Scabbia: cosa fare e non fare, diagnosi e cura

Di: 
Alessandro Martella

 

La diagnosi era chiara: scabbia. Il silenzio e l'incredulità si presentarono in studio: «non è possibile, ci deve essere un errore. Forse è un'allergia che ha interessato tutta la famiglia. E poi ci laviamo sempre, non siamo sporchi. Come è potuto succedere? Dottore, ne è sicuro?»

L'osservazione al microscopio ottico delle squame cutanee, prelevate da alcune lesioni sospette, cancellavano ogni dubbio. La presenza dell'acaro Sarcoptes scabiei e delle sua uova confermava la diagnosi di scabbia che giustificava l'intenso prurito, prevalentemente serale o notturno, comune a tutti i componenti della famiglia e le lesioni, localizzate alle mani, alle ascelle e intorno all'ombelico sia ai genitori sia ai figli.

La scabbia è stata una malattia molto comune in passato e che oggi, in un mondo in cui i patogeni sembrano annidarsi solo dietro i tasti del Pc, si ripresenta come se fosse un capo vintage. Uno di quei vestiti degli anni settanta, dimenticato nell'armadio e che ritorna a fare tendenza.

Ma le parassitosi non sono una moda, sono malattie contagiose responsabili di epidemie che non interessano solo le persone considerate pietre di scarto, perché vivono ai margini della nostra società.

Oggi la scabbia vive anche tra i colletti bianchi, tra i guanti di lattice non indossati oppure tra le lenzuola di coloro che pensano di comprare un affetto.

Il parassita è un micro-organismo che ha sempre bisogno di un ospite, in questo caso dell'uomo, per vivere, deporre le uova e riprodursi. L'uomo lo porta con sé anche se è solito fare due o tre docce al giorno. L'acaro della scabbia si annida sotto pelle, scava i suoi tunnel, i suoi «bunker biologici» a prova di bagnoschiuma e spugna e accompagna l'uomo al lavoro, in palestra, in piscina oppure nella struttura dove è ricoverato l'anziano parente al quale deve fare assistenza.

Ai nostri figli doniamo quotidianamente il nostro amore, giochiamo con loro e se il fragore dei tuoni di notte li spaventa li facciamo dormire con noi nel nostro letto, e così anche loro inizieranno a portare nelle scuole e negli asili l'acaro che frequenterà insieme a loro la struttura e si affezionerà a nuovi compagni.

Un solo paziente affetto da scabbia è in grado di innescare un effetto domino incredibile, di creare un fenomeno «Facebook parassitario» che rapidamente è in grado di farti conoscere nuovi amici, amici degli amici, reclutare nuovi iscritti, dove ognuno di loro ne può reclutare altri ancora.

Le epidemie non viaggiano più a piedi oppure a cavallo ma si spostano in auto, in treno e in aereo e facilmente possono creare nuovi focolai a macchia di leopardo che rischiano di confluire in un'unica macchia d'olio.

Cosa fare e non fare per trattare con successo la scabbia? Si guarisce?

Valutazione del sintomo

Prurito, prurito e ancora prurito, descritto come intenso, che si scatena elettivamente durante le ore serali o di notte. E' un sintomo comune a diverse altre patologie sia dermatologiche sia internistiche. Ma quando lo stesso sintomo è comparso prima in uno e poi in tutti i componenti della stessa famiglia forse c'è stato un contagio.

Il sintomo è il suono della campanella del coprifuoco, è un segnale, non la malattia. Non assumere anti-istaminici se non è stata formulata una diagnosi. Il fai da te potrebbe peggiorare il quadro clinico e se fosse veramente scabbia favorire il contagio di altre persone.

Osservazione della pelle

Il cunicolo è la manifestazione tipica della scabbia ma difficilmente si riesce ad apprezzarlo ad occhio nudo. Le superficie laterali delle dita, i polsi, le ascelle, l'addome, il seno, i genitali sono le aree maggiormente a rischio. A volte, possono essere presenti dei piccoli segni tipo quelli di una puntura d'insetto associati sempre ad evidenti segni di grattamento.

Cunicolo, lesione molto piccola che appare serpiginosa sulla cute

Diagnosi di scabbia

Solo l'identificazione dell'acaro e/o delle uova osservando le squame cutanee al microscopio ottico, dopo aver allestito un vetrino, conferma la diagnosi di scabbia.

Lo specialista dopo aver osservato la cute, preleva le squame per eseguire l'indagine strumentale, che richiede circa 20-60 minuti. Se la prima osservazione al microscopio è negativa ma è presente un forte sospetto clinico, bisogna ripetere il prelievo e solo dopo avere eseguito tre indagini microscopiche negative, prelevando le squame da aree differenti del corpo si può escludere la scabbia.

Quando il quadro clinico è poco rappresentativo la tecnica dell'epiluminescenza consente di individuare più facilmente e rapidamente quelle piccole e nascoste manifestazioni cliniche al cui interno si nasconde l'acaro. Individuate tali lesioni, il loro grattamento con una lama da bisturi permette il prelievo di squame per l'identificazione delle tracce o del colpevole, ovvero dell'acaro.

Utilizzando l'epiluminescenza è possibile anche osservare «in vivo» la presenza dell'acaro e/o delle uova all'interno del cunicolo evitando di prelevare le squame cutanee per l'esame al microscopio ottico. In questo modo, è possibile in pochi minuti confermare o smentire un sospetto clinico evitando nel modo più assoluto incertezze e terapie inutili che possono irritare e far peggiorare un eventuale prurito, indotto da altre cause.

