Pitiriasi Versicolor, la guida completa: clinica, diagnosi, terapia e recidive

«Spaghetti e polpette» non è il titolo di un film western ma è stata la descrizione di un morfologo quando per la prima volta ha osservato al microscopio ottico il Pitirosporum, un fungo che si può presentare di forma filamentosa, simile appunto agli spaghetti, oppure tozza e rotondeggiante come le polpette, e proprio per questo descritto come dimorfo.

Il fungo quando si presenta nella forma filamentosa viene chiamato Pitirisporum ovale ed è un commensale che vive quotidianamente a livello del cuoio capelluto e sulla pelle mentre è riconosciuto come Pitirosporum orbicolare quando assume la forma rotondeggiante che, invece, rappresenta la forma patogena responsabile della Pitiriasi Versicolor.

Oggi, il termine Malassezia Furfur ha sostituito quello di Pitirosporum che nel corso del post continuerò ad usare solo per un motivo didattico per spiegare la patogenesi della malattia.

La Pitiriasi Versicor è una patologia molto comune e nelle zone tropicali può interessare fino al 40% della popolazione. Tipica del soggetto giovane adulto, saltuariamente è possibile riscontrarla anche nei bambini e negli anziani.

Si caratterizza per la comparsa di chiazze di dimensioni variabili da pochi mm a diversi cm, di forma ovalare, ben definite e di color camoscio o bruno che spesso possono confluire formando delle macchie di maggiori dimensioni.

Assolutamente asintomatiche, si localizzano elettivamente al tronco, nuca, collo e radice degli arti e con il passare del tempo tendono a cambiare colore diventando più chiare rispetto al normale colore della pelle.

Il termine versicolor che deriva dal latino «versicolorèm» descrive appunto il cambiamento cromatico delle macchie.

Il colore chiaro è maggiormente apprezzabile durante o dopo l'estate quando la pelle sana più facilmente si abbronza e si accentua il contrasto con quelle interessate dal fungo, motivo per cui, volgarmente, sono chiamate «macchie di sole» o «funghi di mare».

Il contrasto tra la pelle sana e quella interessata dalla Pitiriasi Versicolor è la conseguenza della produzione da parte del fungo di acidi grassi dicarbossilici, in particolare dell'acido azelaico, in grado di interferire e interrompere la sintesi di melanina.

Quindi, ricapitolando, un nostro commensale, il Pitirosporum ovale, diventa patogeno trasformandosi nel Pitirosprum orbicolare, colonizza la cute determinando l'insorgenza di macchie brune che, successivamente, evolvono e si presentano più chiare rispetto al normale colore della pelle a causa dell'interruzione della sintesi di melanina,.

Ovviamente, il Pitirosporum ovale e quello orbicolare non sono altro che le due manifestazioni morfologiche differenti, filamentosa e tozza, che la Malassezia furfur può assumere modificando radicalmente il suo comportamento biologico da commensale della nostra pelle a patogeno.

Perché accade tutto ciò?

L'ambiente caldo-umido, l'eccessiva sudorazione e l'aumento della seborrea, associato anche ad alla predisposizione individuale, rappresentano le condizioni ideali che favoriscono il passaggio dalla forma filamentosa a quella tozza e quindi patogena della Malassezia furfur e di conseguenza la comparsa della malattia.

La Pitiriasi Versicolor pur essendo causata da un fungo ha un basso o nullo potere infettante infatti, solo raramente, all'interno di uno stesso nucleo familiare si riscontrano più soggetti che contemporaneamente presentano la stessa patologia.

Manifestazioni cliniche della Pitiriasi Versicolor

Come accennato l'aspetto classico sono le chiazze brune seguite da quelle leucodermiche (bianche).

Pitiriasi Versicolor: chiazze ipopigmentate

Pitiriasi Versicolor: chiazze ipopigmentate

Inizialmente, le chiazze presentano una fine desquamazione in superficie, una desquamazione che i greci descrivevano con il termine «pityron», simile alla crusca, da cui il nome della patologia Pitiriasi.

La superficie delle macchie color camoscio appare sgualcita, simile alla carta da sigaretta e, nonostante la diagnosi dermatologica sia molto semplice, il segno del truciolo elimina ogni dubbio diagnostico.

In pratica è sufficiente grattare delicatamente la superficie delle macchie con una lama o un abbassalingua per notare la presenza di una desquamazione minuta, farinosa come se un piccolo truciolo si staccasse dalla pelle.

Inoltre queste macchie non presentano mai una risoluzione centrale, ovvero un'area più chiara al centro così come è accade in una micosi oppure nella Pitiriasi Rosea di Gibert.

Pitiriasi Versicolor: chiazze color camoscio confluenti insieme a fomare una macchia più grande

Pitiriasi Versicolor: chiazze color camoscio confluenti insieme a fomare una macchia più grande

Accanto alla forma classica, appena descritta, esiste quella eritematosa, caratterizzata dalla presenza di macchie rosse e quella atrofica.

La forma eritematosa si manifesta generalmente nei soggetti con le difese immunitarie compromesse o in caso di ipersensibilità (eccessiva reazione immunitaria) al fungo mentre quella atrofica sarebbe la conseguenza dell'applicazione impropria di cortisone localmente sulle singole macchie.

Pitiriasi Versicolor: chiazze eritematose

Pitiriasi Versicolor: chiazze eritematose

Diagnosi della Pitiriasi Versicolor

Le manifestazioni cliniche sono sempre molto tipiche per la diagnosi che può essere formulata anche grazie alla lampada di Wood che evidenzia chiaramente, a livello delle macchie color camoscio, una fluorescenza giallo-verdastra indicativa della Pitiriasi Versicolor.

Nei pochi casi dubbi, oltre all'esame con la lampada di Wood, si può eseguire l'esame microscopico diretto con il metodo dello scotch test.

Si prelevano delle squame dalle lesioni con un nastro adesivo trasparente che successivamente viene adeso su un vetrino e trattato con idrossido di potassio al 10-30% per far macerare le squame e/o colorato con blu Parker per osservare la presenza degli spaghetti e delle polpette, ovvero i filamenti e le spore della Malassezia.

Terapia della Pitiriasi Versicolor

La terapia di elezione si basa sull'uso di antimicotici topici da applicare sulla pelle e/o sistemici, la scelta dipende dall'estensione della malattia se localizzata o diffusa.

Per quanto riguarda i topici prediligo le formulazioni in mousse o le soluzioni, contenenti chetoconazolo in concentrazione variabile 1-2% oppure ciclopiroxolamina al 1% o tioconazolo allo 0,5-1%.

Le formulazioni in mousse o le soluzioni, a differenza di quelle in crema, permettono di trattare ampie superfici come il dorso, di favorire un maggiore assorbimento del principio attivo e inoltre, possono essere applicati anche a livello della nuca e soprattutto del cuoio capelluto, serbatoio della Malassezia, senza sporcare i capelli.

In generale, si consiglia di usare queste formulazioni 1-2 volte al giorno per un mese circa. Di solito, prima di ogni nuova riapplicazione degli antimicotici si consiglia di lavarsi per rimuovere eventuali residui del trattamento precedente, tuttavia le loro formulazioni sono tali da non ungere eccessivamente e quindi la detersione può essere tranquillamente eseguita anche solo al bisogno.

Oltre alle soluzioni e alle mousse, per un trattamento combinato, è consigliato l'uso di detergenti antimicotici sia per il corpo sia per il lavaggio dei capelli da utilizzare sistematicamente 2-3 volte a settimana per un mese.

In questi casi, è necessario insaponarsi per bene dal cuoio capelluto compreso fino all'inguine, lasciare il detergente in posa qualche minuto e poi sciacquare.

Generalmente, i topici e i detergenti antimicotici, oltre ad uno dei principi attivi indicati, possono contenere anche zinco piritione, un altro agente antimicotico e antibatterico, lattoferrina che interferisce con il metabolismo della Malassezia e basse concentrazioni di acido salicilico per favorire la desquamazione delle chiazze color camoscio.

La maggior parte di tali prodotti, oltre ad essere efficaci, hanno una cosmesi che non irrita la pelle e una formulazione priva di nichel e parabeni.

Infine, nelle forme diffuse si indica l'assunzione per 7-14 giorni consecutivi di itraconazolo o fluconazolo, il cui dosaggio è rapportato all'età e al peso del soggetto.

