Pitiriasi Versicolor, la guida completa: clinica, diagnosi, terapia e recidive

Di: 
Alessandro Martella

 

«Spaghetti e polpette» non è il titolo di un film western ma è stata la descrizione di un morfologo quando per la prima volta ha osservato al microscopio ottico il Pitirosporum, un fungo che si può presentare di forma filamentosa, simile appunto agli spaghetti, oppure tozza e rotondeggiante come le polpette, e proprio per questo descritto come dimorfo.

Il fungo quando si presenta nella forma filamentosa viene chiamato Pitirisporum ovale ed è un commensale che vive quotidianamente a livello del cuoio capelluto e sulla pelle mentre è riconosciuto come Pitirosporum orbicolare quando assume la forma rotondeggiante che, invece, rappresenta la forma patogena responsabile della Pitiriasi Versicolor.

Oggi, il termine Malassezia Furfur ha sostituito quello di Pitirosporum che nel corso del post continuerò ad usare solo per un motivo didattico per spiegare la patogenesi della malattia.

La Pitiriasi Versicor è una patologia molto comune e nelle zone tropicali può interessare fino al 40% della popolazione. Tipica del soggetto giovane adulto, saltuariamente è possibile riscontrarla anche nei bambini e negli anziani.

Si caratterizza per la comparsa di chiazze di dimensioni variabili da pochi mm a diversi cm, di forma ovalare, ben definite e di color camoscio o bruno che spesso possono confluire formando delle macchie di maggiori dimensioni.

Assolutamente asintomatiche, si localizzano elettivamente al tronco, nuca, collo e radice degli arti e con il passare del tempo tendono a cambiare colore diventando più chiare rispetto al normale colore della pelle.

Il termine versicolor che deriva dal latino «versicolorèm» descrive appunto il cambiamento cromatico delle macchie.

Il colore chiaro è maggiormente apprezzabile durante o dopo l'estate quando la pelle sana più facilmente si abbronza e si accentua il contrasto con quelle interessate dal fungo, motivo per cui, volgarmente, sono chiamate «macchie di sole» o «funghi di mare».

Il contrasto tra la pelle sana e quella interessata dalla Pitiriasi Versicolor è la conseguenza della produzione da parte del fungo di acidi grassi dicarbossilici, in particolare dell'acido azelaico, in grado di interferire e interrompere la sintesi di melanina.

Quindi, ricapitolando, un nostro commensale, il Pitirosporum ovale, diventa patogeno trasformandosi nel Pitirosprum orbicolare, colonizza la cute determinando l'insorgenza di macchie brune che, successivamente, evolvono e si presentano più chiare rispetto al normale colore della pelle a causa dell'interruzione della sintesi di melanina,.

Ovviamente, il Pitirosporum ovale e quello orbicolare non sono altro che le due manifestazioni morfologiche differenti, filamentosa e tozza, che la Malassezia furfur può assumere modificando radicalmente il suo comportamento biologico da commensale della nostra pelle a patogeno.

Perché accade tutto ciò?

L'ambiente caldo-umido, l'eccessiva sudorazione e l'aumento della seborrea, associato anche ad alla predisposizione individuale, rappresentano le condizioni ideali che favoriscono il passaggio dalla forma filamentosa a quella tozza e quindi patogena della Malassezia furfur e di conseguenza la comparsa della malattia.

La Pitiriasi Versicolor pur essendo causata da un fungo ha un basso o nullo potere infettante infatti, solo raramente, all'interno di uno stesso nucleo familiare si riscontrano più soggetti che contemporaneamente presentano la stessa patologia.

Manifestazioni cliniche della Pitiriasi Versicolor

Come accennato l'aspetto classico sono le chiazze brune seguite da quelle leucodermiche (bianche).

Pitiriasi Versicolor: chiazze ipopigmentate

Inizialmente, le chiazze presentano una fine desquamazione in superficie, una desquamazione che i greci descrivevano con il termine «pityron», simile alla crusca, da cui il nome della patologia Pitiriasi.

La superficie delle macchie color camoscio appare sgualcita, simile alla carta da sigaretta e, nonostante la diagnosi dermatologica sia molto semplice, il segno del truciolo elimina ogni dubbio diagnostico.

In pratica è sufficiente grattare delicatamente la superficie delle macchie con una lama o un abbassalingua per notare la presenza di una desquamazione minuta, farinosa come se un piccolo truciolo si staccasse dalla pelle.

Inoltre queste macchie non presentano mai una risoluzione centrale, ovvero un'area più chiara al centro così come è accade in una micosi oppure nella Pitiriasi Rosea di Gibert.

