Scabbia: cosa fare e non fare, diagnosi e cura

Di: 
Alessandro Martella

 

La diagnosi era chiara: scabbia. Il silenzio e l'incredulità si presentarono in studio: «non è possibile, ci deve essere un errore. Forse è un'allergia che ha interessato tutta la famiglia. E poi ci laviamo sempre, non siamo sporchi. Come è potuto succedere? Dottore, ne è sicuro?»

L'osservazione al microscopio ottico delle squame cutanee, prelevate da alcune lesioni sospette, cancellavano ogni dubbio. La presenza dell'acaro Sarcoptes scabiei e delle sua uova confermava la diagnosi di scabbia che giustificava l'intenso prurito, prevalentemente serale o notturno, comune a tutti i componenti della famiglia e le lesioni, localizzate alle mani, alle ascelle e intorno all'ombelico sia ai genitori sia ai figli.

La scabbia è stata una malattia molto comune in passato e che oggi, in un mondo in cui i patogeni sembrano annidarsi solo dietro i tasti del Pc, si ripresenta come se fosse un capo vintage. Uno di quei vestiti degli anni settanta, dimenticato nell'armadio e che ritorna a fare tendenza.

Ma le parassitosi non sono una moda, sono malattie contagiose responsabili di epidemie che non interessano solo le persone considerate pietre di scarto, perché vivono ai margini della nostra società.

Oggi la scabbia vive anche tra i colletti bianchi, tra i guanti di lattice non indossati oppure tra le lenzuola di coloro che pensano di comprare un affetto.

Il parassita è un micro-organismo che ha sempre bisogno di un ospite, in questo caso dell'uomo, per vivere, deporre le uova e riprodursi. L'uomo lo porta con sé anche se è solito fare due o tre docce al giorno. L'acaro della scabbia si annida sotto pelle, scava i suoi tunnel, i suoi «bunker biologici» a prova di bagnoschiuma e spugna e accompagna l'uomo al lavoro, in palestra, in piscina oppure nella struttura dove è ricoverato l'anziano parente al quale deve fare assistenza.

Ai nostri figli doniamo quotidianamente il nostro amore, giochiamo con loro e se il fragore dei tuoni di notte li spaventa li facciamo dormire con noi nel nostro letto, e così anche loro inizieranno a portare nelle scuole e negli asili l'acaro che frequenterà insieme a loro la struttura e si affezionerà a nuovi compagni.

Un solo paziente affetto da scabbia è in grado di innescare un effetto domino incredibile, di creare un fenomeno «Facebook parassitario» che rapidamente è in grado di farti conoscere nuovi amici, amici degli amici, reclutare nuovi iscritti, dove ognuno di loro ne può reclutare altri ancora.

Le epidemie non viaggiano più a piedi oppure a cavallo ma si spostano in auto, in treno e in aereo e facilmente possono creare nuovi focolai a macchia di leopardo che rischiano di confluire in un'unica macchia d'olio.

Cosa fare e non fare per trattare con successo la scabbia? Si guarisce?

Valutazione del sintomo

Prurito, prurito e ancora prurito, descritto come intenso, che si scatena elettivamente durante le ore serali o di notte. E' un sintomo comune a diverse altre patologie sia dermatologiche sia internistiche. Ma quando lo stesso sintomo è comparso prima in uno e poi in tutti i componenti della stessa famiglia forse c'è stato un contagio.

Il sintomo è il suono della campanella del coprifuoco, è un segnale, non la malattia. Non assumere anti-istaminici se non è stata formulata una diagnosi. Il fai da te potrebbe peggiorare il quadro clinico e se fosse veramente scabbia favorire il contagio di altre persone.

Osservazione della pelle

Il cunicolo è la manifestazione tipica della scabbia ma difficilmente si riesce ad apprezzarlo ad occhio nudo. Le superficie laterali delle dita, i polsi, le ascelle, l'addome, il seno, i genitali sono le aree maggiormente a rischio. A volte, possono essere presenti dei piccoli segni tipo quelli di una puntura d'insetto associati sempre ad evidenti segni di grattamento.

Cunicolo, lesione molto piccola che appare serpiginosa sulla cute

Diagnosi di scabbia

Solo l'identificazione dell'acaro e/o delle uova osservando le squame cutanee al microscopio ottico, dopo aver allestito un vetrino, conferma la diagnosi di scabbia.

Lo specialista dopo aver osservato la cute, preleva le squame per eseguire l'indagine strumentale, che richiede circa 20-60 minuti. Se la prima osservazione al microscopio è negativa ma è presente un forte sospetto clinico, bisogna ripetere il prelievo e solo dopo avere eseguito tre indagini microscopiche negative, prelevando le squame da aree differenti del corpo si può escludere la scabbia.

Quando il quadro clinico è poco rappresentativo la tecnica dell'epiluminescenza consente di individuare più facilmente e rapidamente quelle piccole e nascoste manifestazioni cliniche al cui interno si nasconde l'acaro. Individuate tali lesioni, il loro grattamento con una lama da bisturi permette il prelievo di squame per l'identificazione delle tracce o del colpevole, ovvero dell'acaro.