Al termine della terapia è assolutamente normale la presenza oppure eventualmente la persistenza delle macchie bianche, più chiare rispetto al colore della pelle, perché la terapia eradica il fungo dalla pelle ma non stimola la melanogenesi, momentaneamente interrotta in modo reversibile dal fungo. .

Lentamente e spontaneamente, dopo la guarigione la melanogenesi riprenderà la sintesi della melanina, una sintesi che può essere accelerata utilizzando dei repigmentanti da applicare sulle chiazze oppure esponendosi correttamente al sole.

Infine, un problema frequente sono le recidive per lo più stagionali della Pitiriasi Versicolor che se particolarmente frequenti è possibile contrastare indicando l'uso di detergente e antimicotici topici in mousse o spray da usare almeno una settimana ogni 4-6 settimane per tutto l'anno.

di Alessandro Martella

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Commenti

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06 novembre 2011 - 18:04 | di spedizioni

Mai vista una guida in rete cosi precisa e dettagliata sull'argomento.
Assolutamente entusiasta dell'articolo. Complimenti veramente.

07 novembre 2011 - 08:54 | di Alessandro Martella

Grazie per i complimenti! ;)

06 marzo 2012 - 16:03 | di Marcella

E se una fosse incinta e avesse una esplosione su tutto il corpo di questa simpatica ptiriasi? Deve per forza aspettare che partorisca e l'allattamento o si può fare qualcosa di tipo naturale. Anche perché la pelle prude.

28 marzo 2012 - 08:56 | di alessandro

grazie per le info. una curiosità: i prodotti topici segnalati devono essere prescritti da un medico o possono essere acquistati in farmacia senza problemi?
io sono un soggetto frequentemente esposto a recidive, pertanto, nonostante l'estensione della superficie affetta, preferisco usare soluzioni topiche piuttosto che gravare il fegato con farmaci sistemici.

02 aprile 2012 - 15:00 | di carmen

sono soggetta a recidive che posso fare? ho fatto un tratamento con SPORANOX per 7 giorni 2 capsule però dopo un paio di mesi sonno da capo. Aiutooooo ? GRAZIE PER TUTTE INFO.

13 aprile 2012 - 22:07 | di emiliano di rita

complimenti ora dopo 20 anni ho capito meglio cos' ho....ho 33 anni e la pitiriasi ce l'ho da quando ne avevo17 localizzata dietro la schiena sul collo e sulle braccia viene e va' si allarga e si stringe ma tra docce di pevaryl , canesten e pills of diflucannn sono mai andate via.....sapete consigliarmi una cura da iniziare domani magari scrivendo anche i nomi dei medicinali? SAPENDO CHE SECONDO ME E' CRONICA E SQPENDO CHE MIA MADRE E I MIEI 2 FRATELLI ANCHE LORO CI CONVIVONO?

13 aprile 2012 - 22:22 | di Raffaella

Confermo, è una guida molto molto dettagliata. anche io ho numerose macchie brune al tronco, all'inguine e ultimamente anche al seno. ho spesso fatto cure a base di creme cortisoniche ma sempre con scarsi risultati, oggi le macchie sono aumentate di brutto. ho sempre pensato ad un tipo di allergia alle maglie in microfibra, ma anche ora che non le porto più ho sempre lo stesso problema e sempre lo stesso prurito. ora mi chiedo, proprio riguardo al prurito che provo, potrebbe essere anche nel mio caso Pitiriasi Versicolor? grazie anticipatamente.

17 aprile 2012 - 10:47 | di Federica

Ho delle macchie bianche sulla schiena, sull'addome e sul braccio destro. Ho assunto sporanox x 7 gg questo mese devo assumere altre 7 compresse più una crema da applicare solo sulle parti. Purtroppo non vedo nessun risultato. Che fare? Grazie

21 aprile 2012 - 14:21 | di Alessandro Martella

@Marcella,
se una donna è incinta sconsiglio una terapia, topica o sistemica, e per il prurito è possibile applicare emollienti e/o idratanti.

@alessandro,
i prodotti citati li puoi tranquillamente acquistare in farmacia senza prescrizione.

@carmen,
per evitare le recidive a volte è sufficiente usare peridicamente i detergenti e le mousse, tipo quelli indicati nei consigli che trovi alla fine del post. Può essere sufficiente usarli 1 settimana ogni 4-6 settimane

@emiliano di rita,
suggerisco prima di tutto una valutazione dermatologica per confermare il tuo sospetto anche perché la terapia varia in base all'entità del problema. A guarigione avvenuta per evitare le recidive potresti seguire il consiglio già dato a carmen.

21 aprile 2012 - 14:23 | di Alessandro Martella

@raffaella,
grazie per i complimenti! Per quanto riguarda il tuo problema è utile una visita dermatologica anche perchè se effettivamente si trattasse della P. Versicolor il cortisone non è la terapia ideale.

@Federica,
fallo presente al tuo dermatologo!

08 maggio 2012 - 16:06 | di Sandra

Salve.
Ho 29 anni, e oramai da 10 anni soffro di pitiriasi versicolor. ho provato di tutto, dalle creme (Trosid) alle partiglie (Diflucan, Sporanox, Elazor) ma senza risultati, anzi col passare degli anni le macchie si sono estese a tutta la schiena e alcune iniziano a scendere per le braccia provocandomi un fastidioso prurito, specialmente quando sudo. sono disperata, i dermatologi dai quali sono andata continuano ad offrirmi delle soluzioni che si sono rivelate inutili. Potete aiutarmi. Ve ne sarei eternamente grata. Grazie.

24 maggio 2012 - 12:46 | di Alessandro Martella

@Sandra,
la PV per definizione, specie nei soggetti giovani adulti tende a recidivare. in questi casi dopo la terapia eseguita per risolvere la fase acuta si indica di eseguire un trattamento di "profilassI".

Per tale approccio parlane serenamente con il tuo dermatologo per avere un'indicazione mirata e personale.

29 maggio 2012 - 15:50 | di francesco

salve, e da moltissimi anni che ne soffro ma i medici mi danno solo detergenti costosi e diversi senza risolvere il problema... c'è poca chiarezza.... qualcuno sa consigliarmi un medico anche privato.....

20 giugno 2012 - 16:58 | di beppe

Ho avuto da voi notizie sufficenti sul P.VERSICOLOR (e vi ringrazio!) che da 40 anni va e viene, ma mai se n'è andato del tutto. Sarà forse la volta buona? Fattostà che stamattina ho comprato il NIZORAL con il quale mi farò 2 shampoo la settimana (3/5minuti di azione) e poi ho fatto la ricetta del DIFLUCAN 100 (una pastiglia al giorno per una settimana). Inoltre ho comprato un sapone PH 4 che sostituirà tutti i precedenti saponi che usavo compreso il sapone di ALEPPO, miracoloso a sentire mia moglie. Perso che comincerò domani. Vi volevo chiedere se devo anche usare una mousse o uno spray dei quali parlate nelle mail.

28 giugno 2012 - 13:23 | di eva

Ciao! Sono recidiva alla malattia e credo anche mia figlia. E' da quattro anni che la prendo puntualmente e solo adesso ho capito che bisogna prevenirla, magari un mese prima dell'esposizione al mare. Io non ho mai avuto prurito e le mie macchie sono piccole, piccole, di solito vanno via entro una settimana, ma questa volta no :( Perche?

03 luglio 2012 - 11:28 | di Francy

Salve! Anch'io da 10 anni sto combattendo contro queste macchie sul viso! Da 10 anni che i dermatologi mi danno cure sbagliate dicendomi di prendere il betacarotene, evitare il sole, protezione totale, usare schiarenti etc... buttando un sacco di soldi...

Da cinque giorni sto usando pevaryl crema la mattina e il detergente della pevaryl la sera prima di andare a dormire senza risciacquare il viso per tutta la notte. Devo dire che vedo le macchie più attenuate... spero veramente che abbia trovato la terapia giusta... ma secondo voi devo usare anche lo sporanox o il diflucan? Per il momento ho preferito evitare data l'esposizione al sole... faccio bene a rimandare a ottobre? Se vedo ulteriori miglioramenti o il miracolo che svaniscono del tutto ve lo farò sapere!

18 luglio 2012 - 15:27 | di Alessandro Martella

@francesco,
ogni buon dermatologo dovrebbe saper gestire tale patologia e indicare i trattamenti più idonei ad ogni paziente

@beppe,
attenzione al fai da te! Anche se i principi attivi dei farmaci sono corretti la posologia non mi sembra adeguata e poi per quanto tempo. Ti consiglio di rivolgerti al dermatologo!