Pitiriasi Versicolor: chiazze color camoscio confluenti insieme a fomare una macchia più grande

Accanto alla forma classica, appena descritta, esiste quella eritematosa, caratterizzata dalla presenza di macchie rosse e quella atrofica.

La forma eritematosa si manifesta generalmente nei soggetti con le difese immunitarie compromesse o in caso di ipersensibilità (eccessiva reazione immunitaria) al fungo mentre quella atrofica sarebbe la conseguenza dell'applicazione impropria di cortisone localmente sulle singole macchie.

Pitiriasi Versicolor: chiazze eritematose

Diagnosi della Pitiriasi Versicolor

Le manifestazioni cliniche sono sempre molto tipiche per la diagnosi che può essere formulata anche grazie alla lampada di Wood che evidenzia chiaramente, a livello delle macchie color camoscio, una fluorescenza giallo-verdastra indicativa della Pitiriasi Versicolor.

Nei pochi casi dubbi, oltre all'esame con la lampada di Wood, si può eseguire l'esame microscopico diretto con il metodo dello scotch test.

Si prelevano delle squame dalle lesioni con un nastro adesivo trasparente che successivamente viene adeso su un vetrino e trattato con idrossido di potassio al 10-30% per far macerare le squame e/o colorato con blu Parker per osservare la presenza degli spaghetti e delle polpette, ovvero i filamenti e le spore della Malassezia.

Terapia della Pitiriasi Versicolor

La terapia di elezione si basa sull'uso di antimicotici topici da applicare sulla pelle e/o sistemici, la scelta dipende dall'estensione della malattia se localizzata o diffusa.

Per quanto riguarda i topici prediligo le formulazioni in mousse o le soluzioni, contenenti chetoconazolo in concentrazione variabile 1-2% oppure ciclopiroxolamina al 1% o tioconazolo allo 0,5-1%.

Le formulazioni in mousse o le soluzioni, a differenza di quelle in crema, permettono di trattare ampie superfici come il dorso, di favorire un maggiore assorbimento del principio attivo e inoltre, possono essere applicati anche a livello della nuca e soprattutto del cuoio capelluto, serbatoio della Malassezia, senza sporcare i capelli.

In generale, si consiglia di usare queste formulazioni 1-2 volte al giorno per un mese circa. Di solito, prima di ogni nuova riapplicazione degli antimicotici si consiglia di lavarsi per rimuovere eventuali residui del trattamento precedente, tuttavia le loro formulazioni sono tali da non ungere eccessivamente e quindi la detersione può essere tranquillamente eseguita anche solo al bisogno.

Oltre alle soluzioni e alle mousse, per un trattamento combinato, è consigliato l'uso di detergenti antimicotici sia per il corpo sia per il lavaggio dei capelli da utilizzare sistematicamente 2-3 volte a settimana per un mese.

In questi casi, è necessario insaponarsi per bene dal cuoio capelluto compreso fino all'inguine, lasciare il detergente in posa qualche minuto e poi sciacquare.

Generalmente, i topici e i detergenti antimicotici, oltre ad uno dei principi attivi indicati, possono contenere anche zinco piritione, un altro agente antimicotico e antibatterico, lattoferrina che interferisce con il metabolismo della Malassezia e basse concentrazioni di acido salicilico per favorire la desquamazione delle chiazze color camoscio.

La maggior parte di tali prodotti, oltre ad essere efficaci, hanno una cosmesi che non irrita la pelle e una formulazione priva di nichel e parabeni.

Infine, nelle forme diffuse si indica l'assunzione per 7-14 giorni consecutivi di itraconazolo o fluconazolo, il cui dosaggio è rapportato all'età e al peso del soggetto.

Al termine della terapia è assolutamente normale la presenza oppure eventualmente la persistenza delle macchie bianche, più chiare rispetto al colore della pelle, perché la terapia eradica il fungo dalla pelle ma non stimola la melanogenesi, momentaneamente interrotta in modo reversibile dal fungo. .

Lentamente e spontaneamente, dopo la guarigione la melanogenesi riprenderà la sintesi della melanina, una sintesi che può essere accelerata utilizzando dei repigmentanti da applicare sulle chiazze oppure esponendosi correttamente al sole.

Infine, un problema frequente sono le recidive per lo più stagionali della Pitiriasi Versicolor che se particolarmente frequenti è possibile contrastare indicando l'uso di detergente e antimicotici topici in mousse o spray da usare almeno una settimana ogni 4-6 settimane per tutto l'anno.

