La psoriasi e il canto delle sirene

La psoriasi e il canto delle sirene

placca di psoriasi volgare

Esistono le sirene? E' possibile percepire ancora oggi il loro canto tanto temuto da Ulisse perché in grado di rapire i suoi marinai? Quali le insidie moderne in dermatologia che si celano nei loro motivi? Dove si nasconde e quale può essere il pericolo del canto ammaliatore?

La sirena, metà donna e metà pesce, un corpo sensuale e attraente, ottenuto plasmando due distinte realtà per una del tutto nuova e immaginaria ma in grado di insidiare la vita della persona, la sua quotidianità e le sue scelte.

Da sempre stonato come dodici campane non sono mai riuscito ad intonare una melodia; addirittura una volta un amico tentò di accordare le corde della chitarra alla mia voce ma ogni suo sforzo fu inutile. Eppure, il mio orecchio percepisce i motivi inebrianti che insidiano l'uomo, in particolare quelli caratterizzati dalle «note musicali» dermatologiche.

I nuovi canti dermatologici delle sirene sono soprattutto in internet e il loro spartito musicale sono le indicazioni miracolose per il trattamento della psoriasi, una malattia complessa in grado di condizionare la sfera personale, psicologica, lavorativa e relazionale di una persona. Note musicali che giustificano in maniera semplicistica la causa della patologia per poi presentare il rimedio appropriato.

Nell'antica Grecia, gli dei punivano gli uomini con le malattie, da qui il nome influenza; oggi una semplice infezione da Candida albicans, un fungo, sembrerebbe la causa di tutte le forme cliniche di psoriasi, una malattia complessa e multifattoriale che vedrebbe in questo modo svelato il suo segreto di pulcinella.

E' stato dimostrato che la Candida albicans può far peggiorare la psoriasi solo se la manifestazione è localizzata alle pieghe, tipo quella dell'inguine, ma non è corretto generalizzare tale dimostrazione per tutti i tipi di psoriasi e giustificare tale infezione come causa unica della patologia.

Una semplificazione della psoriasi che sminuisce l'importanza della ricerca e il lavoro di quanti si adoperano per il progresso della medicina, una scienza e un'arte che ha al centro della sua attenzione la vita umana.

La psoriasi è una malattia antica ma ancora oggi attuale, che solo in Italia interessa 2,5 milioni di persone. Molteplici le sue forme cliniche e diversi gli approcci terapeutici. Eppure, internet è il treno che alcuni sfruttano cercando di riproporre argomenti del Medioevo, che non hanno alcuna prova scientifica ma che fanno leva sulla debolezza e sul disagio della persona. Un ritorno al passato alla scoperta della panacea per risolvere ogni problema.

Basta digitare le parole chiave e i motori di ricerca propongono svariati siti che agli occhi del bisognoso potrebbero apparire come la manna piovuta dal cielo.

Latte di cavallo per la cura della psoriasi?

Latte di cavallo e svariati rimedi naturali popolano la rete e insediano la navigazione dei nuovi marinai, i pazienti con psoriasi.

Rimedi che cercano di minare le fondamenta dell'Evidence Based Medicine, le prove d'efficacia della medicina ufficiale, demonizzando i trattamenti farmacologici ed esaltando quelli naturali perché più sicuri, più efficaci e privi di effetti collaterali.

Una confusione che sfrutta la crisi di comunicazione tra il medico e il paziente. Un paziente sempre più informato, che giustamente chiede e cerca risposte sulla sua condizione alla quale però il medico non ha tempo da dedicare, rischiando di relegarsi solo a svolgere la funzione di burocrate e di prescrittore.

La salute non è solo l'assenza della malattia ma secondo la definizione dell'OMS (Organizzazione Mondiale Sanità) rappresenta il benessere fisico, psichico e sociale di una persona. Un benessere che il paziente chiede al suo medico, concentrato sempre e solo alla malattia, che difficilmente è in grado di ascoltare e comunicare con l'uomo.

«Osservate uno stesso problema da punti di vista differenti» - era l'invito dell'insegnante, interpretato da Robin Williams nel film L'attimo fuggente - per una visione globale perché la realtà non è a senso unico; è importante aprirsi a nuove prospettive, le quali però non devono distorcere le regole o non tenerne conto.

In questo caso le regole scientifiche, ignorate e difficili da osservare con la torcia del Diogene moderno alla ricerca della veridicità dei fatti perché la vita di una persona non è un gioco della play station e il messaggio «game over» compare solo una volta.