@eva,
la storia della malattia è un pò strana... e se non si trattasse di P. versicolor? Hai chiesto il consulto di un dermatologo?

@Francy,
non tutti i soggetti devo assumere anche la terapia con antimicotici sistemici. Dipende dall'entità del problema. In alcuni casi è sufficiente solo un adeguato trattamento topico

25 luglio 2012 - 14:21 | di Franco

Grazie tante per questa dettagliatissima guida veramente ben fatta e per aver risposto accuratamente a tutte le persone con il mio stesso problema che le hanno posto delle domande. Considerando che oltretutto non c'è scopo di lucro ha tutto il mio rispetto.

26 luglio 2012 - 15:28 | di eva

Infatti non è un fungo, ho fatto la visita dal dermatologo giusto ieri e mi ha dato una cura da seguire per circa 2-3 mesi?! Spero che funzioni, anche perché non è tanto carino andare in giro abbronzatissima ma con le macchiette bianchissime. Non oso mettermi un vestito, perché ne ho le gambe segnate :( non è tanto la quantità (ne avrò una ventina in tutto) quanto l'assurda evidenza.

26 luglio 2012 - 19:27 | di antonello

Salve, a me hanno prescritto una pomata - Falvin - ma è consigliabile prendere il sole? Andare al mare? Grazie... e complimenti

30 luglio 2012 - 11:33 | di Alessandro Martella

@Franco,
grazie! Commenti come questi fanno sempre bene e sono la linfa per il sano entusiasmo a continuare!

@eva,
per le macchie bianche dovrai portar pazienza perché è molto probabile che spariranno dopo l'estate essendoti già abbronzata sulla pelle "sana"

@antonello,
ok va bene però evita l'esposizione al sole per evitare quanto successo ad @eva

09 agosto 2012 - 20:49 | di Gabriella

Buongiorno!
Ho letto che una terapia adeguata potrebbe essere quella con una crema solfo salicilica. E' corretto?
Da anni ho macchie chiare sul viso che si vedono soltanto d'estate perché non si abbronzano. E' giusto iniziare una terapia adesso o è meglio aspettare l'inverno?

13 agosto 2012 - 11:34 | di Alessandro Martella

@Gabriella,
nel post puoi trovare il paragrafo dedcaito alla terapia con tutte le indicazioni!c

26 agosto 2012 - 18:10 | di lisa

Salve ho 41 anni e da 4 soffro di questa affezione, ho fatto vari trattamenti topici e non (un periodo sporanox per 15 giorni e poi 1 compressa al mese per 8 mesi) ma ora sono di nuovo con macchie sul dorso rosse e su braccia e collo bianche. Stasera devo uscire e non posso mettere lo scafandro, quando guarirò ? Guarirò mai da questa affezione? Cosa devo fare per non avere recidive? Sono allergica al lattosio, faccio un lavoro "sporco" anche se molto interessante (restauro) inoltre ho un Ph 4,5 e sono soggetta a stress e sudorazione, grazie dell'attenzione. Lisa

03 settembre 2012 - 21:28 | di vit

ma dopo la cura ce la possibilita che accade di nuovo o no? grazie

05 settembre 2012 - 22:26 | di Alessandro Martella

@vit,
sia nel post sia nei commenti degli utenti puoi intuire che le recidive sono possibili.

@lisa
le recidive spesso sono un problema per le quali personalmente non sono favorevole agli antimicotici sistemici da assumere periodicamente durante l'anno piuttosto ad una terapia topia con doccia schiuma e/o mousse indicate da usare ad intervalli regolari, periodicamente

10 settembre 2012 - 13:48 | di giovanna

complimenti per il video!!! anche io ho lo stesso problema e non è la prima volta che mi sono comparse queste "macchioline bianche" sulla pelle... già tre anni fa mi ero rivolta ad un dermatologo che mi aveva prescritto una cura topica che aveva avuto ottimi risultati... pensando che queste macchie una volta curate non sarebbero più ricomparse, quest'anno non ho fatto in tempo a iniziare la cura prima dell'estate perché mi sono accorta della presenza della Pitiriasi Versicolor solo dopo essere andata al mare in quanto alcune zone della pelle non si sono abbronzate.
la domanda che vorrei rivolgerle è la seguente: vorrei sapere se nel caso non iniziassi la cura adesso contro questo problema potrei peggiorare la situazione?? se la rinviassi alla prossima primavera potrei avere maggiori problemi nel far sparire queste macchie o sarebbe la stessa cosa? la mia idea è quella di iniziare la cura prima dell'estate in modo da poter evitare la ricomparsa di queste macchie nel periodo estivo, momento nel quale si rendono particolarmente visibili con l'abbronzatura in quanto non si uniformano con l'incarnato diversamente di quanto avviene in inverno

28 settembre 2012 - 11:53 | di Alessandro Martella

@giovanna,
la cura non può essere iniziata a piacimento ma quando è presente il problema. Non è possibile programmarla.
Grazie per i complimenti! Troppo gentile!

30 settembre 2012 - 11:55 | di giovanna

...quindi mi converrebbe iniziare la cura adesso e non aspettare la primavera???

03 ottobre 2012 - 10:25 | di MATTEO

ciao sia io che la mia fidanzata abbiamo questo problema.ero andato dal dermatologo e mi ha dato una cura.scatola con dieci pastiglie una al dì dopo pranzo,spray da mettere la sera per dieco giorni e uno shampoo da usare due voltaa settimana.sa mica dirmi i nomi di sti farmaci?così la faccio fare pure a lei dato che sono gli stessi.grazi e complimenti per il sito

09 ottobre 2012 - 19:11 | di Gabriel_81

Salve, io ho riscontrato questo fungo, in particolare sul dorso, da qualche anno ormai presentatosi dapprima con una sola grande macchia al centro della schiena che di tanto in tanto si arrossava provocando prurito, per poi divenire una serie di macchiline bianche su tutta la schiena. Sono stato da un dermatologo qualche settimana fa e mi è stata data la sguente cura:

CANESTEN UMIDIE al mattino;
DIZEROUNO crema la sera;
DIZEROUNO BASE per lavarmi;
DIZEROUNO SHAMPOO per i capelli;
FLUCONAZOLO compresse una al giorno dopo pranzo per 14gg.

Ora sono passati i 14 gg e sto continuando a mettere le creme invertendole e ad usare shampoo e bagnoschiuma appositi.

Come devo proseguire? Per quanto tempo usare ancora le creme? Le pillole devo prenderle ancora? Come si fa a vedere se il fungo è stato curato correttamente visto che le macchie sono ancora li?

mi scuso per le tante domande, grazie anticipatamente per la disponibilità.
Gabriel

11 ottobre 2012 - 06:15 | di Alessandro Martella

@giovanna,
esattamente!

@matteo,
forse è meglio chiedere al suo dermatologo, lo specialista che li ha prescritti.

@gabriele,
anche nel tuo caso meglio chiedere al tuo dermatologo che ha valutato il quadro clinico e saprà rispondere in modo esauriente e individuale

29 ottobre 2012 - 13:42 | di giorgia fiore

Gentile Prof. Martella!
vorrei chiedere un parere riguardo a delle strane macchie comparse qualche mese fa nel mio interno coscia. La situazione è questa: qualche mese fa, forse 2-3 (ma non posso dirle con esattezza quando è apparsa, vista la locazione della macchia, che si trova al mio interno coscia e poco visibile da me), ho notato questa macchia rossa tonda, la prima e l'unica in quel momento e pian piano mi sembrava che crescesse anche se non di tantissimo, quello che mi ha fatto più preoccupare è il fatto che nelle ultime 2 settimane vicino a questa macchia ho visto altre due piccole macchioline dello stesso colore, forma e composizione (che nel giro di 2 settimane sono cresciute velocemente, anche se ancora non sono della grandezza della prima) e questi giorni noto nell'altra coscia, la sinistra, altre due macchioline piccolissime, che sono della stessa "famiglia". Sono preoccupata dell'origine di queste macchie, so benissimo che così su due piedi non si può dire niente di certo, ma vorrei avere qualche ipotesi (che ovviamente va approfondita). Queste macchie (la grande ha un dm di 6-7 cm, l'altra 3-4 cm e la terza è più piccola) non danno dolore, nè prurito, se non le vedessi non mi sarei accorta nemmeno di averle, forse sono leggermente più calde e del colore rosso, non sono squamose e non hanno delle placche, quindi sono lisce, qualche volta sembrano rosso scuro, a volte mi sembrano più pallide e altre volte più accentuate, ma la cosa cambia poco. Riguardo a me, ho 34 anni, non fumo, non bevo, non prendo farmaci (se non delle pomate a base di betametasone e acido salicilico per delle psoriasi, che si trovano nei gomiti e in una parte della testa), l'ultimo anno sono stata prevalentemente seduta per gran parte della giornata, sono sposata e non ho ancora figli.
Grazie

30 ottobre 2012 - 11:50 | di lamberto

Non pensavo che la lampada di wood di cui dispongo potesse essere utile per la diagnosi della della Pitiriasi Versicolor.