Commenti

 antonella,

spero che non sia una conseguenza del trattamento con cortisone, magari applicato per lunghio periodi. Importante la consulenza dermatologica presso il suo specialista di fiducia per una valutazione approfondita ed evitare altre conseguenze

sara,

teroricamente corretto da un punto di vista pratico non lo condivido per il rischio di insorgenza di tumori cutanei, in particolare melanoma, che le docce solari potrebbero causare

Alberto,

ti ringrazio per la fiducia e vorrei veramente aiutarti e non posso farlo professionalmente rispondendo ad una tua legittima domanda senza avere avuto modo di visitarti. 

roberta, 

sarà il suo medico a indicarle per quanto tempo deve essere eseguita la terapia.

Avevo del prurito sul collo e sulla parte superiore della schiena. Si ntravvedevano, ma pochissimo, piccole macchiette tondeggianti rosa in rilievo che dopo essermi grattata scomparivano lasciando un colorito leggermente piu' chiaor, ma leggermente.Ho usato una crema al cortisone e sembrava che tutto stesse passando . Dopo qualche mese il collo e' indescrivibile.Sembra come una grata, come se ci fossero dei capillari rott e rossii e al tatto non si sente molto. Poiche' esteticamente e' molto visibile soprattutto se mi arrabbio, cosa posso fare? Ci sara' una cura?Il prurito non c'e' piu'. Distinti saluti. Antonella

Buonasera Dottore.
Ho appena finito la cura di un mese per la Pitiriasi Versicolor. Volevo sapere se per far sparire le macchie posso fare delle docce solari, visto che ho prenotato il tattoo tra un mese...
Grazie mille
Saluti

Salve dottore,
inanzitutto complimenti, soffro da una decina di anni della P.V., ogni anno mi si ripresentano queste macchioline bianche sulla schiena, sul collo, praticamente d'appertutto.
Ho provato creme di tutti i tipi (Pevaryl,Canesten) ma non sono servite a nulla.
Ho fatto due visite dal dermatologo e mi ha consigliato dal LUN a VEN un bagnoschiuma di nome ANFO3 e dal SAB a DOM shampoo STIPROX. Ma non sembra funzionare.
Una settimana fà ho iniziato a prendere 2 pastiglie da 100mg al giorno di SPORANOX x 7gg, utilizzando anche un detergente di nome TYROSID, dovesse funzionare, mi consiglia di ripetere fra un mese la stessa cura?
Ma è cosi difficile trovare una cura che funzioni realmente?
Saluti e Grazie in anticipo.

Salve io dopo un paio di anni di macchie che vanno e vengono curate condizerouno e micostop ora il dottore mi ha fatto usare lomexin spray e sono 2 settimane,ma non e'cambiato nulla. Per quanto tempo devo continuare la cura???? Grazie.....Roberta

@Titty,
ti ringrazio per la fiducia ma senza conoscere in dettagli il tuo problema non è possibile rispondere in modo esaustivo e professionale alla tua domanda. Se il collega ha optato per un trattamento solamente topico avrà ritenuto opportuno essere la soluzione migliore in quel momento

@Marco,
prima di tutto sconsiglio l'autocura perché se a volte anche per il dermatologo può essere difficile individuare l'approccio migliore per gestire una problematica non oso immaginarlo quanto possa esserlo facendolo per conto proprio. Potrà sembrarle scontato e ovvio ma il mio suggerimento nel suo interesse è di chiedere nuovamente un consulto ad un collega per fare il punto della situazione e capire qual è il suo problema in modo tale da dare un nome alla malattia e di conseguenza iniziare un trattamento mirato.

@Sergio,
nessun problema ad eseguire un tatuaggio

@Laura,
non credo che il collega desideri visitarla nuovamente. In questi casi è sufficiente spiegare l'accaduto e sono sicuro che il collega che ha avuto modo di visitarla le potrà riscrivere la prescrizione

Salve dottore,
sono affetta da pitirasi verscicolor (confermato dal dermatologo).
Le macchie sono apparse a gennaio, 3 mesi fa sono andata dal dermatologo che mi ha prescritto uno spray (non ricordo quale). Subito dopo sono partita per un viaggio in europa e ho trascurato di prendere lo spray e ahimè ho perso la ricetta.
Ora le macchioline si sono estese su tutta la parte superiore della schiena. Ho provato a contattare il dermatologo ma l'assistente dice che devo prendere appuntamento. Dato che mi scoccerebbe pagare altri 50 euro unicamente per farmi dire il nome dello spray volevo chiedere a lei qual'è il più appropiato. Grazie