Internet è una risorsa formidabile e preziosa ma invito gli utenti a valutare l'affidabilità delle informazioni e a soppesare i contenuti facendo affidamento al loro senso critico. La mia insegnante di italiano delle scuole medie un giorno ci disse che l'unica cosa che non avrebbero mai potuto rubarci sarebbe stato il senso critico per osservare, capire e interpretare il mondo.

Guardiamoci intorno e navighiamo con la luce del faro del nostro senso critico e non spegniamolo per un misero pugno di lenticchie.

di Alessandro Martella

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo con gli amici

Approfondimenti

Vuoi saperne di più? Consulta l'approfondimento: Psoriasi

Vuoi mettere alla prova le tue conoscenze? prova il test di autovalutazione: Psoriasi

Commenti

Tutti i commenti sono moderati: può passare qualche tempo fra l'inserimento e la pubblicazione.

15 dicembre 2008 - 14:58 | di Eleonora

Ciao Dott. Alessandro, in altri lidi mi sono ritrovata a scrivere che il Ministero delle Salute e le fantomatiche associazioni per gli psoriasici dovrebbero il più possibile impedire che certe CURE MIRACOLOSE o notizie passino dalla rete... questo dimostra come internet sia proprio un libero mercato... e che vince la legge dell'offerta più che della domanda...

17 dicembre 2008 - 17:16 | di Marco Pignatti

D''accordo con i consigli ma credo che il canto delle sirene che rischia di far perdere la via ai pazienti non derivi solo da internet. E' molto più difficile difendersi dal canto della scienza ufficiale che risuona alla melodia delle Big Pharma e da tutte le ricerche che nessuno farà mai perchè vanno contro gli interessi di chi sponsorizza la ricerca. Per questo è nato il progetto Ricerca Indipendente e la sua "costola" che si occupa di psoriasi http://psoriasi-ricercaindipendente.blogspot.com/ per permettere ai pazienti di verificare, con metodologia scientifica e sotto la guida di Specialisti, le varie ipotesi patogenetiche, l'efficacia e gli effetti collaterali dei trattamenti.

27 dicembre 2008 - 12:32 | di Eleonora

Uso il plurale maiestatico: siamo in tanti a pensarla come Lei dott. Pignatti, purtroppo per noi pazienti non è così semplice farci sentire da quelli che "ci curano" con farmaci che fanno gli interessi di altri.

Sarebbe opportuno che SPECIALISTI come VOI facciano da tramite per conto nostro. Siamo dell'idea che le attuali associazioni per i pazienti psoriasici e non solo per quelli che hanno la psoriasi, non facciamo poi molto, o se lo fanno beh non si capisce bene la loro direzione (benessere pazienti o big pharma?).

Ci sono persone che stanno provando ad emergere "sfidando" gli interessi economici, ma come ben sa LA RIUSCITA DELL'INTENTO non è cosa immediata... A buon intenditore poche parole ;) Un saluto...

22 febbraio 2009 - 09:25 | di rosa

Io condivido il post, ma con qualche riserva. Non tutti i "rimedi" vengono testati scientificamente, e ad occuparsi dei test sono sostanzialmente le case farmaceutiche, che - lecitamente - verificano l'efficacia dei loro prodotti.

Io ho trattato un grave acufene - dopo anni di tentativi - con un sistema "non testato" (e probabilmente difficilmente testabile) che mi ha completamente eliminato il sintomo, e non mi è stato suggerito da un medico. Sarebbe poco scientifico ignorare questa esperienza "empirica": questa tecnica non è stata mai testata su un campione significativo di persone affette da acufene, quindi non è confermata ma non è neanche smentita.

27 febbraio 2009 - 21:11 | di emanuela

Vorrei, se possibile, un chiarimento riguardo ai farmaci biologici. Mi spiego meglio, li stanno descrivendo (soprattutto il Raptiva) come farmaci killer quindi, sempre se possibile, vorrei un parere schietto e valido da un esperto... che ci aspetta nel futuro? Ci curiamo o ci uccidiamo?!?!!?

13 marzo 2009 - 16:37 | di Eleonora

Ciao Emanuela,
c'è un articolo che ti potrà interessare eccolo.

Inoltre vorrei invitarti ad iscriverti al dermaforum del nostro portale e leggere le discussioni che abbiamo iniziato in merito ai biologici e specialmente su raptiva, questa e questa.

Inoltre se hai altri dubbi e ne vuoi parlare con esperti nel dermaforum c'è l'area GLI ESPERTI RISPONDONO.

