Grazie per l'attenzione

Caro dottore ho una domanda da porle per essere più tranquilla
Sono una ragazza di 25 e Un anno e mezzo fa con l inizio della gravidanza è comparsa sul seno una macchia piccola e rosa intenso,poi si è ingrandita e schiarita e ne sono comparse altre 5 piccole sulla schiena..
Dopo varie visite dal mio medico mi è stata riscontrata la pitiriasi rosea. Premetto che le macchie non mi danno alcun disturbo ne prurito e le sto curando con una crema.
La mia domanda è posso fare un tatuaggio o influisce con il fungo?
Il mio medico dice che posso ma volevo una conferma e sapere se comunque è meglio evitare di tatuarci sopra e evitarle con il disegno.
Attendo sua gentile risposta. Saluti.

Ciao Martina,

mi sorprende che nessun dermatologo sia riuscito a formulare una diagnosi di PV visto che non si tratta di una patologia rara o quantomeno difficile da diagnosticare. L'unica conferma al tuo sospetto è di chiedere il consulto dermatologico per una valutazione de visu.

@sara
ci sono tre elementi che sono poco chiari leggendo il tuo commento:
1) quando ti riferisci al tuo medico intendi il medico di famiglia o il dermatologo?
2) la Pitiriasi Rosea è una patologia differente dalla Pitiriasi Versicolor, argomento di questo articolo
2) la Pitiriasi Rosea non è un fungo (micosi)

Buongiorno si mi scusi.... Il medico a cui mi riferisco è il mio medico di famiglia non dermatologo infatti ho chiesto se era necessaria una visita mirata dermatologica ma lui mi ha detto più volte di no perché riconosce la pitiriasi rosea e ha detto è il mio caso. Infatti ho fatto confusione io non è un fungo... Cosa ne pensa è rischioso un tatuaggio nel mio stato?
Grazie per la sua gentilezza

@sara,
non ci sono controindicazioni assolute per quanto riguarda il tatuaggio ma consiglio sempre vivamente il consulto dermatologico senza nulla togliere al medico di medicina... generale

Salve, anch'io combatto da più di 10 anni con la PV e dopo anni di diflucan e sporanox, il mio nuovo dott mi ha prescritto l'unguento di helmerich per due gg e per un mese una mousse (trosyd). Ritiene valida la terapia? Grazie

Buongiorno dottore, ho letto con molto interesse il suo articolo e forse grazie a lei ho scoperto cosa ho. Nonostante abbia fatto 2 visite dermatologiche in cui mi consigliano di tenermi la macchia bianca sulla schiena identificandola come Dermatite seborroica. Ma a me non pare così.
2 anni fà è comparsa sulla mia spalla destra una macchia rossastra che prudeva un po' sopratutto se sudavo. Le dimensioni erano circa la metà di un biglietto da visita . Con il cortisone si attenuava ma terminato il trattamento riappariva subito. Pian piano la macchia si è ingrandita, ora è grande come un CD musicale ma è cambiata. Non è più rossastra bensì biancastra erispetto al resto della pelle e nonostante non usi cortisone da mesi se prendo il sole non si abbronza. Al tatto la pelle risulta diversa, quasi secca e si vedono chiaramente dei minuscoli pezzi (simili a piccoli trucioli o farina) che si staccano. La macchia non prude più (salvo quando sudo molto) ma è evidente che pian piano si stà ingrandendo. Alla lampada di Wood il dermatologo non vede nulla di strano (si vede la macchia più chiara rispetto al resto della pelle) ma io credo sia dovuto al fatto che non siamo più allo stadio iniziale. Io vorrei provare ad autocurarmi con una pomata per un mese. Cosa ne pensa? La ringrazio e le manderei volentieri le 80 euro che ho dato al dottore che non ha nemmeno usato una lampada per verificare la mia macchia.... (Arriverà il TRIPADVISOR dei medici prima o poi...) La ringrazio anticipatamente e complimenti.

Salve, mi sorge un dubbio da molto tempo dopo aver visitato numerosi siti e diversi dermatologi e spero che lei mi possa dare un quadro più chiaro, soffro di PV da bambino e nonostante le cure mi si ripresenta sempre e in luoghi diversi. Ma la domanda principale è se è possibile fare tatuaggi o può portare a complicazioni come infezioni, o se il fungo si presenta sopra il tatuaggio può alterarlo ? Grazie in anticipo

Salve dottore,
sono affetta da pitirasi verscicolor (confermato dal dermatologo).
Le macchie sono apparse a gennaio, 3 mesi fa sono andata dal dermatologo che mi ha prescritto uno spray (non ricordo quale). Subito dopo sono partita per un viaggio in europa e ho trascurato di prendere lo spray e ahimè ho perso la ricetta.
Ora le macchioline si sono estese su tutta la parte superiore della schiena. Ho provato a contattare il dermatologo ma l'assistente dice che devo prendere appuntamento. Dato che mi scoccerebbe pagare altri 50 euro unicamente per farmi dire il nome dello spray volevo chiedere a lei qual'è il più appropiato. Grazie