Salve, mi sorge un dubbio da molto tempo dopo aver visitato numerosi siti e diversi dermatologi e spero che lei mi possa dare un quadro più chiaro, soffro di PV da bambino e nonostante le cure mi si ripresenta sempre e in luoghi diversi. Ma la domanda principale è se è possibile fare tatuaggi o può portare a complicazioni come infezioni, o se il fungo si presenta sopra il tatuaggio può alterarlo ? Grazie in anticipo

Buongiorno dottore, ho letto con molto interesse il suo articolo e forse grazie a lei ho scoperto cosa ho. Nonostante abbia fatto 2 visite dermatologiche in cui mi consigliano di tenermi la macchia bianca sulla schiena identificandola come Dermatite seborroica. Ma a me non pare così.
2 anni fà è comparsa sulla mia spalla destra una macchia rossastra che prudeva un po' sopratutto se sudavo. Le dimensioni erano circa la metà di un biglietto da visita . Con il cortisone si attenuava ma terminato il trattamento riappariva subito. Pian piano la macchia si è ingrandita, ora è grande come un CD musicale ma è cambiata. Non è più rossastra bensì biancastra erispetto al resto della pelle e nonostante non usi cortisone da mesi se prendo il sole non si abbronza. Al tatto la pelle risulta diversa, quasi secca e si vedono chiaramente dei minuscoli pezzi (simili a piccoli trucioli o farina) che si staccano. La macchia non prude più (salvo quando sudo molto) ma è evidente che pian piano si stà ingrandendo. Alla lampada di Wood il dermatologo non vede nulla di strano (si vede la macchia più chiara rispetto al resto della pelle) ma io credo sia dovuto al fatto che non siamo più allo stadio iniziale. Io vorrei provare ad autocurarmi con una pomata per un mese. Cosa ne pensa? La ringrazio e le manderei volentieri le 80 euro che ho dato al dottore che non ha nemmeno usato una lampada per verificare la mia macchia.... (Arriverà il TRIPADVISOR dei medici prima o poi...) La ringrazio anticipatamente e complimenti.

Salve, anch'io combatto da più di 10 anni con la PV e dopo anni di diflucan e sporanox, il mio nuovo dott mi ha prescritto l'unguento di helmerich per due gg e per un mese una mousse (trosyd). Ritiene valida la terapia? Grazie

@sara,
non ci sono controindicazioni assolute per quanto riguarda il tatuaggio ma consiglio sempre vivamente il consulto dermatologico senza nulla togliere al medico di medicina... generale

Buongiorno si mi scusi.... Il medico a cui mi riferisco è il mio medico di famiglia non dermatologo infatti ho chiesto se era necessaria una visita mirata dermatologica ma lui mi ha detto più volte di no perché riconosce la pitiriasi rosea e ha detto è il mio caso. Infatti ho fatto confusione io non è un fungo... Cosa ne pensa è rischioso un tatuaggio nel mio stato?
Grazie per la sua gentilezza

Ciao Martina,

mi sorprende che nessun dermatologo sia riuscito a formulare una diagnosi di PV visto che non si tratta di una patologia rara o quantomeno difficile da diagnosticare. L'unica conferma al tuo sospetto è di chiedere il consulto dermatologico per una valutazione de visu.

@sara
ci sono tre elementi che sono poco chiari leggendo il tuo commento:
1) quando ti riferisci al tuo medico intendi il medico di famiglia o il dermatologo?
2) la Pitiriasi Rosea è una patologia differente dalla Pitiriasi Versicolor, argomento di questo articolo
2) la Pitiriasi Rosea non è un fungo (micosi)

Caro dottore ho una domanda da porle per essere più tranquilla
Sono una ragazza di 25 e Un anno e mezzo fa con l inizio della gravidanza è comparsa sul seno una macchia piccola e rosa intenso,poi si è ingrandita e schiarita e ne sono comparse altre 5 piccole sulla schiena..
Dopo varie visite dal mio medico mi è stata riscontrata la pitiriasi rosea. Premetto che le macchie non mi danno alcun disturbo ne prurito e le sto curando con una crema.
La mia domanda è posso fare un tatuaggio o influisce con il fungo?
Il mio medico dice che posso ma volevo una conferma e sapere se comunque è meglio evitare di tatuarci sopra e evitarle con il disegno.
Attendo sua gentile risposta. Saluti.