Ciao ;)

05 aprile 2009 - 11:35 | di Nome

Mi sembra che la confutazione utilizzi strumenti retorici molto vicini a quello che si cerca di combattere: postata in internet, argomentazioni emotive come il canto delle sirene....
non mi sembra ci sian niente di scientifico in questo intervento...

05 aprile 2009 - 12:36 | di Alessandro Martella

L'argomento postato mira solamente a prestare attenzione alle offerte miracolose, che nel caso specifico vengono proposte per la psoriasi. Il messaggio finale vuole sottolineare il senso critico dell'utente e/o del paziente per evitare che venga abbindolato e illuso da rimedi terapeutici che come funghi popolano la rete.

La struttura del portale prevede una sezione dedicata agli approfondimenti scientifici e uno spazio aperto e condivisibile nel forum per discutere insieme.

Ti ringrazio per la critica che quando costruttiva aiuta sempre a migliorasi e nel caso specifico a migliorare il servizio. Grazie

28 aprile 2009 - 11:31 | di lara

Il rimedio che hai testato funziona anche per la psoriasi? se si, mi diresti di cosa si tratta? anche io, come tutti i malati di psoriasi, le sto provando tutte, cure medico/scientifiche e non... spero di trovare un giorno la più adatta al mio organismo. Grazie

06 maggio 2009 - 13:29 | di Nicola

Per la mia esperienza posso dire che 3 anni fa mi sono fidato di un medico che, basandosi sui risultati di un test per le intolleranze alimentari, mi ha prescritto una dieta/cura. Consisteva nell'evitare di mangiare o bere quelle determinate sostanze alle quali ero intollerante e basta, almeno per un periodo di 3-4 mesi!!!

Devo dire che, con molto scetticismo, ho incominciato a seguire le sue indicazioni e con molta fatica dopo quel lasso di tempo (e non prendendo assolutamente alcuna medicina) ho visto (e anche la mia ragazza) che effettivamente le macchie stavano cominciando a schiarirsi. Dopo 6 mesi erano praticamente sparite!!!

18 maggio 2009 - 08:54 | di Eleonora

Ciao Nicola,
nel forum abbiamo aperto una discussione che tratta appunto dell'alimentazione.

01 giugno 2009 - 17:52 | di Maximilian

Ciao a tutti, io invece ho seguito i consigli di un Naturopata (spero si scriva così) e 3 anni fa ho iniziato a seguire la sua cura (che non era specifica per la psoriasi!) ma che lui diceva mi avrebbe portato giovamento...

Ebbene devo ammettere che nel giro di un mesetto, delle macchie localizzate soprattutto sulle gambe e nella schiena, non c'era praticamente + traccia e tutto utilizzando un olio essenziale preparato da lui con la CALENDULA.

Dopo aver smesso la cura per altri motivi ho visto la ricomparsa delle macchie in altri punti del corpo ma sicuramente non dov'erano prima. Ciao Ciao.

13 luglio 2009 - 09:28 | di Ty

Sarebbero state meglio poche righe ma chiare. Mentre dal suo blog ne esco ancora più confusa e forse anche frustrata. E meno male che di psoriasi è affetto mio marito e non io in prima persona!

20 luglio 2009 - 11:47 | di Alessandro Martella

Il messaggio del post è prestare attenzione alle soluzioni terapeutiche che facilmente è possibile reperire in Internet e che non hanno, a tutt'oggi, un fondamento scientifico oggettivo e significativo.

La psoriasi è un problema molto comune e complesso e proprio per questo motivo si è cercato di svilupparlo per una migliore comprensione in post dedicati alla terapia, alle novità di trattamento degli ultimi venti anni.

Inoltre, ampio spazio è stato riservato all'approfondimento della patologia e infine, per condividere, discutere insieme agli utenti e ai pazienti è stato creato uno spazio ad hoc all'interno del forum.

20 agosto 2009 - 16:02 | di graziano

Belle parole le sue e di chi la critica... complimenti... i miei complimenti... ma resta comunque il fatto che continuo a GRATTARMI.

29 giugno 2010 - 23:51 | di Antonella

Ho la psoriasi, la curo da oltre 5 anni ma i risultati sono zero... faccio anche le biologiche per cui ho anche un atropatida, sono disperata e non so cosa fare, aiutatemi

05 luglio 2010 - 23:10 | di Alessandro Martella

@antonella,

è molto probabile che si tratti di una forma refrattaria a diversi principi attivi, biologici compresi. Tuttavia, non credo che effettivamente siano state usate tutte le possibilità terapeutiche. Ci sono diversi farmaci, alcuni anche datati che a volte ci si dimentica anche di prescrivere ma che ancora oggi sono validi. Il consiglio più idoneo è quello di rivolgerti ad un dermatologo per rivedere completamente tutta la tua situazione dermatologica.