@Titty,
ti ringrazio per la fiducia ma senza conoscere in dettagli il tuo problema non è possibile rispondere in modo esaustivo e professionale alla tua domanda. Se il collega ha optato per un trattamento solamente topico avrà ritenuto opportuno essere la soluzione migliore in quel momento

@Marco,
prima di tutto sconsiglio l'autocura perché se a volte anche per il dermatologo può essere difficile individuare l'approccio migliore per gestire una problematica non oso immaginarlo quanto possa esserlo facendolo per conto proprio. Potrà sembrarle scontato e ovvio ma il mio suggerimento nel suo interesse è di chiedere nuovamente un consulto ad un collega per fare il punto della situazione e capire qual è il suo problema in modo tale da dare un nome alla malattia e di conseguenza iniziare un trattamento mirato.

@Sergio,
nessun problema ad eseguire un tatuaggio

@Laura,
non credo che il collega desideri visitarla nuovamente. In questi casi è sufficiente spiegare l'accaduto e sono sicuro che il collega che ha avuto modo di visitarla le potrà riscrivere la prescrizione

Salve io dopo un paio di anni di macchie che vanno e vengono curate condizerouno e micostop ora il dottore mi ha fatto usare lomexin spray e sono 2 settimane,ma non e'cambiato nulla. Per quanto tempo devo continuare la cura???? Grazie.....Roberta

roberta, 

sarà il suo medico a indicarle per quanto tempo deve essere eseguita la terapia.

Salve dottore,
inanzitutto complimenti, soffro da una decina di anni della P.V., ogni anno mi si ripresentano queste macchioline bianche sulla schiena, sul collo, praticamente d'appertutto.
Ho provato creme di tutti i tipi (Pevaryl,Canesten) ma non sono servite a nulla.
Ho fatto due visite dal dermatologo e mi ha consigliato dal LUN a VEN un bagnoschiuma di nome ANFO3 e dal SAB a DOM shampoo STIPROX. Ma non sembra funzionare.
Una settimana fà ho iniziato a prendere 2 pastiglie da 100mg al giorno di SPORANOX x 7gg, utilizzando anche un detergente di nome TYROSID, dovesse funzionare, mi consiglia di ripetere fra un mese la stessa cura?
Ma è cosi difficile trovare una cura che funzioni realmente?
Saluti e Grazie in anticipo.

io ho fatto la stessa cura con sporanox e trosyd,usavo anche un latte dermatologico "pevisone" da applicare prima di andare a letto..il problema si era esteso a tutta la schiena.io non ho seguito il consiglio di ripetere la cura dopo un mese perché era passato tutto dopo la prima settimana..e ora dopo tre mesi le macchie sono tornate...ora sto ripetendo tutto da capo e lo farò anche tra un mese...

Angelo, 

ripetere senza adeguate indicazioni mediche tali trattamenti comporta lo sviluppo di resistenze che poi di conseguenza renderanno inefficaci i trattamenti successivi

Alberto,

ti ringrazio per la fiducia e vorrei veramente aiutarti e non posso farlo professionalmente rispondendo ad una tua legittima domanda senza avere avuto modo di visitarti. 

Mai vista una guida in rete cosi precisa e dettagliata sull'argomento.
Assolutamente entusiasta dell'articolo. Complimenti veramente.

grazie mille per i complimenti!

Grazie per i complimenti! ;)

E se una fosse incinta e avesse una esplosione su tutto il corpo di questa simpatica ptiriasi? Deve per forza aspettare che partorisca e l'allattamento o si può fare qualcosa di tipo naturale. Anche perché la pelle prude.

grazie per le info. una curiosità: i prodotti topici segnalati devono essere prescritti da un medico o possono essere acquistati in farmacia senza problemi?
io sono un soggetto frequentemente esposto a recidive, pertanto, nonostante l'estensione della superficie affetta, preferisco usare soluzioni topiche piuttosto che gravare il fegato con farmaci sistemici.

sono soggetta a recidive che posso fare? ho fatto un tratamento con SPORANOX per 7 giorni 2 capsule però dopo un paio di mesi sonno da capo. Aiutooooo ? GRAZIE PER TUTTE INFO.

complimenti ora dopo 20 anni ho capito meglio cos' ho....ho 33 anni e la pitiriasi ce l'ho da quando ne avevo17 localizzata dietro la schiena sul collo e sulle braccia viene e va' si allarga e si stringe ma tra docce di pevaryl , canesten e pills of diflucannn sono mai andate via.....sapete consigliarmi una cura da iniziare domani magari scrivendo anche i nomi dei medicinali? SAPENDO CHE SECONDO ME E' CRONICA E SQPENDO CHE MIA MADRE E I MIEI 2 FRATELLI ANCHE LORO CI CONVIVONO?