Gentile Dottore sono Martina e ho 20 anni, penso di soffrire anche io di pitiriasi versicolor anche se nessun dermatologo fin ora è stato in grado di riconoscerla. Le mie macchie sono presenti nell'addome e stanno scendendo negli arti inferiori. Soffro di questa patologia da diversi anni e le macchie sono nella seconda fase, ossia sono bianche e piuttosto estese.Vivo al nord quindi non posso farmi visitare di persona da lei, perciò volevo chiederle se esiste un altro modo per avere una sua diagnosi e una cura. Grazie per l'attenzione

@Simona,
serene vacanze! Tranquilla, nessun problema! :)

@Alessandro,
prima di tutto grazie per aver condiviso la tua esperienza che dimostra come spesso la PV è una patologia cronica e recidivante. Forse in questi casi selezionati dopo il trattamento farmacologico iniziale si potrebbe pensare di iniziare una terapia di mantenimento per allungare l'ntervallo libero di malattia

caro Dottore, e cari tutti i partecipanti questo blog ... anche io sono una vittima della pitiriasi da quando avevo 13 anni (ne ho quasi 46). Fatemi condividere con voi che siete "colleghi" un piccolo sfogo: "ufff ..."

Nel corso della mia vita ho fatto e provato di tutto, arrivando, quando avevo 25-30 anni, a farla sparire grazie allo sporanox. Purtroppo mi si è sempre ripresentata, ho continuato ad assumere lo sporanox ma, volta per volta, la durata degli effetti dello sporanox si riduceva passando dai tre anni della prima cura a due anni, poi ad un anno, poi 6 mesi per arrivare, ormai da circa 3 anni, a non avere più alcun effetto. Adesso lo sporanox non mi fa più nulla, ho provato altri trattamenti via bocca ma anche loro, dopo una durata di qualche mese dopo la prima assunzione, si sono rivelati ininfluenti ...

Non ho domande particolari da fare, come suggerito andrò nuovamente da un dermatologo (questa volta della mutua, non voglio più spendere) per farmi prescrivere la cura per questa fase oramai estremamente, cronicamente acuta.

Un caro abbraccio a tutti
ale

Gentile dottore, dopo aver letto con interesse l'articolo sulla pitiriasi versicolor vorrei chiederle se l'uso dello spray Falvin o Lamisil solo la sera non ha controindicazioni in caso di esposizione al sole durante la giornata.
Faccio una settimana di mare nel bel mezzo del trattamento!
Grazie per l'attenzione e complimenti per l'articolo è la disponibilità che mostra nei confronti di coloro che le scrivono.
Simona

@Flav
le recidive sono frequenti nei soggetti predisposti al problema e per evitarle sono necessarie della strategie terapeutiche per evitarle. Utile il consulto dermatologico per un inquaramento mirato

@Laura,
spero che tu sia rivolta dal dermatologo, figura professionale in grado di gestire al meglio tale problematica

@tania,
i tessuti sono ininfluenti sulla comparsa della patologia. Mi raccomando evitate il fai da te e l'auto-somministrazione di farmaci per evitare lo sviluppo di resistenze. Consultate sempre il dermatologo

@pasquale,
vale anche per te il consiglio di evitare il fai da te e di chiedere il consulto di un dermatologo anche perché dopo 3 anni ci sono delle novità

@FrancescaM,
nessuna controindicazione assoluta al tatuaggio

@Giuseppe,
non esiste un farmaco migliore di un altro a un trattamento più indicato di un altro per singolo paziente in base all'entità del problema

@Michela,
grazie per i complimenti! L'assunzione di antimicotici in allattamento è sconsigliata. Al massimo puoi eseguire solo trattamenti topici. Parlane direttamente con il tuo dermatologo per un consiglio personalizzato e mirato

@Augustin
prima di tutto evitare l'autodiagnosi e il fai da te perché spesso manifestazioni dermatologiche differenti tra loro possono apparire simili. Chiedi il consulto di un professionista per formulare una diagnosi certa.

@Mauro,
anche per te è necessario chiedere il consulto di un dermatologo per intervenire immediatamente con un trattamento mirato e individualizzato.

Buonasera, io le ho su circa l'80 % del corpo e di varie tipologie. Il problema sorge alla mia esposizione al sole, che mi porta ad avere forte bruciori, come se mi ustionassi con dell'acido. In più la sudorazione mi provoca anche essa bruciori. Esiste qualche metodo o farmaco che riesca a non farmi avere questi sintomi? Grazie