13 luglio 2010 - 19:42 | di ivo

il latte di cavalla è stato analizzato presso un istituto ospedaliero e hanno riscontrato che è stato modificato in modo tale da abbassare le difese immunitarie altro che rimedio per i psoriatici..

02 dicembre 2010 - 19:23 | di Alessandra

I siti web sicuramente non sono il modo migliore per cercare cure, figurarsi trovarle, le somme sono ancor più difficili da trovare se si parla di "medicina alternativa" come la chiama chi non è a conoscenza del suo vero nome; il fatto sta, che, e ovviamente parlo per me, non mi fido della medicina allopatica, non credo negli antibiotici (anti-bios e ho detto tutto).

Ho sofferto per anni di una malattia dermatologica che nessuno è riuscito a curare, mi hanno devastato con le loro cure sperimentali per anni... soluzione? 3 sedute di agopuntura e risolta l'agonia... e nel frattempo mi disintossico il fegato dalla sporcizia che mi han buttato in corpo.

L'anno scorso mia madre si è ammalata di psoriasi, e dato che pare non abbia capito cosa ho passato io ha pensato bene di fare cure sperimentali, cortisone, cure biologiche... risultato: intossicazione in forma acuta... soluzione? Latte di cavalla. Saluti a tutti

09 dicembre 2010 - 19:19 | di Alessandro Martella

@Alessandra,

sembra che dopo Marc, unico testimone europeo ad essere guarito dalla psoriasi con il latte di cavalla, solo tua madre ha potuto giovare di tale rimedio.

Italia, Francia, Inghilterra e potrei continuare all'infinito sono saturi di forum dove gli utenti ribadiscono che non è assolutamente vero quanto viene reclamizzato circa la guarigione della psoriasi con il latte di cavalla.

In letteratura medica non è presente neanche un solo lavoro scientifico in merito.

Non ci crede più nessuno!

Anche se di latte sempre di tratta, sebbene di un altro mammifero, è solo una bufala!

19 dicembre 2010 - 19:23 | di Alessandra

Bufala, opinioni, pareri, esperienze: li chiami come preferisce. Se un rimedio funziona, per me è solamente "una buona cosa" e non sono solo io a dirlo; l'omeopatia, se praticata da medici esperti, ha dei meravigliosi risultati senza alcun effetto collaterale "anche grave" come asseriscono alcune pubblicità e una volta di più se ne hanno le prove.
Buone cose

19 dicembre 2010 - 23:15 | di Alessandro Martella

@Alessandra,

il mio precedente commento era mirato solo al latte di cavalla e non all'omeopatia che è una cosa molto ben diversa.

22 dicembre 2010 - 13:17 | di Alessandra

Bon, se invece di "omeopatia" usassi il termine "medicina naturale" non credo che per Lei cambi qualcosa, l'importante è che si sia chiarito bene il concetto per entrambi :)

Ripeto, son pareri, a mio parere la medicina allopatica fa più male che bene, per Lei ovviamente non è così. Ma i pareri, qualunque siano, andrebbero rispettati, io non ho mai detto che la medicina "chimica" è una bufala, ho solo detto che non ci credo più e non mi fido visto che ho trovato nella "medicina naturale" rimedi rapidi, efficaci nella totalità dei casi e senza controindicazioni e che, forse, "unendo le forze" si possono risolvere molti problemi invece di fare muro contro possibili soluzioni a mio parere molto valide. La scienza ci insegna il dono della sperimentazione, non del sentito dire.
Ancora saluti dottore

08 marzo 2011 - 12:21 | di Sofia

Facendo ricerche sul eventuali nuove sperimentazioni per risolvere il problema psoriasi son finita su questo blog. Bella discussione e anche bei commenti.

Mio padre ha la psoriasi da oltre 30 anni ma è molto meno afflitto e stressato di altri utenti che hanno postato commenti. Eppure lui ha la forma «volgare» che, per chi non lo sapesse, vuol dire essere ricoperto di croste sanguinolente dalla testa ai piedi.