In questa immagine dermatoscopica si vede il cunicolo e alla sua estremità l'acaro, che appare grigistro e di forma ovalare

Terapia della scabbia

La guarigione della parassitosi è sempre garantita attenendosi scrupolosamente alle indicazioni dello specialista. La terapia è molto semplice e consiste nell'applicazione sulla pelle di farmaci specifici che servono ad eliminare l'acaro e le sue uova.

Il trattamento deve essere eseguito contestualmente dal paziente, dai suoi familiari e da coloro i quali hanno avuto un contatto diretto e prolungato con la persona affetta. Pertanto, il trattamento deve essere eseguito anche da chi non ha sintomatologia ma potrebbe incubare la scabbia. Il periodo di incubazione può durare dalle 3 alle 6 settimane.

I farmaci per la scabbia una volta applicati, irritano la pelle per favorire la penetrazione del principio attivo all'interno del bunker e uccidere l'acaro. Tutte le aree del corpo devono essere trattate senza esagerare nell'applicazione del farmaco per evitare di irritare aree delicate quali le pieghe. Di solito il trattamento si ripete dopo una settimana per eliminare eventuali acari sfuggiti durante il primo ciclo di terapia.

Una doccia calda prima dell'applicazione del farmaco favorisce l'assorbimento del principio attivo.

Evitare assolutamente il fai da te perché le spiacevoli irritazioni pruriginose, causate da trattamenti incongrui potrebbero innescare un circolo vizioso e cronico con ulteriori ritardi diagnostici e terapeutici.

Idratazione della pelle

E' assolutamente normale che durante un ciclo di terapia antiscabbia si avverta un prurito diffuso, conseguente all'irritazione dei farmaci applicati. L'idratazione costante e continuativa ripristina lo strato esterno cutaneo.

Profilassi domestica

L'acaro della scabbia è un parassita e lontano dalle nostre squame vive al massimo per 2-3 giorni. I falò di materassi, lenzuola, divani e tappeti non sono necessari.

Semplici e mirate le indicazioni:

  • lavare ad alta temperatura tutta la biancheria, i tappeti, i copridivani, le lenzuola, i coprimaterasso e le federe dei cuscini
  • lavare ad alta temperatura tutti i capi di vestiario, compresi asciugamani e accappatoi

     

  • chiudere ermeticamente in un sacco di plastica i materassi per alcuni giorni

     

  • eseguire un'accurata pulizia della casa

Valutazione finale

Alla fine del ciclo di terapia lo specialista deve confermare la guarigione clinica del paziente. Dopo un trattamento efficace il prurito scompare nel giro di qualche giorno, raramente entro 2-4 settimane.

A volte l'esperienza della scabbia potrebbe sviluppare un'acarofobia che si manifesta con prurito in assenza del Sarcoptes scabiei.

Commenti

Ciao Damiano, 

come scritto altre volte la scabbia non si contrae con una semplice stretta di mano così come non è un fattore di rischio avere l'armadietto vicino a quella della persona infetta. 

Nel suo caso, leggendo quanto scritto l'unico fattore di rischio potrebbe essere il letto nel quale hanno dormito diverse persone anche se con le proprie lenzuola. 

Tranquillo Luigi nessun problema e poi il fatto che avesse lo Scabiacid in mano non significa necessariamente che il soggetto avesse la scabbia e anche se fosse non si contrae tale malattia solo stando seduti accanto alla persona infetta

Ciao Massimo, 

grazie a te per il tuo commento!

Difficile ipotoizzare esattamente di cosa si possa trattare. Se effettivamente è stato eseguto un trattamento corretto, così come una profilassi ambientale adeguata non penso che le lesioni descritte possano essere dovute alla scabbia. 

E' importante in questi casi frugare ogni dubbio con un consulto presso il suo dermatologo di fiducia per uan diagnosi di certezza

Fede, prima di tutto grazie per i complimenti che lo ammetto fanno sempre piacere perché mi confermano che quanto si sta realizzando su Myskin è di vostro gradimento. Grazie!

Rispondo invece alla sua domanda scrivendole che normalmente chi è affetto da scabbia non avverte la sensazione degli insetti che camminano sulla o sotto pelle. Questa sensazione potrebbe essere dovuta ad altre parassitosi che il dermatologo è in grado, se ci fossero, di documentare.

 

Ciao Barbara, 

la scabbia si accompagna sempre a delle lesioni o manifestazioni sulle pelle che possono essere tipiche della malattia, quali ad esempio il cunicolo, anche se a volte potrebbe essere difficile osservarlo, oppure da grattamento scatenate proprio dal prurito intenso dovuto appunto alla scabbia.