31 ottobre 2012 - 06:34 | di Alessandro Martella

@giorgia fiore,
la tua è una descrzione dettagliata ma non sufficiente per formulare un'ipotesi valida. Potrei scriverti il nome di tante patologie dermatologiche caratterizzate dalla presenza di macchie "bianche" ma sarebbe per me solo un esercizio memonico. Meglio il consulto di un dermatologo

@lamberto,
hehe, non si finisce mai d'imparare! Come mai possiedi una lampada di Wood? ;)

05 novembre 2012 - 22:10 | di Giuliano

Grazie per il post dettagliato e preciso.

Nel mio caso il problema non è particolarmente grave. Le macchioline bianche sono presenti sul collo e sul torace ma non in maniera "infestante".
In passato ho debellato il fenomeno con l'uso di "Azolmen-bifonazolo" gel che agiva efficacemente in circa 3 settimane di applicazioni. Stavolta ho superato la quarta settimana senza però ottenere gli stessi risultati. Può essere che la guarigione sia in effeti avvenuta e che la presenza delle macchie è riconducibile al discorso legato al fatto che la pelle circostante risulta ancora abbronzata?

In alternativa è consigliabile continuare le applicazioni ancora per qualche settimana?

Grazie anticipatamente.

07 novembre 2012 - 17:21 | di Alessandro Martella

@Giuliano,
grazie per i complimenti!

Per quanto riguarda le tue macchie forse sarebbe meglio un consulto per tanti motivi:
- accertare che la terapia che stai eseguendo da tempo sia efficace e non è stata sviluppata resistenza
- valutare se le machie sono solo l'esito finale della malattia oppure è ancora attiva

09 dicembre 2012 - 15:31 | di claudio

Soffro di ds al volto e conseguente lieve folicolite seborroica (quella al cuoio la riesco a controllare facilmente con shampoo ad hoc). Sul volto mi si propone dunque spesso l'uso di detergenti contenenti antifungini (mydet o micodet) o persino il nizoral scalp nonostante sia uno shampoo.

La cosa che ho riscontrato è che se applico il detergente sul volto e lo massggio sino a formare una schiuma, la pelle si irrita, mentre se creo una schiuma tra le mani e la passo sul volto, non accade. Quel che mi chiedo è se l applicazione con lieve massaggio del prodotto già reso schiumoso tra le mani, mantiene le sue capacita detergenti e antibatteriche oppure no.

Inoltre per quanto tempo possono usarsi detergenti antifungini per non incorrere in resistenze? Il nizoral si applica 2 vv la settimana per 4 settimane, ma per i detergenti d'uso quotidiano come mydet o micodet non so.

Spero tanto in una indicazione di qualcuno. grazie

02 marzo 2013 - 19:25 | di Enzo

sono ormai tre anni che soffro a periodi alterni più o meno regolari di questa malattia tuttavia essa mi provoca anche una eccessiva sudorazione che emana un odore molto acido sopratutto nella zona del cuoio capelluto come posso fare per eliminare per lo meno questo brutto sintomo?

12 marzo 2013 - 12:21 | di Alessandro Martella

@Enzo
la sudorazione non è una conseguenza della Pitriasi Versicolor.

13 marzo 2013 - 18:24 | di anna

Questo è un problema che, per quanto mi riguarda si ripresenta a fasi alterne.
Comunque lo gestisco con la crema SERTADERM , il problema è che nell'ultimo periodo avverto prurito forse è al comune bagnoschiuma che devo stare attenta? ce n'è qualcuno specifico?
Grazie e complimenti.

03 aprile 2013 - 13:22 | di Vincenzo

Buongiorno,
mi unisco ai numerosi complimenti per la completezza e la chiarezza con cui ha presentato la Pitiriasi Versicolor.

Combatto da 10 anni con questo "inestetismo" e, fatta eccezione per qualche breve periodo, non mi ha mai abbandonato. Devo ammettere che mi sono rassegnato ad un certo punto, poiché non notavo nessun risultato stabile.

Ho consultato il mio medico, il quale mi ha prescritto una visita specialistica.
Questa ha confermato la diagnosi.
La mia terapia prevedeva l'applicazione di Pevaryl Gel, steso sulla pelle la sera prima di andare a letto e sciacquato la mattina, unito ogni tanto all'uso di detergenti specifici.

Un secondo consulto medico, ha aggiunto alla mia terapia l'assunzione di Diflucan per un periodo di 14 giorni. L'estensione della mia Pitiriasi è notevole: tutta la schiena, il petto e parte delle braccia.
In seguito però il mio medico mi ha sconsigliato di usare un farmaco così forte, facendomi leggere in alcuni testi medici come sia addirittura sconsigliato in questo caso.
Condivide questa posizione?

Ricomincerò la terapia a breve, e vorrei porle ancora una domanda.
Quando concluderò il ciclo di cura con il Pevaryl ed i detergenti, mi troverò con la pelle "maculata" per l'assenza di melanina, posso assumere qualche integratore per accelerare la produzione di questa? So che una sana esposizione al sole aiuterebbe, ma negli ultimi anni non ho fatto molti giorni di sole e la mia pelle, penso,ne ha risentito.

Perdoni se sono stato molto prolisso, ma ci tenevo ad inquadrare la mia situazione al meglio.

La ringrazio veramente tanto,
Buon lavoro

Vincenzo Licata

03 aprile 2013 - 22:58 | di Alessandro Martella

@Vincenzo
senza nulla togliere al suo medico di medicina generale seguirei le indicazioni dello specialista. terminata la cura si può intervenire con integratori o altro per accelerare la pigmentazione delle macchie bianche

05 aprile 2013 - 11:29 | di massimo

anche a me e' stata riscontrata la p.v. me la porto addosso da 40 anni avendone 58, provato difuclan,x 21gg. trovo migliore il triasporin x gg.8, comunque non e' la malattia che mi infastidisce, ma il prurito e' insopportabile, e per combatterlo uso una compressa di antistaminico la sera ma questa non copre tutto il giorno, come posso fare per togliere il prurito? grazie e un saluto.

06 aprile 2013 - 19:03 | di Alessandro Martella

@massimo,
normalmente la PV non è caratterizzata da un prurito intenso. Siamo sicuri della diagnosi?

22 aprile 2013 - 12:23 | di claudio

salve pure io ho 3 chiazze bianche sulla pelle proprio sul petto ,e quando vado al mare quella parte nn si abbronza penso di averli gia da tre anni, mi son accorto dopo che ho fatto la ceretta sapete una cura efficace vi ringrazio

24 aprile 2013 - 18:02 | di teresa

Combatto con la pitiriasi versicolor da quando avevo18 anni ,ora ne ho 48.Dopo infiniti consulti , tanti prodotti utilizzati, altrettanti farmaci e tanti soldi spesi ,senza risultati validi e duraturi,finalmente nel 2011 una dermatologa molto seria e coscienziosa mi consigliò di utilizzare una schiuma :Keto-mousse,contenente chetoconazolo,zinco piritione e acido salicilico. Già dopo i primi giorni di applicazione notavo miglioramenti e dopo un mese erano sparite tutte le macchie. Ho gridato al miracolo,sono stata bene per circa due anni.Pochi giorni fa notando delle macchioline sul torace, vado in farmacia per acquistare il prodotto e mi viene detto che non è più disponibile, perchè ritirato dal commercio,senza nessuna spiegazione .Io credo che il motivo sia di facile interpretazione.Ora sono disperata ,perchè nemmeno il farmacista ha saputo indicarmi un prodotto equivalente. Confido nel suo aiuto e la ringrazio.

09 maggio 2013 - 20:16 | di rol

Salve,
mi unisco anch'io ai complimenti già espressi.