Confermo, è una guida molto molto dettagliata. anche io ho numerose macchie brune al tronco, all'inguine e ultimamente anche al seno. ho spesso fatto cure a base di creme cortisoniche ma sempre con scarsi risultati, oggi le macchie sono aumentate di brutto. ho sempre pensato ad un tipo di allergia alle maglie in microfibra, ma anche ora che non le porto più ho sempre lo stesso problema e sempre lo stesso prurito. ora mi chiedo, proprio riguardo al prurito che provo, potrebbe essere anche nel mio caso Pitiriasi Versicolor? grazie anticipatamente.

Ho delle macchie bianche sulla schiena, sull'addome e sul braccio destro. Ho assunto sporanox x 7 gg questo mese devo assumere altre 7 compresse più una crema da applicare solo sulle parti. Purtroppo non vedo nessun risultato. Che fare? Grazie

@Marcella,
se una donna è incinta sconsiglio una terapia, topica o sistemica, e per il prurito è possibile applicare emollienti e/o idratanti.

@alessandro,
i prodotti citati li puoi tranquillamente acquistare in farmacia senza prescrizione.

@carmen,
per evitare le recidive a volte è sufficiente usare peridicamente i detergenti e le mousse, tipo quelli indicati nei consigli che trovi alla fine del post. Può essere sufficiente usarli 1 settimana ogni 4-6 settimane

@emiliano di rita,
suggerisco prima di tutto una valutazione dermatologica per confermare il tuo sospetto anche perché la terapia varia in base all'entità del problema. A guarigione avvenuta per evitare le recidive potresti seguire il consiglio già dato a carmen.

@raffaella,
grazie per i complimenti! Per quanto riguarda il tuo problema è utile una visita dermatologica anche perchè se effettivamente si trattasse della P. Versicolor il cortisone non è la terapia ideale.

@Federica,
fallo presente al tuo dermatologo!

Salve.
Ho 29 anni, e oramai da 10 anni soffro di pitiriasi versicolor. ho provato di tutto, dalle creme (Trosid) alle partiglie (Diflucan, Sporanox, Elazor) ma senza risultati, anzi col passare degli anni le macchie si sono estese a tutta la schiena e alcune iniziano a scendere per le braccia provocandomi un fastidioso prurito, specialmente quando sudo. sono disperata, i dermatologi dai quali sono andata continuano ad offrirmi delle soluzioni che si sono rivelate inutili. Potete aiutarmi. Ve ne sarei eternamente grata. Grazie.

@Sandra,
la PV per definizione, specie nei soggetti giovani adulti tende a recidivare. in questi casi dopo la terapia eseguita per risolvere la fase acuta si indica di eseguire un trattamento di "profilassI".

Per tale approccio parlane serenamente con il tuo dermatologo per avere un'indicazione mirata e personale.

salve, e da moltissimi anni che ne soffro ma i medici mi danno solo detergenti costosi e diversi senza risolvere il problema... c'è poca chiarezza.... qualcuno sa consigliarmi un medico anche privato.....

Ho avuto da voi notizie sufficenti sul P.VERSICOLOR (e vi ringrazio!) che da 40 anni va e viene, ma mai se n'è andato del tutto. Sarà forse la volta buona? Fattostà che stamattina ho comprato il NIZORAL con il quale mi farò 2 shampoo la settimana (3/5minuti di azione) e poi ho fatto la ricetta del DIFLUCAN 100 (una pastiglia al giorno per una settimana). Inoltre ho comprato un sapone PH 4 che sostituirà tutti i precedenti saponi che usavo compreso il sapone di ALEPPO, miracoloso a sentire mia moglie. Perso che comincerò domani. Vi volevo chiedere se devo anche usare una mousse o uno spray dei quali parlate nelle mail.

Ciao! Sono recidiva alla malattia e credo anche mia figlia. E' da quattro anni che la prendo puntualmente e solo adesso ho capito che bisogna prevenirla, magari un mese prima dell'esposizione al mare. Io non ho mai avuto prurito e le mie macchie sono piccole, piccole, di solito vanno via entro una settimana, ma questa volta no :( Perche?

Salve! Anch'io da 10 anni sto combattendo contro queste macchie sul viso! Da 10 anni che i dermatologi mi danno cure sbagliate dicendomi di prendere il betacarotene, evitare il sole, protezione totale, usare schiarenti etc... buttando un sacco di soldi...

Da cinque giorni sto usando pevaryl crema la mattina e il detergente della pevaryl la sera prima di andare a dormire senza risciacquare il viso per tutta la notte. Devo dire che vedo le macchie più attenuate... spero veramente che abbia trovato la terapia giusta... ma secondo voi devo usare anche lo sporanox o il diflucan? Per il momento ho preferito evitare data l'esposizione al sole... faccio bene a rimandare a ottobre? Se vedo ulteriori miglioramenti o il miracolo che svaniscono del tutto ve lo farò sapere!

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