Per frugare ogni dubbio meglio chiedere il consulto di un dermatologo

salve sono un vigile del fuoco e da poco abbiamo saputo che un collega è affetto dalla scabbia, immediatamente ai componenti della stanza in cui il soggetto ha dormito, ci hanno detto di non utilizzare la stanza e di abbandonare tutto all'interno di essa, ma dopo qualche ora ci veniva comunicato che la stanza si poteva entrare solamente per prendere gli effetti personali e di non soggiornarvi a lungo, dopodiché veniva coperto con della plastica solamente il materasso in cui ha dormito il collega e si sarebbe provveduto successivamente (non so se si effettuerà) eventuale disinfestazione. La domanda è : noi colleghi che abbiamo dato la mano, chi ha dormito nella camerata la stessa notte e nelle successive, chi ha utilizzato lo stesso letto (con proprie lenzuola) e chi ha l'armadietto limitrofo o nella stessa stanza, il divano in uso alla caserma, le posate, etc., etc., etc., noi cosa andiamo incontro, quali precauzioni dobbiamo prendere e cosa dovrà fare il comando! Grazie

Salve dottore,
Sarò breve. Ero seduto in metropolitana. La persona accanto a me ha tirato fuori dalla borsa una confezione di Scabiacid 5%.
Secondo lei essere seduto per 15 minuti in metropolitana ad un soggetto con Scabbia esponi al contagio? Potrebbe avere avuto contatto le sue mani con il mio cappotto, e comunque I miei vestiti erano accanto ai suoi, essendo seduti accanto.
Sa, sono un maestro di scuola elementare, per me è quindi si primario importanza capire se c'è o meno questo rischio!

Salve dottore,
innanzitutto la ringrazio per il suo articolo. Volevo un parere sulla mia situazione.

Delle settimane fa mi è stata diagnosticata la scabbia.
Ho fatto una cura a base di una pomata al crotamitone con 3 applicazioni a distanza di 12 ore per due cicli di terapia a distanza di una settimana l'uno dall'altro. Dopo una settimana dall'ultimo ciclo sono ritornato dal dermatologo che per precauzione mi detto di fare un ultimo ciclo di terapia sempre a base di crotamitone e mi ha chiesto di ritornare da lui dopo un mese.
Ora mi trovo a distanza di una settimana dal terzo ciclo in cui delle zone sono praticamente guarite e altre sono in via di guarigione. La mia preoccupazione, però, sta nel fatto che ancora ogni tanto attorno a delle papule rosse noto una vasta infiammazione che dà molto prurito. Non so sinceramente se le papule siano nuove o vecchie, ma il fatto che ci siano queste infiammazioni mi lasciano molti dubbi sulla guarigione.
Eppure ho eseguito la profilassi dell'ambiente (per le superfici e materassi ho usato un acaricida) e le persone asintomatiche che vivono con me hanno fatto un ciclo di trattamento. Comincio a pensare che sia il crotamitone a non essere stato in grado di uccidere tutti gli acari (io sono sempre stato molto accorto a ricoprire tutto il corpo).

Cosa ne pensa di queste "nuove" infiammazioni che danno prurito?
Ripeto: non sono sicuro che le papule siano nuove, ma di sicuro è nuova l'infiammazione che ogni tanto compare attorno e dopo qualche ora scompare.

La ringrazio molto.

Salve dott. Martella

ho letto il suo articolo, preso visione del video e mi ha rincuorato sapere che in Italia ci sono ancora professionisti seri che ci tengono ad andare a fondo alle questioni, dopo varie delusioni accompagnate da centinaia di euro spesi in dermatologi un pochino troppo frettolosi nel sentenziare diagnosi che non hanno saputo risolvere il mio problema.

Avrei una domanda sulla scabbia e spero che lei possa aiutarmi:

Quando si è affetti da questa parassitosi, è usuale "sentire" come degli insetti che si muovono sulla pelle? Sia io, che mia sorella e mia madre abbiamo questa sensazione come di insetti che ci camminano addosso, nei capelli e tra i peli, con la sensazione anche di qualcosa "che tira i peli" senza però riuscire a vedere nulla.

E' un sintomo ricorrente nella scabbia umana sentire i parassiti muoversi sull'epidermide?

PS= Le 4 diagnosi ricevute fino ad ora sono state:
Lichens simplex
Scabbia
Punture di acari
Dermatite allergica

e non voglio parlare delle centinaia di euro buttate al vento per "visite specialistiche" della durata di 5 minuti e medicine costosissime.

La ringrazio in anticipo per la risposta. FEDE

Buongiorno dottore,
da circa una settimana avverto in vari momenti della giornata prurito in varie parti del corpo a volte più simile a una pizzicata, ma non vedo sulla cute nessun segno o ponfo; torno dalle vacanze e che io sappia non ho avuto contatti con persone che avessero la scabbia...lavoro però in un ospedale e mi chiedo se in qualche modo potrei averla presa...
Volevo chiederle se è possibile avere la scabbia senza lesioni o eventualmente dopo quanto tempo si manifestano dai primi pruriti.Oggi mia figlia di 4 anni diceva di avere forte prurito a un dito della mano, ma anche a lei non ho notato nessun ponfo o macchia visibile ad occhio nudo.Ogni tanto però vedo che si gratta in qualche parte del corpo per pochi secondi....Secondo lei è il caso che io faccia una visita dermatologica?
Grazie

E stato per me traumatico sapere di aver contrato la scabbia mi l'hanno diagnosticata a monacoco di Baviera(germania) in meno di 30 minuti dandomi un occhiata alle mani ha detto che era scabbia confermata poi poi al dermatoscopio la presenza dell' acaro,dopo aver girati tre dermatologi in italia tra l'altro non so neanche chi mi l'ha attaccata faccio due trr docce al giorno.

@laura,
se il sospetto è la scabbia credo che di urgente sia necessario il consulto dermatologico per una conferma.