Sono affetto da questa patologia da più di 25 anni, in cui i successi (pochi) non sono mai definitivi.
Attualmente la pitiriasi versicolor si sviluppa principalmente nel dorso con le tipiche chiazze eritematose.
Avrei alcune domande se fosse possibile:
1. una terapia classica di 200mg/die di itraconazolo per 14 gg. è potenziamente dannosa per il fegato?
2. anni fa una dermatologa mi prescrisse una soluzione di sodio iposolfito al 40% per uso topico, come soluzione alternativa alla terapia classica. I risultati sono stati oltre ogni più rosea aspettativa anche se purtroppo la recidiva alla fine ha prevalso. Ci sono evidenze a riguardo? Concorda sull'utilità di detta soluzione?
3. sempre a proposito di soluzioni non ortodosse, si parla molto dell'utilità dell'olio o dei semi di neem. A tal proposito ripropongo la domanda precedente.

Grazie per l'attenzione.

10 maggio 2013 - 10:34 | di Alessandro Martella

@claudio,

prima di tutto sarebbe meglio confermare il tuo sospetto con una visita dermatologica per poi iniziare una terapia ad hoc.

@terea,
forse il prodotto sarà riformulato non lo so, tuttavia accade che un prodotto dapprima efficace ad un certo punto non lo è più, magari conseguentemente ad una resistenza sviluppata dall'agente patogeno responsabile del problema.
Potrà sembrarti scontato e ovvio ma per evitare di usare prodotti inutilmente ti consiglio di ritornare dal tuo ultimo specialista e farglielo presente.

@rol
1. il farmaco citato è metabolizzato dal fegato quindi potrebbe avere delle conseguenze sul suo funzionamento.
2. personalmente non ho esperienza clinica e terapeutica utilizzando la soluzione citata.
3, mi spiace ma neanche per questa. :(

13 maggio 2013 - 17:14 | di carmine

Mi chiamo Carmine ho 51 anni e combatto la pitiriasi versicolor da più di 30 anni. Dopo aver interpellato vari dermatologi ho usato svariati tipi di creme. Dopo vari trattamenti effettuati nel tempo sono riuscito a eliminare le macchie temporaneamente. A distanza di tempo queste si ripresentavano. Agli inizi degli anni novanta il mio medico curante mi consigliò delle compresse per vie orali, il lamisil 250 mg. Dopo una settimana di trattamento le macchie sono completamente scomparse e per circa 10 anni non si sono più ripresentate. Nell'estate del 2004 sono ricomparse. Ho ripreso il trattamento con il lamisil ma mi son reso conto che dovevo aumentare il perido di trattamento per farle scomparire. Negli ultimi tempi ho usato il micomix a compresse 200 mg. da ottobre 2012 a gennaio 2013 ottenendo scrasissimi risulati. Ho ripreso il lamisil a compresse per via orale da due mesi circa e le macchie non vanno via. Le macchie sono presenti sulla schiena e sul dorso. Sono molto preoccupato! Le chiedo se in commercio esistono prodotti che possono essere e fficaci anche omeopatici? Grazie.

19 maggio 2013 - 23:08 | di Lind@

Gent. Prof. Martella le scrivo perchè ho bisogno di un suo parere.
a mio marito periodicamente compaiono periodicamente sia le macchioline rosse sul torace che quelle marroni al "giro" ascella... di solito il tutto si risolve con l'assunzione di Sporanox.
E' successo che nonostante abbia da sempre avuto tanti capelli e molto folti ..., adesso ha un inizio di alopecia (il medico ha prescritto Elocin lozione.). Secondo lei se c'è un nesso tra Pitiriasi Versicolor e Alopecia?
Grazie

13 giugno 2013 - 18:52 | di Alessandro Martella

@carmine,
forse è solo necessario che oltre alla terapia per debellare la malattia è necessario un trattamento di mantenimento da eseguire ciclicamente

@Lind@
nessuna associazione tra la PV e l'alopecia!

14 giugno 2013 - 08:34 | di Marcella

Caro Dottore, la smentisco dicendole che la PV porta prurito nel momento in cui, essendo molto estesa, crea una barriera di pelle morta che se non viene rimossa soffoca la pelle sottostante e non le permette di sfogare. Io dopo la gravidanza ho trovato un'ottima soluzione: faccio un bagno una volta a settimana detergendomi con una saponetta allo zolfo. La pelle morta si ammorbidisce e viene via strofinando delicatamente la mano. Poi mi cospargo di olio (mandorle e ultimamente sto provando l'olio di neem). Devo dire che sembra funzionare, ma soprattutto ho notato che lì dove mi ungevo d'olio durante la gravidanza i funghi non comparivano. Hanno iniziato a farsi vedere appena ho smesso. Così ho elaborato questa strategia. Postmetto che sto allattando e che lo scorso anno ho consultato 5 specialisti tutti concordi che si tratti di PV. Spero di essere utile.

20 giugno 2013 - 00:21 | di Gae

Salve
Anch'io soffro di questa forma micotica fin da quando ero adolescente. ( ora ho 38 anni).
Come in occasione della prima gravidanza, si è ripresentata in forma intensa nella seconda e continua a espandersi con l'allattamento. Collo, spalle, schiena e addome. Uso ogni tanto stiprox ma non prendo ovviamente nulla per via orale. Perche' gravidanza e allattamento sono periodi in cui si intensifica? Posso fare qualcosa? Grazie

20 giugno 2013 - 16:01 | di caren

salve, complimenti per l'articolo molto dettagliato ed esauriente, sono una recidiva da 10 anni e mi ha preso oramai tutta la schiena, cerco di starle dietro con tiomousse, shampoo apposito e candiflu (perchè lo sporanox non mi facev effetto) ma permangono si fermano di "fermentare" per un breve periodo poi riniziano, la cosa che le volevo chiedere che per me è singolare, è che al contrario di tutte le informazioni spariscono con il sole e mi fuoriescono prevalentemente di inverno, ho una carnagione mulatta e si vedono abbastanza, ha consigli ulteriori da darmi in merito? grazie mille per dell'attenzione

08 luglio 2013 - 23:18 | di Alessandro Martella

@Gae,
non so per certo se è vero che durante la gravidanza e/o l'allattamento la PV peggiora forse è solo una coincidenza.

@caren,
grazie per aver condiviso la tua esperienza. Per quanto riguarda i consigli nient'altro da segnalarti oltre a quanto riportato nel post

11 luglio 2013 - 22:37 | di Marcella

@ Gae e al dott. Martella
In gravidanza e ora con l'allattamento, ahimè, è successa la stessa cosa. Espansione su tutto il corpo tranne gambe e faccia. Che si tratti anche a me di coincidenza? Noto comunque con stupore che siamo in tanti e che tutti cerchiamo una soluzione, che a quanto sembra purtroppo non c'è. Intendo definitiva. Forse solo con la vecchiaia, quando i nostri ph cambieranno, sti funghi spariranno. Ringrazio la pazienza comunque del dott. Martella nel rispondere a tutti. E lo sollecito anche a impegnarsi a trovare insieme ai suoi colleghi una cura, perché come tutti noi sappiamo, anche se non è una malattia molto fastidiosa fisicamente, lo è però dal punto di vista psicologico... È ribadisco in gravidanza e in allattamento anche io non ho saputo dove battere la testa.

17 luglio 2013 - 12:08 | di Alessandro Martella

@Marcella

grazie per aver condiviso la sua esperienza e per il suo invito! :)

24 luglio 2013 - 13:13 | di alessio

Buongiorno, anche io soffro ormai da anni di questo fungo odioso, a me non dà prurito ma nonostante lavaggi con Micodet e mi spalmi di Pevaryl per una settimana 2 volte l'anno come prescritto dal dermatologo puntualmente alle prime esposizioni al sole ho enormi macchie bianche sulla schiena, sotto le braccia e alla base della nuca, possibile non esiste metodo valido per debellare o quanto meno diminuire queste macchie antiestetiche?
Fiducioso attendo un consiglio.

25 luglio 2013 - 17:15 | di Anto86

Buonasera, ho 26 anni e mi sono accorto di queste macchioline bianche, specialmente sulle braccia (quasi solamente sulle braccia) ad aprile, ma sono andato dalla mia dermatologa di fiducia ad inizio luglio. Dopo la visita con la lampada di Wood, mi ha prescritto falvin spray da applicare sul tronco una volta al giorno per 15 giorni e un detergente con il quale lavarmi, selan mico.
vorrei il suo parere sulla cura.
Inoltre mi ha chiesto di fare le analisi del sangue perchè tutto ciò potrebbe essere causato dalla tiroide.
Cosa ne pensa della cura e del fatto delle analisi?
Confido nella sua risposta.
Saluti.