Le cure le ha provate veramente tutte, naturali e non: mare e sole, robaccia del Mar Morto, vaselina, pillole, unguenti, creme, svariati farmaci al cortisone, ma niente! Si attenua,sparisce per un pò, ma non va via. Il suo dermatologo glielo ha detto: non andrà mai via del tutto. Però non ha smesso di sperare nella ricerca scientifica.

Adesso è in un centro PSOCARE, lo curano con un farmaco chiamato ENBREL. Ci è finito perchè la psoriasi volgare, dopo molto tempo, ti provoca anche un abbassamento dell'emoglobina vertiginoso: 1 mese di ricovero in ospedale, bombardamento di cortisone e altre sostanze, in alcuni casi anche trasfusioni... e poi torni a casa con un certificato che ti impedisce di lavorare e ti dichiara «invalido».

La cura con l'ENBREL in pazienti con psoriasi «normale» elimina le croste e ne rallenta la ricomparsa. A mio padre riduce solo il prurito, il sanguinamento e un pò l'estensione, la grandezza delle croste. E' stato un pò meno fortunato ;-)

Ad ogni modo, ci tiene a farvi sapere che di psoriatici ne conosce molti e che i casi e le cure differiscono da persona a persona, quello che va bene per uno non va sicuramente bene anche per un altro, ma comunque vale la pena tentare.

Una cura efficace che annienti davvero questa malattia (cosi come anche tutte le altre malattie della pelle: alopecia, dermatite...) NON ESISTE, ci sono solo rimedi temporanei.

Questo ci ha dato per adesso la ricerca medica... e penso che, se possiamo trovare un pò di sollievo ogni tanto con questi rimedi, almeno un GRAZIE a questi dottori glielo dobbiamo!

Francesco e Sofia

31 marzo 2011 - 10:24 | di Alessandro Martella

Grazie Sofia e Francesco per il vostro bellissimo commento che invito tutti a leggere. Un commento sincero e vissuto sulla pelle di chi conosce direttamente e indirettamente il problema psoriasi, lo conosce e lo vive quotidianamente.

La psoriasi è una malattia semplice da diagnosticare ma a tutt'oggi non abbiamo un rimedio definitivo.

Fattori genetici, individuali, psicologici giocano assieme e noi poveri medici con l'occhio solo sulla lente del microscopio riusciamo a scoprire i geni ma non riusciamo ancora a comprendere quelle dinamiche relazioni tra l'ambiente e la persona.

Dinamiche relazionali che è possibile comprendere solo se come medici con diverse competenze, dermatologiche, reumatologiche, internistiche, ecc collaboriamo insieme.

La psoriasi non è solo una malattia della pelle ma della persona in toto.

Grazie ancora ;)

03 aprile 2011 - 14:31 | di patrizia

Basterebbe informarsi sia su internet che presso più medici prima di farsi abbindolare... nessuno curerebbe il raffreddore di un neonato con rum se questo consiglio apparisse sul web, allora perché seguire ciecamente qualsiasi consiglio, soprattutto se costa dai 79 euro in su???

23 maggio 2011 - 14:28 | di Roberto

Ho la psoriasi da circa 30 anni. La prima volta che mi sono recato nel Mar Morto, dopo 5 anni di malattia, avevo l'88% del corpo affetto dalla malattia. Un primo ciclo di cure mi ha completamente ripulito da croste e macchie. Non è durato molto, ma mi ha dato una speranza di vita normale. All'epoca 26enne, se andavo al mare la gente mi guardava come se fossi stato un lebbroso... non era piacevole.

Nel tempo sono stato bombardato dalle uscite di rimedi MIRACOLOSI, ULTIME NOVITA' e VERE E PROPRIE BOMBE. Dopo un breve periodo di entusiasmo generale, le cure finivano per rivelarsi inutili, a volte dannose.

Nei periodi di cura nel Mar Morto, la convivenza con altri malati di psoriasi, vedere che in fondo non ero messo male, mi è stata utile. Non ci sono cure definitive, ma imparare ad accettarsi aiuta molto.

Continuando i cicli di cura nel Mar Morto la malattia ha regredito ed oggi ho solo alcune macchie su gomiti, caviglie e nocche delle mani: praticamente UNA FAVOLA. Saluti

30 maggio 2011 - 15:46 | di Ermanno

Ho un figlio di 13 anni affetto da psoriasi sul cuoio capelluto. Le varie creme che ci sono state consigliate dai medici portano ad un rimedio temporaneo. Vorrei sapere cosa ne pensate del latte di cavalla. E' proprio così pericoloso come si legge? Grazie.