@Stefano,
grazie per i complimenti! Per quanto riguarda il prurito potrebbe essere una conseguenza del trattamento eseguito che è noto irritare la pelle. Credo che potrebbe essere sufficiente e necessario applicare un idratante-lenitivo per un po di tempo, anche diverse settimane

Salve dottore, le faccio i miei complimenti per la chiarezza e l'attendibilità del suo articolo.

Volevo condividere con i lettori la mia disavventura e porle qualche domanda circa l'avvenuta guarigione.
Il prurito è incominciato circa nella metà di maggio, ora sì ora no, solo nell'interno coscia destro. Con il passare delle settimane i progetti di urbanistica del sarcoptes scabiei si sono estesi alla coscia sinistra. Poi polsi, dita, pieghe delle ginocchia e piedi. Se all'inizio non avevo dato peso a quel prurito passeggero, all'alba di luglio cominciavo a perdere il sonno. Mi sono sottoposto a visita dermatologica il 9 di luglio. La diagnosi dermatite atopica, prescrizione una crema al cortisone e arrivederci al 20. 20, giorno in cui il responso sommario è stato "un po' di sole dovrebbe far bene". Con tanto di condizionale. L'ho persino nominata la scabbia. Ho ottenuto una reazione che se sheckera una risata divertita e un pizzico di paternalismo la ottiene. Il 26, un giorno prima di partire per le mie uniche due settimane di vacanza con gli amici sono andato da una nuova dermatologa. Entrato in studio, le ho comunicato i miei dubbi, le ho raccontato di un contatto prolungato, sia in aprile che in maggio, con un ragazzo che si grattava le gambe. Dopodiché le ho mostrato i polsi, le natiche e un puntino rosso sul glande -perché gli acari avevano colonizzato persino lui-. Ha annuito e ha prescritto a me, e a tutti coloro che avessero dormito con o presso di me e rispettive famiglie (5 purtroppo) permetrina su tutto il corpo escluso il capo più bonifica ambientale con vaporetto e lavaggi dei vestiti a 60 gradi, da ripetere dopo 7 giorni.
Fatto ciò sono stato visitato nuovamente (mai con analisi al microscopio o dermatoscopio) ed è stata confermata la guarigione. Il prurito però non è mai scomparso del tutto e ultimamente si è intensificato col calore e sono comparsi nuovi puntini. Cosa faccio?

Mi serve urgentissimo un prodotto per curarmi dalla scabbia sono ben 2mesi che sto soffrendo e per quante persone ho contattato nessuno è stato in grado di dirmi una diagnosi .... mi serve urgentissimo un prodotto per curarmi !!!!

@hello,
teoricamente l'approccio mi sembra idoneo e spero che tu abbia già risolto il problema

@AnnaBlu
dopo il trattamento è necessari ritornare sempre dal proprio dermatologo per una valutazione conclusiva che accerti la guarigione

@Lina
potrebbe essere solamente una conseguenza del trattamento di profilassi eseguito

@princy
per il contagio diretto, come spiegato nel post, non è sufficiente una semplice stretta di mano. Credo che tu possa stare tranquilla

@Estrelle,
a guarigione avvevuta non residuano segni e/o cicatrici

Ho dato una letta generale....volevo sapere le crosticine dovute alla scabbia lasciano I segni?

Sera dottore,anche la mia famiglia é stata contaggiata da scabbia l'anno scorso,abbiamo fatto tutti i trattamenti con pomate,detergenti allo zolfo ecc...ultimamente ho avuto a che fare con un soggetto affetto da questa patologia da una due settimane..ho una domanda...con un semplice bacio o con una velocissima stretta di mano é possibile che sia stata ricontaggiata di nuovo??è passata una settimana,quasi due..e per ora non vedo e non sento nulla sulla mia pelle..ma la paura di averla contratta di nuovo é tanta..spero possiate darmi una risposta( in positivo é meglio).grazie per l'attenzione.spero in una risposta.

Buongiorno,
a mio figlio è stata diagnosticata la scabbia, e sia io che mio marito, pur asintomatici, abbiamo fatto la profilassi con Scabianil .
Dopo quattro giorni dall'applicazione ho avuto un forte prurito sul polso, con l'uscita del classica pustoletta da scabbia, per cui dubito sia stata la reazione alla crema, credo proprio fosse il manifestarsi della malattia
Può essere che io sia stata contagiata dopo l'applicazione attraverso indumento, o dal divano? Oppure ero portatrice sana e non ho tenuto la crema a sufficienza? Eppure sono trascorse oltre le 8 ore richieste.
Infine, è' frequente il contagio da soggetto asintomatico?
Grazie