17 settembre 2013 - 07:59 | di Luca

Anche io soffro di questo odioso problema, che si rende visibile di estate. In particolare accentuato perchè la pelle è scura. Mi compaiono delle macchioline sul torace ed ora anche sul viso (mento). Ho usato Pevaryl soluzione acquosa non alcolica per tre sere ed ora con mio GRANDE disappunto vedo che le macchie sono anche aumentate !!!!!!!!!!! C'è una controindicazione in questi farmaci ? Di sicuro non mi aspetto un aumento del problema con anti-micotici... suggerimenti ? farmaci via orale ?

01 ottobre 2013 - 12:39 | di Claudio

Salve, effettuare un tatuaggio su pelle guarita da Pitiriasi versicolor ma ancora "macchiata" dagli esiti della stessa è possibile? In generale, un tatuaggio interferisce sul fungo?
Grazie mille

06 ottobre 2013 - 12:01 | di Alessandro Martella

@alessio,
non vorrei che dopo tanto tempo di utilizzo degli stessi prodotti si sia sviluppata una resistenza al trattamento che lo rende inefficace.

@Anto86
prima di tutto non hai scritto la diagnosi del dermatologo, poi il fatto che la macchie siano comparse solo sulle braccia e che tu abbia prescritto gli esami di funzionalità tiroidea è molto probabile che il tuo specialista ipotizzi una patologia differente dalla Pitiriasi Versicolor

@Luca
di sicuro è meglio evitare il fai da te e consultare un dermatologo per un approccio mirato se necessario anche con un antimicotico sistemico oltre che topico.

@Claudio,
nessuna controindicazione! :)

14 ottobre 2013 - 23:39 | di gio

salve!:) sono disponibili in commercio bagnoschiumi che possono essere utilizzati per "prevenire" la continua ricomparsa della pitiriasi versicolor o comunque che attenuino il decorso delle macchie? ho sentito parlare di saponette allo zolfo o di bagnoschiumi con pH 4.5

16 ottobre 2013 - 14:23 | di Alessandro Martella

@gio,
no mi spiace. Meglio chiedere il consulto di un dermatologo per ogni dubbio o recidiva per un trattamento tempestivo e per evitare la comparsa di resistenze utilizzando topici fai da te

16 ottobre 2013 - 15:06 | di gio

la ringrazio per la risposta ma ho sbagliato a formulare la domanda. vorrei sapere quali sono i tipi di bagnoschiuma che non dico debbano apporre benefici ma quantomeno evito quelli che recano danni alla pelle che già soffre di questo tipo di problema

16 ottobre 2013 - 22:22 | di Alessandro Martella

@gio
quando la pelle è libera dalla malattia, ovvero non sono presenti manifestazioni in fase attiva di PV può qualunque tipo di bagnoschiuma

24 ottobre 2013 - 10:46 | di Claudio

Abuso ancora della sua pazienza e della sua cortesia per un'ultima domanda: è possibile velocizzare il processo di pigmentazione della pelle macchiata da pitiriasis versicolor guarita? Dove per guarita intendo che non è più viva, le macchie non sono piu desquamanti ma lisce, ma dopo cura di pastiglie, sprait e docciaschiuma, paradossalmente le macchie si sono sbiancate ancora di più e quindi sono più visibili. Docce solari a bassa pressione possono essere di aiuto oppure è un processo lungo mesi quello della pigmentazione e me ne devo fare una ragione? Grazie

25 ottobre 2013 - 13:02 | di Alessandro Martella

@Claudio,
data la dimostrata pericolosità delle lampade abbronzanti eviterei di usarle e aspetterei la normale re-pigmentazione.

04 novembre 2013 - 13:41 | di Sara

Gentile prof Martella, complimenti per le sue risposte sempre esaurienti.
Io sono una paziente trapiantata di rene in terapia immunosoppressiva con tacrolimus.Fortunatamente sto benissimo. Da alcuni anni mi è stata posta diagnosi di pytiriasi versicolor. Non ho mai fatto una terapia seria perché era poco espressa e perchè tutti i farmaci antimicotici x os aumentano la concentrazione del tacrolimus nel sangue pertanto sono sconsigliati eccetti se attentamenti monitorati e in caso di gravi infezioni. Mi indicherebbe dei prodotti topici a me più indicati .
ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti.

11 novembre 2013 - 12:05 | di Alessandro Martella

@Sara,
ringrazio per i complimenti e la fiducia ma nel suo caso, date le condizioni generali di salute, sarebbe opportuno che si rivolgesse direttamente ad un dermatologo per un consulto personalizzato.

09 dicembre 2013 - 02:11 | di rosalia

Gentile Prof. Martella mi chiedevo se nei casi di PV siano consigliati i bagni nelle pozze di acque termali..
Grazie

19 dicembre 2013 - 15:35 | di Alessandro Martella

@rosalia,
non credo che tali bagni abbiamo un'azione benefica e/o terapeutica sulla malattia

20 dicembre 2013 - 20:39 | di fabrizio

gentile prof.Martella
anch'io soffro di questa antipatica patologia da circa 40 anni, ora ne ho 56, l'ho sempre combattuta con pomate e schiume etc prescitte da i vari dermatologi dell'idi, monti di creta e dermatologi privati
i funghi si manifestano sempre sul petto la schiena e base del collo
da tre anni a questa parte il mio medico della mutua mi ha prescritto un ciclo di itraconazolo ad inizio primavera ed una esposizione al sole con creme protettive, sono di carnagione olivastra e non le usavo
questa terapia mi consente di passare un'estate serena ma in autunno il problema si ripresenta
le chiedo se è possibile continuare con questa terapia per tutto l'anno, anche se il mio medico me lo ha sconsigliato
ho problemi di diabete di tipo alimentare,sotto controllo, non soffro di reni e di fegato

05 gennaio 2014 - 10:08 | di enza

Gentile Professor Martella, vorrei sapere cortesemente se in caso di pitiriasi versicolor bisogna sterilizzare gli indumenti e la biancheria personale per evitare recidive.
Grazie. Enza

13 gennaio 2014 - 21:36 | di katia

Buonasera dottore, da virca dieci giorni mi è vomparsa una nacchia dai bordi marcati rossi e la parte centrale più chiara sotto il seno , in seguito sono uscite diverse macchie sul petto, addome, schiena, bracvia e collo. Ho una sensazione più di bruviore che di prurito. Sono andata dal dermatologo il quale dak solo esame bisivoi ha diagnosticato la gilbert.oggi il miomedico di base guardandomi mi ha detto che potrebbe essere versicolor e mi ha fato la pomata pevaryl? Come posso essere certa di cosa sia? Nel dubbio uso cmq pevaryl? Grazie per la disponibilità. Saluti e complimenti per il blog!

17 gennaio 2014 - 17:06 | di Ilaria

Salve,soffro di PV da 20anni...faccio sempre cure in primavera e nell'arco dell'anno con detergenti appositi per mantenimento!Attualmente ho 33 e sono incinta alla 35esima settimana,per fare l'epidurale per il parto mi hanno richiesto di portare l'esame che attesti che il fungo non è attivo,oltre alla lampada di Wood quale altro esame devo fare per vedere se il fungo al momento è attivo o no?!!
Grazie mille

30 gennaio 2014 - 14:28 | di Alessandro Martella

@fabrizio,

no non è possibile! Anche se la PV è recidivante motivo per cui spesso si ripresenta è necessaria una terapia durante la fase acuta per eliminare il problema e poi una di mantenimento, diversa dalla prima, per ridurre quanto più possibile le recidive.

@enza,
tranquilla non è necessario!

@Katia,
molto semplice! Le competenze professionali del dermatologo sono ben differenti e pertinenti rispetto a quelle del medico di medicina generale!