Gentile dottore,
ho 22anni, e ho la pitiriasi da quando avevo 17/18 anni se non ricordo male.
Sono sempre riuscito a contrastarla abbastanza bene, ne avevo sulla schiena e un po' sul petto...
Ho gia' usato delle creme e shampoo come pevaryl, nizoral, tedol e altre.. e ho presso pastiglie di sporanox, diflucan, itraconazolo, etc. Sempre con queste cose riuscivo a farle andare via ( come sempre temporalmente). Adesso, da 10 mesi più o meno, ho iniziato a notare che le macchie nuove che iniziavano ad uscire non avevano più la squame, erano solo delle macchie bianche come se la pelle se fosse spigmentata. Per fortuna niente é andato più lontano dalla schiena, petto e qualche piccola macchia sulle braccia... Siccome però questa volta vedevo che con le creme non andavano via, mi sono preoccupato e sono andato da un dottore che é arrivato a dirmi addirittura che fosse un inizio di vitiligine, poi un'altro mi ha detto che quello li era pazzo e che era sempre la pitiriasy. Cosi dopo di che, mi ha consigliato di prendere sempre altri shampoo e quando queste andassero via, di prendere il sole per pigmentarmi di nuovo. Però sapendo che i shampoo non mi facevano nulla, sono riuscito a farmi dare itraconazolo in pastiglie per fare una al giorno. E sono riuscito a "curarmi", poi sono andato al mare e ho presso tanto sole. Le macchie, erano sparite! Poi mi sono spellato un po'... e sono stato bene per due mesi...adesso però sono tornate dietro nella schiena, dove proprio non avevo presso tanto sole. E sono bianchissime.
Io ormai non so cosa fare, continuo a mettere nizoral crema, e nulla....e sono stanco di continuare a pagare a diversi dottori, dermatologhi e a comprare più creme e cose..
Lei cosa mi consiglia? perché le macchie non sono più squamabili? può darsi che si siano mischiati due funghi? mi consiglia fare questa cosa che mi aveva detto un'altra dermatologa di prendere il sole dopo fare sparire visibilmente le macchie? Sono stanco di questo e disperato

Buongiorno,
mi unisco ai complimenti per la chiarezza espositiva del problema. E, ahimè, anche a chi ha riportato drastici peggioramenti durante gravidanza e allattamento.

Io ne avevo sofferto una sola volta, in coincidenza del periodo in cui ho cominciato a coabitare con mio marito, che invece ne soffre da sempre. Attualmente, dopo tre gravidanze nell'arco di cinque anni, il PV mi ricopre interamente dal collo all'inguine, sale fin sotto all'attaccatura dei capelli e scende fino alle mani. E per me non è solo un problema estetico: il prurito e il bruciore, nei periodi particolarmente aggressivi, mi svegliano anche di notte. Nell'arco di tutta la giornata, da anni ormai, io mi sto sempre grattando in qualche punto del corpo. Specifico che il PV è stato accertato da più specialisti.

Essendo ancora in fase di allattamento, è assolutamente sconsigliabile l'assunzione di itraconazolo, così come mi era stato prescritto all'ultima visita dermatologica?

Ringrazio per l'attenzione,

Michela

Dottore, secondo Lei qual'è il migliore farmaco per bocca per la Pitiriasi Versicolor?
Inoltre si creano delle resistenza al loro uso per cui bisogna cambiare principo attivo?
Grazie.

Buongiorno, da quasi 15 anni (ne ho 32) soffro di questo fastidioso problema. Anche mio padre ne è affetto. Le macchie bianche sparse tra collo, braccio e schiena, non mi hanno mai causato problemi a livello sociale, non mi è mai imbarazzato farmi vedere al mare o in piscina. Mi sono sempre curata dapprima con la lampada di Wood e poi con farmaci topici, creme e mousse. Mai guarita :( Però mi sono venuti dei dubbi per quanto riguarda il fatto di potermi fare tatuaggi in prossimità o sopra le micosi: è rischioso per la pelle? Premetto che a breve vado a farmi visitare da un dermatologo e premetto che un tatuaggio su una parte non contagiata l’ho fatto qualche giorno fa :)

Salve, ho 40 anni, e convivo con questo problema della P.V., dall'età di 20 anni, fortunatamente ho queste macchie bianche/rosee sul dorso, le ho sempre curate fino al 2010 con creme, gel e altro senza venirne a capo. Ormai scoraggiato a consulti e visite da effettuare presso i dermatologi, per la verità fatte 3 visite da dermatologi diversi, e in diverse regioni. Mi convincono a farne una, nel 2010, da un bravo dermatologo, che trovasi in toscana, il quale prescrivendomi una cura con: KetoMousse DS, Stiprox docciaschiuma, Di Flucan C 100, non credevo ai miei occhi, ma le macchie mi erano sparite, e potevo liberamente stare in spiaggia senza preoccuparmi di essere guardato con timore di infettare altri. La cura prescritta prevedeva di fare mantenimento con altri prodotti, ma ahimè non l'ho fatta, e dopo circa 3 anni mi sono ricomparse le macchie sul dorso. Ora Gentile Dottore Le chiedo, se è necessario che riprenda di nuovo il Di Flucan C 100, o può bastare la crema mousse e soprattutto se questa può essere applicata anche sul cuoio capelluto senza che vi sia il rischio che cadano capelli, visto che ho abbastanza prurito?