Salve Dottore, dopo circa 45gg dalla comparsa dei sintomi, ho scoperto che un animale con cui ero stata a stretto contatto ne era affetto ed il dermatologo, osservandomi con il dermatoscopio ottico, mi ha confermato che l'avevo presa: scabbia. Ho iniziato subito la terapia datami utilizzando crema al benzoato di benzile (30%) tutte le sere per una settimana, sostituita poi da una al 20% per un'altra settimana. Visto che, ai controlli successivi, il dermatologo sosteneva di aver trovato nuovi segni dell'acaro sul corpo per cui insistere con la terapia, ma seguitava a non voler fare trattamenti sul viso dove (gli avevo fatto notare più volte) la manifestazione era ampiamente presente e visibile ed anche il cuoio capelluto era stato coinvolto, mi son andata a comprare Scabicid ed ho fatto un'applicazione su tutta la testa, seguendo le indicazioni della scheda prodotto. Da questa applicazione "autodidatta" son trascorsi 5 gg. Soltanto oggi, dopo complessivi 14gg di applicazione sul corpo della crema al benzoato di benzile, sto facendo una pausa di 24h usando solo prodotti lenitivi per dar sollievo alla pelle e quindi riprendere il trattamento, ma mi accorgo di nuovi focolai in viso (dove è comparsa una nuova puntina/bolla pruriginosa e acquosa) ed in alcune zone del corpo (dove già non avevo più sintomi) torna il prurito in corrispondenza di papule, credo, nuove...su uno dei gomiti, poi, il prurito corrisponde ad un paio di chiazze di modeste dimensioni, rotonde, come un lieve eczema (quale ne sarà la causa?!). Leggendo quanto da Lei scritto sull'argomento (il periodo di guarigione stimato in una decina di gg circa con un massimo di 2 applicazioni ad intervallo di 7 gg, mentre di applicazioni ne ho fatte 14, e tutte le precauzioni relative agli indumenti etc..), sono certa di aver fatto tutto con perizia e non ho avuto più alcun contatto con l'animale infetto. Quindi, non dovrei esser già pienamente guarita? Può aiutarmi a capire che succede e consigliarmi? Grazie mille

Salve dottore,io ho scoperto di avere la scabbia dopo 4 mesi…mi hanno dato una cura che comprende per 15 giorni pafinur ,dekar shampoo-doccia da usa per lavarmi il primo e l ultimo giorno della terapia.poi per 4 giorni dopo essermi lavata x la prima volta con dekar devo mettere mattino e sera una lozione che contiene 25g di benzile e 75 g di olio di vaselina senza mai lavarmi.alla fine di nuovo doccia e shampoo con dekar.le volevo chiedere se è una cura che può funzionare secondo lei?e se è normale se oggi che il terzo giorno di lozione trovo ancora qualche bolla nuova.grazie mille in anticipo,spero in una su risposta

@Alex
grazie per il tuo commento!

Ci sono passato. Classici sintomi di prurito intorno ai polsi, poi sempre di più tra ombelico, fondo schiena, mani e poi ovunque. Ho perso il sonno per molto tempo, circa tre mesi, ero quasi impazzito, nessuno fu in grado di capire cos'era. Mi dissero di tutto, dandomi creme al cortisone e varie stupidate che non servivano a niente. Alla fine, un dermatologo mi disse che avevo la scabbia. Mi curai con benzoato di benzile in olio di vasellina. La notte, prima di dormire lo mettevo su tutto il corpo. Una settimana e tutto finì. Non devastate casa, lavate lenzuola e asciugamani a 60 gradi, l'acaro muore. Gli indumenti che non potete lavare a quelle temperature metteteli in una busta e chiudeteli in ghiacciaia per tutta la notte. L'acaro muore a 3 gradi. La mattina seguente lavate il tutto a 30 gradi e stirateli con ferro a vapore. alla fine della terapia passate il ferro da stiro anche al materasso.

@Beatrice,
prima di tutto non è detto che la seconda volta si sia trattato nuovamente di scabbia e per farlo è necessaria sempre la visita dermatologica perché anche se le manifestazioni cutanee sembrano simili non significa che siano le stesse

Gentile dottore, volevo esporle la mia situazione. Ho 19 anni, vivo in casa con i miei genitori e mio fratello, abbiamo 4 cani di piccola taglia e un gatto, la casa è grande e abbiamo un ampio giardino. Siamo persone molto pulite, facciamo la doccia tutti i giorni e la casa viene giornalmente pulita dalla donna delle pulizie. Una sera di Ottobre mio padre ha notato sulle braccia dei puntini rossi pruriginosi e mia mamma ha provveduto a prendere appuntamento la mattina seguente dal dermatologo, durante la notte però ho cominciato ha sentire molto prurito alla pancia e nn ho dormito. Il giorno dopo siamo andati dal dermatologo che ci ha confermato che si trattava di scabbia e ci ha indicato come procedere per la guarigione, abbiamo lavato e isolato quasi tutti i vestiti, gli asciugamani, le lenzuola ecc... Abbiamo eseguito il trattamento con lo Scabianil sia io è mio papà che presentavano il sintomo, sia il resto della famiglia. Per i mesi seguenti nn ci furono problemi, ma l'altra sera mio padre dopo aver lavorato nel giardino, vide sul braccio gli stessi puntini rossi e pruriginosi della volta precedente, era scabbia e quindi ha fatto subito il trattamento con lo Scabianil e gli passò subito tutto, ma la sera seguente nel giro di pochi minuti avevo la pancia, il seno, la schiena, i polsi e l'inguine pieni di puntini che mi facevano molto prurito, ora sto facendo anche io il trattamento e anche mia mamma e mio fratello; abbiamo lavato e isolato tutti gli indumenti un altra volta e adesso mi sta passando tutto. Abbiamo fatto controllare i cani e il gatto per sapere se fossero loro i "portatori" di questo acaro ma loro stanno benissimo e non hanno nulla.non abbiamo fatto viaggi o visitato posti a rischio.A fronte di quanto le ho detto, riuscirebbe a capire da dove possiamo aver preso due volte nel giro di 4 mesi la scabbia?! E cosa possiamo fare per non prenderla più?! La ringrazio per la disponibilità.