@Ilaria,
va bene l'esame con lampada di Wood e una certificazione da parte del suo dermatologo. :)

31 gennaio 2014 - 21:17 | di Marcella

Aspetta, aspetta.. Cos'è questa storia che per fare l'epidurale non bisogna avere il fungo attivo? Io ho fatto l'epidurale, e avevo i funghi dappertutto, com'è che nessuno mi ha detto nulla! Cosa ho rischiato e cosa rischio? Grazie

08 febbraio 2014 - 17:29 | di Alessandro Martella

@Marcella,
nessun problema! Stai tranquilla! Un semplice e inutile allarmismo

10 febbraio 2014 - 21:41 | di Davide

Gentilissimo Dottore, ho ftto la cura piu' di due mese fa, dopo che mi erano comparse queste macchie sul viso dopo l'estate..
l'ho curata con lamisil spray e adesso mantenimento con adskin crema,
la mia domanda è : vedo ancora macchie bianche, questo fungo c'è ancora?è morto? sta per ricomparire oppure devo abbronzare la parte del viso affetta ??
grazie

11 febbraio 2014 - 22:15 | di Alessandro Martella

@Davide,
molto probabilmente si tratta solo degli esiti finali della malattia che dovresti ormai aver curato e che lentamente si repigmenteranno

12 febbraio 2014 - 09:36 | di Davide

Grazie mille Dottore.
Quindi lei mi consiglia di applicare ancora adskin crema, oppure di fare una settimana di lamisil spray precauzionalmente??
Grazie mille e buona giornata

14 febbraio 2014 - 11:17 | di Alessandro Martella

@Davide,
molto probabilmente se avessi ragione per quanto riguarda le tue macchie, al momento non è necessario eseguire una terapia antimicotica

25 marzo 2014 - 17:26 | di rosaria

gent.mo dottor mi chiamo Rosaria e anch'io sono affetta da questo maledetto fungo !!! ho fatto diverse cure ma la piu azzeccata è stata quella fatta prima di sposarmi e che mi per quel ha assicurato almeno per quel giorno di non avere quelle macchie....soltanto che poi sono rricomparse e con le gravidanze non mi sono più curata.....Adesso voglio ricominciare la cura mi ricordo che alla epoca avevo preso gli sporanox dei detergenti e creme da applicare e poi per prevenire una pastiglie ogni 10 giorni per tutta l estate. lei potrebbe consigliarmi se gli sporanox vanno bene due per 7 g. (le macchie sono abbastanza estese) e come pastiglia di prevenzione quale potrei prendere? grazie mille

26 marzo 2014 - 10:11 | di Alessandro Martella

@rosaria,
immagino il disagio e la scocciatura ma non è opportuno iniziare trattamenti fai da te senza aver prima fatto un consulto dermatologico di conferma

01 aprile 2014 - 17:56 | di Flav

Salve, io ho 19 anni e ormai da quando ne avevo 15 ho iniziato ad avere questo problema che si esteso per la schiena e ora anche sul collo e sul petto, ho provato molte cure ma nessuna ha funzionato e ho lasciato perdere per qualche mese. Ora mi sono accorta che stà peggiorando e che le macchie stanno estendendo anche sulla pancia.. ho contattato un dermatologo che mi ha consigliato di lavarmi con un detergente di nome DERMOXYL Spray e da quasi una settimana lo stò usando anche se non cambia nulla.
volevo sapere se ce un modo per guarire visto che si avvicina l'estate e non è bello da vedere! Ho provato anche sporanox ma niente!

02 aprile 2014 - 10:39 | di Laura

Buongiorno, a gennaio del 2013 per la prima volta ho avuto problemi di pitiriasi versicolor. Il medico mi ha prescritto Fluconazolo per 10 giorni ed è passato. Stessa cosa mi è successa all'inizio di quest'anno e il medico mi ha fatto ripetere la cura... Sempre per 10 giorni ma finito il trattamento, le macchie rosse in alcune zone sono ancora presenti e anzi mi sembrano più evidenti.
Io ho in previsione una gravidanza e vorrei risolvere il problema una volta per tutte... Può darmi un consiglio? E' il caso di continuare la terapia con Fluconazolo per un'altra settimana?
Grazie.

26 aprile 2014 - 01:12 | di tania

Salve
Sono dieci anni che soffro di pv e anche mia madre ne soffre, io e lei abbiamo sempre curato con canesten e sporanox (ho fatto anche terapia con sporanox per 3 mesi per farlo scomparire completamente) ho visto risultato molto ottimisti, il problema è che si ripresenta sempre ma in piccole macchie sul collo, sotto i seni, sulle spalle, insomma lì dove indosso il regiseno, premetto che vivo pedalando in bicicletta e sudo spesso lì (regiseno e collo).
Ora volevo chiedere bisogna indossare il regiseno specifico (microfibra, cotone) o è irrilevante?
Cambiando il regiseno lei crede che mi scompariranno o dovrò curarmi di nuovo?
Poi volevo chiedere visto che ho macchiette piccole che neanche si vedono (mia madre ne ha più estese) posso prendere canesten e sporanox o meglio cambiare?
Grazie infinite

27 aprile 2014 - 21:55 | di pasquale

Salve, ho 40 anni, e convivo con questo problema della P.V., dall'età di 20 anni, fortunatamente ho queste macchie bianche/rosee sul dorso, le ho sempre curate fino al 2010 con creme, gel e altro senza venirne a capo. Ormai scoraggiato a consulti e visite da effettuare presso i dermatologi, per la verità fatte 3 visite da dermatologi diversi, e in diverse regioni. Mi convincono a farne una, nel 2010, da un bravo dermatologo, che trovasi in toscana, il quale prescrivendomi una cura con: KetoMousse DS, Stiprox docciaschiuma, Di Flucan C 100, non credevo ai miei occhi, ma le macchie mi erano sparite, e potevo liberamente stare in spiaggia senza preoccuparmi di essere guardato con timore di infettare altri. La cura prescritta prevedeva di fare mantenimento con altri prodotti, ma ahimè non l'ho fatta, e dopo circa 3 anni mi sono ricomparse le macchie sul dorso. Ora Gentile Dottore Le chiedo, se è necessario che riprenda di nuovo il Di Flucan C 100, o può bastare la crema mousse e soprattutto se questa può essere applicata anche sul cuoio capelluto senza che vi sia il rischio che cadano capelli, visto che ho abbastanza prurito?

28 aprile 2014 - 10:09 | di FrancescaM

Buongiorno, da quasi 15 anni (ne ho 32) soffro di questo fastidioso problema. Anche mio padre ne è affetto. Le macchie bianche sparse tra collo, braccio e schiena, non mi hanno mai causato problemi a livello sociale, non mi è mai imbarazzato farmi vedere al mare o in piscina. Mi sono sempre curata dapprima con la lampada di Wood e poi con farmaci topici, creme e mousse. Mai guarita :( Però mi sono venuti dei dubbi per quanto riguarda il fatto di potermi fare tatuaggi in prossimità o sopra le micosi: è rischioso per la pelle? Premetto che a breve vado a farmi visitare da un dermatologo e premetto che un tatuaggio su una parte non contagiata l’ho fatto qualche giorno fa :)

09 maggio 2014 - 08:47 | di Giuseppe

Dottore, secondo Lei qual'è il migliore farmaco per bocca per la Pitiriasi Versicolor?
Inoltre si creano delle resistenza al loro uso per cui bisogna cambiare principo attivo?
Grazie.

28 maggio 2014 - 23:53 | di Michela

Buongiorno,
mi unisco ai complimenti per la chiarezza espositiva del problema. E, ahimè, anche a chi ha riportato drastici peggioramenti durante gravidanza e allattamento.

Io ne avevo sofferto una sola volta, in coincidenza del periodo in cui ho cominciato a coabitare con mio marito, che invece ne soffre da sempre. Attualmente, dopo tre gravidanze nell'arco di cinque anni, il PV mi ricopre interamente dal collo all'inguine, sale fin sotto all'attaccatura dei capelli e scende fino alle mani. E per me non è solo un problema estetico: il prurito e il bruciore, nei periodi particolarmente aggressivi, mi svegliano anche di notte. Nell'arco di tutta la giornata, da anni ormai, io mi sto sempre grattando in qualche punto del corpo. Specifico che il PV è stato accertato da più specialisti.

Essendo ancora in fase di allattamento, è assolutamente sconsigliabile l'assunzione di itraconazolo, così come mi era stato prescritto all'ultima visita dermatologica?