Salve
Sono dieci anni che soffro di pv e anche mia madre ne soffre, io e lei abbiamo sempre curato con canesten e sporanox (ho fatto anche terapia con sporanox per 3 mesi per farlo scomparire completamente) ho visto risultato molto ottimisti, il problema è che si ripresenta sempre ma in piccole macchie sul collo, sotto i seni, sulle spalle, insomma lì dove indosso il regiseno, premetto che vivo pedalando in bicicletta e sudo spesso lì (regiseno e collo).
Ora volevo chiedere bisogna indossare il regiseno specifico (microfibra, cotone) o è irrilevante?
Cambiando il regiseno lei crede che mi scompariranno o dovrò curarmi di nuovo?
Poi volevo chiedere visto che ho macchiette piccole che neanche si vedono (mia madre ne ha più estese) posso prendere canesten e sporanox o meglio cambiare?
Grazie infinite

Buongiorno, a gennaio del 2013 per la prima volta ho avuto problemi di pitiriasi versicolor. Il medico mi ha prescritto Fluconazolo per 10 giorni ed è passato. Stessa cosa mi è successa all'inizio di quest'anno e il medico mi ha fatto ripetere la cura... Sempre per 10 giorni ma finito il trattamento, le macchie rosse in alcune zone sono ancora presenti e anzi mi sembrano più evidenti.
Io ho in previsione una gravidanza e vorrei risolvere il problema una volta per tutte... Può darmi un consiglio? E' il caso di continuare la terapia con Fluconazolo per un'altra settimana?
Grazie.

Salve, io ho 19 anni e ormai da quando ne avevo 15 ho iniziato ad avere questo problema che si esteso per la schiena e ora anche sul collo e sul petto, ho provato molte cure ma nessuna ha funzionato e ho lasciato perdere per qualche mese. Ora mi sono accorta che stà peggiorando e che le macchie stanno estendendo anche sulla pancia.. ho contattato un dermatologo che mi ha consigliato di lavarmi con un detergente di nome DERMOXYL Spray e da quasi una settimana lo stò usando anche se non cambia nulla.
volevo sapere se ce un modo per guarire visto che si avvicina l'estate e non è bello da vedere! Ho provato anche sporanox ma niente!

@rosaria,
immagino il disagio e la scocciatura ma non è opportuno iniziare trattamenti fai da te senza aver prima fatto un consulto dermatologico di conferma

gent.mo dottor mi chiamo Rosaria e anch'io sono affetta da questo maledetto fungo !!! ho fatto diverse cure ma la piu azzeccata è stata quella fatta prima di sposarmi e che mi per quel ha assicurato almeno per quel giorno di non avere quelle macchie....soltanto che poi sono rricomparse e con le gravidanze non mi sono più curata.....Adesso voglio ricominciare la cura mi ricordo che alla epoca avevo preso gli sporanox dei detergenti e creme da applicare e poi per prevenire una pastiglie ogni 10 giorni per tutta l estate. lei potrebbe consigliarmi se gli sporanox vanno bene due per 7 g. (le macchie sono abbastanza estese) e come pastiglia di prevenzione quale potrei prendere? grazie mille

@Davide,
molto probabilmente se avessi ragione per quanto riguarda le tue macchie, al momento non è necessario eseguire una terapia antimicotica

Grazie mille Dottore.
Quindi lei mi consiglia di applicare ancora adskin crema, oppure di fare una settimana di lamisil spray precauzionalmente??
Grazie mille e buona giornata

@Davide,
molto probabilmente si tratta solo degli esiti finali della malattia che dovresti ormai aver curato e che lentamente si repigmenteranno

Gentilissimo Dottore, ho ftto la cura piu' di due mese fa, dopo che mi erano comparse queste macchie sul viso dopo l'estate..
l'ho curata con lamisil spray e adesso mantenimento con adskin crema,
la mia domanda è : vedo ancora macchie bianche, questo fungo c'è ancora?è morto? sta per ricomparire oppure devo abbronzare la parte del viso affetta ??
grazie

@Marcella,
nessun problema! Stai tranquilla! Un semplice e inutile allarmismo

Aspetta, aspetta.. Cos'è questa storia che per fare l'epidurale non bisogna avere il fungo attivo? Io ho fatto l'epidurale, e avevo i funghi dappertutto, com'è che nessuno mi ha detto nulla! Cosa ho rischiato e cosa rischio? Grazie

@fabrizio,

no non è possibile! Anche se la PV è recidivante motivo per cui spesso si ripresenta è necessaria una terapia durante la fase acuta per eliminare il problema e poi una di mantenimento, diversa dalla prima, per ridurre quanto più possibile le recidive.