@Angiolina,
poiché leggendo il suo commento non mi sembra che ci sia stato un contatto diretto e prolungato tra il soggetto con la scabbia e suo figlio mi sento di rassicurarla

@mantovano,
avendo condiviso lo stesso letto ci sono probabilità che effettivamente l'abbia contratta. Proprio per questo motivo va benissimo il trattamento di profilassi che sta eseguendo anche se a tutt'oggi non ha sintomi.

Infine, il benzoato è efficace sia sugli acari sia sulle uova.

Buongiorno, nella scuola di mio figlio è stato segnalato un caso di uno studente infetto dalla scabbia.
Come dobbiamo comportarci?Iniziare un profilassi o attendere la conferma che ci possa essere stata una contaminazione?Lo studente non è in classe con mio figlio ma la palestra, gli spogliatoi e i servizi sono comuni.(ci sono 400 studenti circa)
grazie

Gentile dottore cerco di esporle il mio problema. Sono arrivato sabato scorso a londra da un amico che mi ospita e che aveva la scabbia. Lui ha iniziato la cura il giorno prima che arrivassi ma abbiamo condiviso il letto per una settimana. Avendo la doccia rotta e sapendo questa cosa ho mantenuto gli stessi indumenti fino a ieri, giorno in cui finalmente abbiamo avuto a disposizione il benzoato di benzile e dunque da ieri sera ho iniziato il trattamento e cambiato i miei indumenti. Io non ho alcun sintomo naturalmente e lui sta comunque continuando a prendere la crema. Mi chiedevo quante possibilitá ho sia di averla contratta che eventualmente di stare vincendola. Usando la crema muoiono solo gli acari o anche le uova? il mio amico dice anche le uova, ma sinceramente non ci credo... purtroppo avendo pochi indumenti sono costretto a mettere gli stessi (e non potendo mai fare una vera doccia purtroppo). cosa ne pensa?

@Lucia,
Sebbene siano possibili i casi d'infezione dal cane all'uomo sono possibili ma comunque non frequenti.

Per ogni dubbio sarebbe opportuno consultare un dermatologo per una visita di controllo

Salve... ho un dubbio che spero lei potrà risolvere.
Un'amica mi ha lasciato il suo cane per una settimana . Al suo ritorno aveva scoperto di essere affetta da scabbia e le è stato detto che il cane potrebbe aver fatto da "portatore sano" per gli acari. E' vero? c'è il rischio che il cane posso aver contagiato anche me (ha dormito sul mio letto ed è stata a stretto contatto con me per tutt'e 5 i giorni) e i miei familiari?
Mi è stato suggerito per togliermi ogni dubbio di usare uno shampoo apposito per un paio di giorni. E' giusto?
E per finire, come comportarsi con vestiti e lenzuola?
Grazie.

@marco,
spesso i trattamenti antiscabbia irritano la pelle e inducono desquamazione. In questi casi è necessario solamente usare idratare la pelle quotidianamente con topici adeguati per diversi giorni a volte anche settimane.

@marco t,
sono due patologie differenti e per ogni dubbio sarebbe meglio che ti rivolgessi ad un dermatologo per un consulto.

salve ! ho avuto un fugace rapporto sessuale a base di petting e baci con un uomo e dopo cio ho scoperto di avere le piattole e l ho scoperto perche toccandomi i capelli ne ho trovata una morta sulla mano e lo stesso giorno dopo la depilazione totale ne ho trovata una nel pube , ho fatto il trattamento e sterilizzato abiti e complementi da bagno e camera , visto che questa persona mi ha attaccato le piattole potrebbe avermi attaccato la scabbia , da questo rapporto sono passato piu di 10 giorni e non avuto pruriti di nessun genere solo 2 bolle come quelle delle zanzare che pero dopo pochi minuti sono scomparse senza lasciare segno a me visibile , lei cosa ne pensa ? Grazi mille !

buonasra, dopo aver applicato scabiacid per tre volte nel giro di un mese e mezzo ora mi ritrovo con una secchezza all interno delle natiche ho trattato la zona con idratanti ma niente sicuramente dovuto alla crema ..ora un consiglio cosa faccio?

@Caro,
si durante l'incubazione è contagiosa. Ad ogni modo se non c'è stato un contatto diretto e prolungato con il paziente affetto da scabbia e se hai usato i guanti non dovrebbe esserci nessun rischio d'infezione.

@Fiorello,
mi sembra strano che lo stesso problema si stia protraendo per così tanto tempo. Difficile formulare un'ipotesi. Credo che la cosa migliore sia quella di rivolgersi ad un dermatologo per un consulto specialistico.

@veronica,
vale anche per te non sono in grado con una semplice descrizione di poter capire il problema. In questo casi è sempre necessaria la visita specialistica.