Ringrazio per l'attenzione,

Michela

02 giugno 2014 - 20:20 | di Agustin

Gentile dottore,
ho 22anni, e ho la pitiriasi da quando avevo 17/18 anni se non ricordo male.
Sono sempre riuscito a contrastarla abbastanza bene, ne avevo sulla schiena e un po' sul petto...
Ho gia' usato delle creme e shampoo come pevaryl, nizoral, tedol e altre.. e ho presso pastiglie di sporanox, diflucan, itraconazolo, etc. Sempre con queste cose riuscivo a farle andare via ( come sempre temporalmente). Adesso, da 10 mesi più o meno, ho iniziato a notare che le macchie nuove che iniziavano ad uscire non avevano più la squame, erano solo delle macchie bianche come se la pelle se fosse spigmentata. Per fortuna niente é andato più lontano dalla schiena, petto e qualche piccola macchia sulle braccia... Siccome però questa volta vedevo che con le creme non andavano via, mi sono preoccupato e sono andato da un dottore che é arrivato a dirmi addirittura che fosse un inizio di vitiligine, poi un'altro mi ha detto che quello li era pazzo e che era sempre la pitiriasy. Cosi dopo di che, mi ha consigliato di prendere sempre altri shampoo e quando queste andassero via, di prendere il sole per pigmentarmi di nuovo. Però sapendo che i shampoo non mi facevano nulla, sono riuscito a farmi dare itraconazolo in pastiglie per fare una al giorno. E sono riuscito a "curarmi", poi sono andato al mare e ho presso tanto sole. Le macchie, erano sparite! Poi mi sono spellato un po'... e sono stato bene per due mesi...adesso però sono tornate dietro nella schiena, dove proprio non avevo presso tanto sole. E sono bianchissime.
Io ormai non so cosa fare, continuo a mettere nizoral crema, e nulla....e sono stanco di continuare a pagare a diversi dottori, dermatologhi e a comprare più creme e cose..
Lei cosa mi consiglia? perché le macchie non sono più squamabili? può darsi che si siano mischiati due funghi? mi consiglia fare questa cosa che mi aveva detto un'altra dermatologa di prendere il sole dopo fare sparire visibilmente le macchie? Sono stanco di questo e disperato

27 giugno 2014 - 07:45 | di Mauro

Buonasera, io le ho su circa l'80 % del corpo e di varie tipologie. Il problema sorge alla mia esposizione al sole, che mi porta ad avere forte bruciori, come se mi ustionassi con dell'acido. In più la sudorazione mi provoca anche essa bruciori. Esiste qualche metodo o farmaco che riesca a non farmi avere questi sintomi? Grazie

03 luglio 2014 - 04:42 | di Alessandro Martella

@Flav
le recidive sono frequenti nei soggetti predisposti al problema e per evitarle sono necessarie della strategie terapeutiche per evitarle. Utile il consulto dermatologico per un inquaramento mirato

@Laura,
spero che tu sia rivolta dal dermatologo, figura professionale in grado di gestire al meglio tale problematica

@tania,
i tessuti sono ininfluenti sulla comparsa della patologia. Mi raccomando evitate il fai da te e l'auto-somministrazione di farmaci per evitare lo sviluppo di resistenze. Consultate sempre il dermatologo

@pasquale,
vale anche per te il consiglio di evitare il fai da te e di chiedere il consulto di un dermatologo anche perché dopo 3 anni ci sono delle novità

@FrancescaM,
nessuna controindicazione assoluta al tatuaggio

@Giuseppe,
non esiste un farmaco migliore di un altro a un trattamento più indicato di un altro per singolo paziente in base all'entità del problema

@Michela,
grazie per i complimenti! L'assunzione di antimicotici in allattamento è sconsigliata. Al massimo puoi eseguire solo trattamenti topici. Parlane direttamente con il tuo dermatologo per un consiglio personalizzato e mirato

@Augustin
prima di tutto evitare l'autodiagnosi e il fai da te perché spesso manifestazioni dermatologiche differenti tra loro possono apparire simili. Chiedi il consulto di un professionista per formulare una diagnosi certa.

@Mauro,
anche per te è necessario chiedere il consulto di un dermatologo per intervenire immediatamente con un trattamento mirato e individualizzato.

06 luglio 2014 - 01:23 | di Simona

Gentile dottore, dopo aver letto con interesse l'articolo sulla pitiriasi versicolor vorrei chiederle se l'uso dello spray Falvin o Lamisil solo la sera non ha controindicazioni in caso di esposizione al sole durante la giornata.
Faccio una settimana di mare nel bel mezzo del trattamento!
Grazie per l'attenzione e complimenti per l'articolo è la disponibilità che mostra nei confronti di coloro che le scrivono.
Simona

09 luglio 2014 - 07:41 | di Alessandro

caro Dottore, e cari tutti i partecipanti questo blog ... anche io sono una vittima della pitiriasi da quando avevo 13 anni (ne ho quasi 46). Fatemi condividere con voi che siete "colleghi" un piccolo sfogo: "ufff ..."

Nel corso della mia vita ho fatto e provato di tutto, arrivando, quando avevo 25-30 anni, a farla sparire grazie allo sporanox. Purtroppo mi si è sempre ripresentata, ho continuato ad assumere lo sporanox ma, volta per volta, la durata degli effetti dello sporanox si riduceva passando dai tre anni della prima cura a due anni, poi ad un anno, poi 6 mesi per arrivare, ormai da circa 3 anni, a non avere più alcun effetto. Adesso lo sporanox non mi fa più nulla, ho provato altri trattamenti via bocca ma anche loro, dopo una durata di qualche mese dopo la prima assunzione, si sono rivelati ininfluenti ...

Non ho domande particolari da fare, come suggerito andrò nuovamente da un dermatologo (questa volta della mutua, non voglio più spendere) per farmi prescrivere la cura per questa fase oramai estremamente, cronicamente acuta.

Un caro abbraccio a tutti
ale

10 luglio 2014 - 02:23 | di Alessandro Martella

@Simona,
serene vacanze! Tranquilla, nessun problema! :)

@Alessandro,
prima di tutto grazie per aver condiviso la tua esperienza che dimostra come spesso la PV è una patologia cronica e recidivante. Forse in questi casi selezionati dopo il trattamento farmacologico iniziale si potrebbe pensare di iniziare una terapia di mantenimento per allungare l'ntervallo libero di malattia

17 luglio 2014 - 02:44 | di Martina benetti

Gentile Dottore sono Martina e ho 20 anni, penso di soffrire anche io di pitiriasi versicolor anche se nessun dermatologo fin ora è stato in grado di riconoscerla. Le mie macchie sono presenti nell'addome e stanno scendendo negli arti inferiori. Soffro di questa patologia da diversi anni e le macchie sono nella seconda fase, ossia sono bianche e piuttosto estese.Vivo al nord quindi non posso farmi visitare di persona da lei, perciò volevo chiederle se esiste un altro modo per avere una sua diagnosi e una cura. Grazie per l'attenzione

17 luglio 2014 - 12:57 | di sara

Caro dottore ho una domanda da porle per essere più tranquilla
Sono una ragazza di 25 e Un anno e mezzo fa con l inizio della gravidanza è comparsa sul seno una macchia piccola e rosa intenso,poi si è ingrandita e schiarita e ne sono comparse altre 5 piccole sulla schiena..
Dopo varie visite dal mio medico mi è stata riscontrata la pitiriasi rosea. Premetto che le macchie non mi danno alcun disturbo ne prurito e le sto curando con una crema.
La mia domanda è posso fare un tatuaggio o influisce con il fungo?
Il mio medico dice che posso ma volevo una conferma e sapere se comunque è meglio evitare di tatuarci sopra e evitarle con il disegno.
Attendo sua gentile risposta. Saluti.

17 luglio 2014 - 23:19 | di Alessandro Martella

Ciao Martina,

mi sorprende che nessun dermatologo sia riuscito a formulare una diagnosi di PV visto che non si tratta di una patologia rara o quantomeno difficile da diagnosticare. L'unica conferma al tuo sospetto è di chiedere il consulto dermatologico per una valutazione de visu.

@sara
ci sono tre elementi che sono poco chiari leggendo il tuo commento:
1) quando ti riferisci al tuo medico intendi il medico di famiglia o il dermatologo?
2) la Pitiriasi Rosea è una patologia differente dalla Pitiriasi Versicolor, argomento di questo articolo
2) la Pitiriasi Rosea non è un fungo (micosi)

18 luglio 2014 - 06:07 | di sara

Buongiorno si mi scusi.... Il medico a cui mi riferisco è il mio medico di famiglia non dermatologo infatti ho chiesto se era necessaria una visita mirata dermatologica ma lui mi ha detto più volte di no perché riconosce la pitiriasi rosea e ha detto è il mio caso. Infatti ho fatto confusione io non è un fungo... Cosa ne pensa è rischioso un tatuaggio nel mio stato?
Grazie per la sua gentilezza

24 luglio 2014 - 01:54 | di Alessandro Martella

@sara,
non ci sono controindicazioni assolute per quanto riguarda il tatuaggio ma consiglio sempre vivamente il consulto dermatologico senza nulla togliere al medico di medicina... generale

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