@enza,
tranquilla non è necessario!

@Katia,
molto semplice! Le competenze professionali del dermatologo sono ben differenti e pertinenti rispetto a quelle del medico di medicina generale!

@Ilaria,
va bene l'esame con lampada di Wood e una certificazione da parte del suo dermatologo. :)

Salve,soffro di PV da 20anni...faccio sempre cure in primavera e nell'arco dell'anno con detergenti appositi per mantenimento!Attualmente ho 33 e sono incinta alla 35esima settimana,per fare l'epidurale per il parto mi hanno richiesto di portare l'esame che attesti che il fungo non è attivo,oltre alla lampada di Wood quale altro esame devo fare per vedere se il fungo al momento è attivo o no?!!
Grazie mille

Buonasera dottore, da virca dieci giorni mi è vomparsa una nacchia dai bordi marcati rossi e la parte centrale più chiara sotto il seno , in seguito sono uscite diverse macchie sul petto, addome, schiena, bracvia e collo. Ho una sensazione più di bruviore che di prurito. Sono andata dal dermatologo il quale dak solo esame bisivoi ha diagnosticato la gilbert.oggi il miomedico di base guardandomi mi ha detto che potrebbe essere versicolor e mi ha fato la pomata pevaryl? Come posso essere certa di cosa sia? Nel dubbio uso cmq pevaryl? Grazie per la disponibilità. Saluti e complimenti per il blog!

Gentile Professor Martella, vorrei sapere cortesemente se in caso di pitiriasi versicolor bisogna sterilizzare gli indumenti e la biancheria personale per evitare recidive.
Grazie. Enza

gentile prof.Martella
anch'io soffro di questa antipatica patologia da circa 40 anni, ora ne ho 56, l'ho sempre combattuta con pomate e schiume etc prescitte da i vari dermatologi dell'idi, monti di creta e dermatologi privati
i funghi si manifestano sempre sul petto la schiena e base del collo
da tre anni a questa parte il mio medico della mutua mi ha prescritto un ciclo di itraconazolo ad inizio primavera ed una esposizione al sole con creme protettive, sono di carnagione olivastra e non le usavo
questa terapia mi consente di passare un'estate serena ma in autunno il problema si ripresenta
le chiedo se è possibile continuare con questa terapia per tutto l'anno, anche se il mio medico me lo ha sconsigliato
ho problemi di diabete di tipo alimentare,sotto controllo, non soffro di reni e di fegato

@rosalia,
non credo che tali bagni abbiamo un'azione benefica e/o terapeutica sulla malattia

Gentile Prof. Martella mi chiedevo se nei casi di PV siano consigliati i bagni nelle pozze di acque termali..
Grazie

@Sara,
ringrazio per i complimenti e la fiducia ma nel suo caso, date le condizioni generali di salute, sarebbe opportuno che si rivolgesse direttamente ad un dermatologo per un consulto personalizzato.

Gentile prof Martella, complimenti per le sue risposte sempre esaurienti.
Io sono una paziente trapiantata di rene in terapia immunosoppressiva con tacrolimus.Fortunatamente sto benissimo. Da alcuni anni mi è stata posta diagnosi di pytiriasi versicolor. Non ho mai fatto una terapia seria perché era poco espressa e perchè tutti i farmaci antimicotici x os aumentano la concentrazione del tacrolimus nel sangue pertanto sono sconsigliati eccetti se attentamenti monitorati e in caso di gravi infezioni. Mi indicherebbe dei prodotti topici a me più indicati .
ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti.

@Claudio,
data la dimostrata pericolosità delle lampade abbronzanti eviterei di usarle e aspetterei la normale re-pigmentazione.

Abuso ancora della sua pazienza e della sua cortesia per un'ultima domanda: è possibile velocizzare il processo di pigmentazione della pelle macchiata da pitiriasis versicolor guarita? Dove per guarita intendo che non è più viva, le macchie non sono piu desquamanti ma lisce, ma dopo cura di pastiglie, sprait e docciaschiuma, paradossalmente le macchie si sono sbiancate ancora di più e quindi sono più visibili. Docce solari a bassa pressione possono essere di aiuto oppure è un processo lungo mesi quello della pigmentazione e me ne devo fare una ragione? Grazie

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