@Giada,
se non c'è stato nessun contatto con le persone affette non c'è nessun rischio in caso contrario è necessaria la profilassi anche in assenza di sintomi e segni della malattia che, lo ricordo, può avere un'incubazione di anche 6-8 settimane

@sara,
la presenza del solo prurito non è sufficiente per formulare la diagnosi di scabbia. Deve essere identificato con il prelievo delle squame cutanee e l'osservazione al microscopico ottico o con la metodica dell'epiluminescenza l'acaro della scabbia o le sue uova. Se la visita non è stata completa meglio un nuovo consulto prima di iniziare un trattamento antiscabbia

salve dottore
ieri sono andata dal dottore perchè provavo un forte prurito in tuttto il corpo, e mi ha detto ke sono affetta di scarbia mi sono preoccupata molto e lui mi ha detto di non preoccuparmi e mi ha detto di mettermi una crema "scabiacid 5% crema 30 g" e nn mi ha specificato per quanti giorni vi volevo dire per quanti giorni la devo mettere? e mi dia dei consigli da fare,prima e dopo? e come la devo applicare?
grazie in anticipo ;)

Buongiorno, nella mia scuola 4 ragazze sono state contagiate dalla scabbia da un'altra ragazza che frequenta un altro istituto. Ora ci sono 7 persone malate dentro la scuola e l'asl si rifiuta di agire, ci ha detto solo di "pulire la scuola". Per di più il mio compagno di classe ha avuto dei rapporti con una di quelle ragazze, quindi avrà sicuramente contratto anche lui la scabbia. Sono andata dal mio medico e mi ha detto che non c'è niente da fare per prevenire la malattia, solo evitare i contatti. Cosa posso fare per non ammalarmi?

ciao, io ho piccola bolla sulla paltebra dell'occhio e volevo sapere maggiori informazioni grazie aspetto una vostra risposta

Salve dottore, penso di avere ancora la scabbia.

A gennaio 2013, mio fratello e tornato dal nostro medico di base dicendo che ha la scabbia, dopo un po di giorni io e la mia fidanzata abbiamo avuto gli stessi sintomi, il dottore ci ha prescritto SKAB Plus da usare per 1 settimana il sapone allo zolfo e lavare tutto ad un minimo di 50,60° con un disinfettante (Napisan) . Fatto questo dopo 2 3 settimane sono ricomparsi i sintomi quindi abbiamo ripetuto la terapia e loro sono guariti o cosi sembra.

Dopo tutto questo io avevo ancora un po di prurito, ho usato di nuovo il sapone allo zolfo il prurito sembrava diminuire le bolle sulla pelle anche, era rimasta sempre una bolla grande al ombelico e una sotto il braccio (anche oggi ho queste bolle dopo 10..11 messi) d'estate andavo ai bagni termali con zolfo , al mare sotto al sole, quindi i sintomi sono quasi scomparsi solo qualche piccolo prurito... ma poi a fine settembre ricomincia e si sposta alla mani e sui piedi nella zona del tallone d'achille . Adesso mi ritrovo con prurito e qualche bolla anche tra le gambe.

Sono l'unico in famiglia ad avere i sintomi, la mia fidanzata con la quale convivo e divido il letto non ha niente di tutto questo!
Cosa può essere ? se e scabbia, perché sono l'unico ad avere i sintomi? ho visto qualche immagine e devo dire che non ho tutte quelle bolle solo un po di crosta al tallone d'achille che probabilmente e dovuta al fatto che mi gratto un po di più in quella zona.
La ringrazio anticipatamente.

Lavoro in un ambulatorio e un pazient era affetto da scabbia. È successo una settimana fa e stamattina mi vedo spuntare due macchioline rosse sull'interno polso,ma al momento non prudono. È possibile che sia scabbia? Soprattutto,è contagiosa durante l'incubazione? Grazie

@Peramatura,
abbassi pure il ponte levatoio di casa, abbassi la guardia! :)

@mari,
se ha scoperto molto dopo di essere venuta a contatto con un soggetto con la scabbia e nel frattempo hai avuto contatti con il tuo fidanzato, forse sarebbe opportuno che la terapia di profilassi la facesse anche lui.

@Io
segua le indicazioni del suo dermatologo e se poche chiare gli chieda nuovamente maggiori delucidazioni.

@giulia,
anche per lei l'invito è quello di seguire le indicazioni del suo dermatologo che ha avuto la possibilità di visitarla e di conseguenza consigliarle il trattamento migliore.

@maurizio,
il trattamento, applicato tutti i giorni è irritante per questo si consigliano delle somministrazioni tipo quelle che le sono state indicate. Decida pure quale eseguire e proceda pure. Poi, alla fine del trattamento si faccia nuovamente visitare dal suo dermatologo per appurare la guarigione.

@Enrico,
teoricamente possibile!

Carissimo Dottore,
E' possibile contrarre la scabbia con un massaggio (circa un h di durata)?
ci sono rischi con il petting (masturbazione reciproca)?
La scabbia può dare luogo a pustole simil-acne sul viso o a rugosità sul palmo delle mani?
Grazie mille del preziosissimo aiuto

Salve a tutti, purtroppo anche io ho la scabbia. Ho consultato due dermatologhi e mi hanno entrambi ordinato scabbiacid 5% associato ad antistaminico, e alvaggio con detergente antiacaro ed uno spry a schiuma antiacaro. Uno specialista mi ha detto di applicare scabbiacid 2 tubbi una notte e ripetere il trattamento dopo una sett..., l'altro specialista mi ha consigliato di applicare scabbiacid ogni notte per 10 notti consecutive....quale dei due consigli devo seguire??? se lo uso per una settimana continua posso avere effetti indesiderati???