05 agosto 2011 - 14:43 | di nella

Sono affetta da psoriasi da 20 anni ed imparando a conviverci ho trovato il giusto equilibrio.

07 agosto 2011 - 00:15 | di Carmelo

La verità è che tra i luminari si fatica ad ammettere di non capirci nulla.

Io ne ho provati diversi, di luminari, tutti con la loro bella soluzione. In TUTTI i casi la soluzione si è rivelata fasulla. Più probabilmente non era una soluzione scientifica, ma un tentativo alla "speriamo che vada bene", o più biecamente un modo per ottenere nuovi appuntamenti, nuove visite, nuove parcelle (i ciarlatani non sono solo sul web, molti hanno lauree appese alle pareti).

E dire che le mie lesioni, per quanto "virulente", sono relativamente poco estese e ben localizzate.

Quella è stata la mia fortuna, perché ho scoperto la cura da me: sopportarle imparando ad ignorarle il più possibile.

22 agosto 2011 - 20:33 | di Alessandro F.

Ciao, concordo con tutto quello hai scritto e direi agli amici psorisiaci come me che il latte di cavallo è una semplice crema lenitiva che non fa né bene né male, ovvio rilassa la pelle e permette una leggera, molto leggera, desquamazione. Ma questo lo farebbero tutte le creme. Viceversa ha un costo esorbitante, 25 euro e si presenta come una vera truffa.

Le creme (datemi dal reparto di dermatologia dove sono in cura da anni) sono ben altre; direi che molto buona se non ottima è la PENTAU10 (confezione da 1 Kg poco più di 20 euro) desquama e aiuta la rigenerazione della pelle.

Ho fatto anche la cura farmacologica di ciclosporina che a me non ha funzionato per niente, e anzi crea qualche disagio e effetto poco salutare su alcuni organi.

Per me la cosa migliore resta la fototerapia e la PUVA - mare e sole - e se ve lo dico io che ho oltre il 20 % del corpo con psoriasi grave, fidatevi. Tutto questo Insieme a creme consigliate da buoni medici (e attenzione non tutti sono buoni medici!)

15 gennaio 2013 - 00:37 | di Carlo Trevisan

Io trovo giustissimo demonizzare la medicina moderna. Troppo spesso ci prescrivono farmaci forti quando i batteri sono deboli, rendendo così i batteri più forti di anno in anno (non è un caso che per quanto vengano scoperte sempre più cure, i batteri delle stesse malattie siano sempre più forti). O per esempio la chemioterapia, che viene sempre prescritta, anche quando non ve nè la necessità.
Molte volte i rimedi alternativi, costituiscono una cura valida. Sul latte di cavallo alcuni dicono che abbia funzionato. Le interazioni fra le sostanze presenti in certi alimenti a volte hanno risultati che da un'analisi superficiale risultano miracolosi. In realtà sono scoperte puramente causali (come la scoperta della penicillina dalla muffa dei limoni).
Quindi credo che oramai il canto delle sirene sia più quello industrie farmaceutiche, che spesso e volentieri fanno test sugli animali, che dei "rimedi della nonna", che tante volte funzionano, ma fanno ingrassare meno stato e industrie private.

15 gennaio 2013 - 12:09 | di Alessandro Martella

@Carlo,

credo che si debba distinguere l'uso improprio dei farmaci, che condivido, con il meccanismo d'azione ed efficacia frutto di ricerca e sperimentazione

Lascia un commento

  • Lascia un commento. Non è consentito l'uso di codice HTML








massimo 2000 caratteri

Si prega di rispondere alla seguente domanda per confermare che il commento non sia spam:



I commenti sono soggetti a moderazione: non saranno pubblicati immediatamente ma dovranno essere approvati dallo staff di Myskin.

Elenco dei post

Cerca nel sito

la newsletter

Per essere sempre aggiornato sulle novità in campo dermatologico (nel pieno rispetto della normativa sulla privacy):


Consulto specialistico

Se hai problemi di salute o hai dubbi sul corretto percorso diagnostico iscriviti al forum e chiedi un consulto informativo gratuito ad un medico specialista, oppure cerca un dermatologo in tutta Italia.

I post del blog più letti
i test di valutazione

Sai come prevenire le più comuni patologie dermatologiche? come abbronzarsi senza rischi? sai tutto sul melanoma? Mettiti alla prova, è utile e divertente!

gli argomenti più cercati
La parola: Prurigo

dermatosi caratterizzata dalla presenza di eruzioni papulose associate a prurito severo....