Salve dottore,ritengo questa pagina molto affidabile e il fatto che lei interagisca con i pazienti è una cosa splendida.
Andai ai tempi dal medico curante per curare una forte emicranea,e mi sbagliò la cura, il mal di testa non passava e mi sono recata al pronto soccorso, dove mi hanno dato degli antibiotici. Subito dopo gli antibiotici accusai i sintomi della scabbia, ma li ho scambiati per un'allergia al farmaco, e sempre il caro medico curante mi diede degli antistamici per il prurito.
Il prurito non si placava e decisi di andare dal dermatologo,che si accorse subito dai sintomi (soprattutto dalle zone che prudevano)e controllando le bolle con una lente di ingrandimento. Non so bene da cosa sia potuta scaturire questa cosa,soprattutto visto che il periodo di incubazione è di 3-6 settimane,e siamo stati al mare e in tantissimi posti diversi,l'ho contratta insieme al mio ragazzo.Il dermatologo ci ha detto di fare la cura insieme.
Ci ha prescritto una soluzione da diluire in acqua dal nome PAF, da mettere senza cambiare abiti x 24 ore e senza uscire di casa,mezzo bicchiere ogni 12 ore in due applicazioni.E poi ci ha dato una crema DERMO BASE TS EMULSIONE FLUIDA da mettere ogni sera.
Al mio ragazzo alla prima applicazione di PAF è cominciato a passare il prurito anche se ancora un pò c'è ma a me no.Quindi ho ripetuto l'applicazione con un'altra fiala in 24 ore.
I sintomi e il prurito sono diminuiti ma sento ancora un pò di prurito ogni tanto e vedo che ho ancora qualche bollicina.Il mio terrore è che non mi sia ancora passata e io non me ne accorgo. E poi guardando il blog noto che questa cura che mi ha dato non è stata minimamente menzionata... Cosa faccio? Io vorrei essere sicura...vorrei comprare una di queste pomate...per sicurezza...ho il terrore che possa tornare..spero che lei possa rassicurarmi in qualche modo

Dottore, per favore, ci risponda, per piacere. Siamo ancora asintomatici (dalla festa di compleanno del 2 ottobre) ma autosegregati per evitare preoccupazioni di contagio ad amici che fossimo andati a trovare o che avessimo invitato a casa... Non è che possiamo usare l'emulsione dermo base2 citata da Mari, o qualcosa che le ci possa indicare, e terminare prima le lunghissime 7 settimane di osservazione?
La ringrazio tanto per l'attenzione. Grazie mille.

Salve dottore.Ho contratto la scabbia e ho usato scabbiacid.Ho letto sul libretto delle istruzioni sull'uso che bisogna tenerla per 8-12 ore per poi rimuoverla con una doccia.Ho letto anche,però,di casi in cui,dopo l'applicazione,non ci si deve lavare per 5 giorni.Cosa devo fare quindi?La ringrazio anticipatamente.

Salve.Sono venuta a contatto con una persona affetta da scabbia e ho paura di essere stata contagiata.Ho cominciato,dietro indicazione del dermatologo,la cura e mi chiedevo se,dopo 24 ore dal suo inizio,posso tranquillamente entrare a contatto con altre persone,in particolare con il mio fidanzato.Ho bisogno di saperlo perché per il momento sto "vivendo in isolamento".Grazie mille in anticipo dottore.

La ringrazio infinitamente, che bella notizia!... I bambini avevano anche i pidocchi e almeno quelli sono certissima di che non li abbiamo presi. Ho saputo, però, che una delle bambine aveva già, il giorno della festa (il 2 ottobre scorso) la malattia piuttosto avanzata, che credevano fosse un eczema. Cioè, non era solo in fase di incubazione: spero che questo elemento non modifichi, caro dottore, il suo parere sul nostro caso... Finora ho evitato il più possibile i contatti con le persone, non solo per non contagiarle, ma anche per risparmiare loro l'angoscia delle 7 settimane di dubbio su come comportarsi, nel malaugurato caso che ci si manifestasse la malattia e fossi stata costretta ad avvisare le persone della nostra cerchia del loro possibile contagio.
Posso abbassare la guardia e invitare a casa gli amici? Se c'è un rischio contagio, starei più tranquilla a fare prima, tutta la famiglia, la profilassi prevista (che non ho capito bene qual è...) La ringrazio infinitamente per la sua pazienza e disponibilità.

@Peramatura,
tranquilla non credo ci possano essere i presupposti per pensare ad un'infezione.

Buonasera. Due settimane fa ho accompagnato mio figlio a una festicciola di compleanno e ora ho sapito da un'altra mamma che i 3 bambini di quella casa hanno la scabbia conclamata. Mi chiedo se l'essere stati 2 ore da loro, averli baciati p gli augiri e i saluti, aver lasciato le nostre giacche nel mucchio di giacche, essere stati seduti tutti vicini sul divano di stoffa possa aver permesso il contagio. Io ho l'aggravante di essere immunosoppressa con azatioprina. Mio figlio, invece, ha l'asma ed è allergico agli acari: mi chiedo con terrore se la scabbia gli potrebbe scatenare anche crisi di asma. Ultima domanda: non abbiamo alcun segno, ma ll'incubazione è lunga: dovrei tenere le altre persone quanto più lontane da noi? Avvisare tutti del rischiootenziale che corrono? Restare a casa da scuola e lavoro? AIUTO, CARO DOTTORE: non dormo più.

@Elisa,
di sicuro sarà necessaria prima o poi una visita dermatologica che attesti l'avvenuta guarigione e in caso di persistenza dei sintomi descritti della diagnosi di scabbia.

In questo momento il prurito potrebbe essere la conseguenza del trattamento eseguito che potrebbe aver irritato la pelle e se così fosse sarebbe sufficiente utilizzare una crema idratante.

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