Utilizzando l'epiluminescenza è possibile anche osservare «in vivo» la presenza dell'acaro e/o delle uova all'interno del cunicolo evitando di prelevare le squame cutanee per l'esame al microscopio ottico. In questo modo, è possibile in pochi minuti confermare o smentire un sospetto clinico evitando nel modo più assoluto incertezze e terapie inutili che possono irritare e far peggiorare un eventuale prurito, indotto da altre cause.

In questa immagine dermatoscopica si vede il cunicolo e alla sua estremità l'acaro, che appare grigistro e di forma ovalare

Terapia della scabbia

La guarigione della parassitosi è sempre garantita attenendosi scrupolosamente alle indicazioni dello specialista. La terapia è molto semplice e consiste nell'applicazione sulla pelle di farmaci specifici che servono ad eliminare l'acaro e le sue uova.

Il trattamento deve essere eseguito contestualmente dal paziente, dai suoi familiari e da coloro i quali hanno avuto un contatto diretto e prolungato con la persona affetta. Pertanto, il trattamento deve essere eseguito anche da chi non ha sintomatologia ma potrebbe incubare la scabbia. Il periodo di incubazione può durare dalle 3 alle 6 settimane.

I farmaci per la scabbia una volta applicati, irritano la pelle per favorire la penetrazione del principio attivo all'interno del bunker e uccidere l'acaro. Tutte le aree del corpo devono essere trattate senza esagerare nell'applicazione del farmaco per evitare di irritare aree delicate quali le pieghe. Di solito il trattamento si ripete dopo una settimana per eliminare eventuali acari sfuggiti durante il primo ciclo di terapia.

Una doccia calda prima dell'applicazione del farmaco favorisce l'assorbimento del principio attivo.

Evitare assolutamente il fai da te perché le spiacevoli irritazioni pruriginose, causate da trattamenti incongrui potrebbero innescare un circolo vizioso e cronico con ulteriori ritardi diagnostici e terapeutici.

Idratazione della pelle

E' assolutamente normale che durante un ciclo di terapia antiscabbia si avverta un prurito diffuso, conseguente all'irritazione dei farmaci applicati. L'idratazione costante e continuativa ripristina lo strato esterno cutaneo.

Profilassi domestica

L'acaro della scabbia è un parassita e lontano dalle nostre squame vive al massimo per 2-3 giorni. I falò di materassi, lenzuola, divani e tappeti non sono necessari.

Semplici e mirate le indicazioni:

  • lavare ad alta temperatura tutta la biancheria, i tappeti, i copridivani, le lenzuola, i coprimaterasso e le federe dei cuscini
  • lavare ad alta temperatura tutti i capi di vestiario, compresi asciugamani e accappatoi

     

  • chiudere ermeticamente in un sacco di plastica i materassi per alcuni giorni

     

  • eseguire un'accurata pulizia della casa

Valutazione finale

Alla fine del ciclo di terapia lo specialista deve confermare la guarigione clinica del paziente. Dopo un trattamento efficace il prurito scompare nel giro di qualche giorno, raramente entro 2-4 settimane.

A volte l'esperienza della scabbia potrebbe sviluppare un'acarofobia che si manifesta con prurito in assenza del Sarcoptes scabiei.

Commenti

Cosa sono i noduli post scabbiosi ?

Luca, 

i noduli post scabbiosi sono delle manifestazioni, generalmente eritematose (arrossate), rilevate sulò piano cutaneo che possono insorgere una volta che il soggetto è guarito dalla scabbia e si caratterizzano per la presenza di un prurito intenso. 

Si risolvono spontaneamente o con applicazione di creme cortisonoche dopo qualche settimana

Dottore solo creme cortisoniche o va bene se applico ogni sera la crema idratante ?

Luca, 

il cortisone non è strettamente necessario e andrebbe bene anche applicare una crema lenitiva molto meglio una, invece, idratante

Ma se si ha la scabbia solo in una mano si può applicare solo lì la crema ?

Giovanni, 

prima di tutto come fa ad essere certo di avere la scabbia solo su una mano? 

E poi ad ogni modo il trattamento sarebbe meglio eseguirlo su tutta la superficie del corpo

Dottore ma questo prurito non fastidioso può essere un irritazione alla crema che ho usato per il trattamento ? O se ci sono dei cunicoli e scabbia ? Però è comparsa solo dopo una settimana dalla guarigione

Anonimo, 

Si effettivamente potrebbe essere una conseguenza del trattamento eseguito per la scabbia come già altri utenti hanno segnalato.

Dottore ho delle domande per lei cerchi di rispondermi in fretta per piacere .. Scusi il disturbo
Allora
Un irritazione può fare uscire dei cunicoli che mi fanno venire da grattare ma non tanto e poi di sera mi gratto poco ma sono giusto 3 puntini

E poi la scabbia dopo una volta che si è presa ed è andata via, se torna quanto ci mette sempre 3/6 settimane ?

Luca, 

prima di tutto il grattamento non favorisce la comparsa dei cunicoli che per definizione sono delle manifestazioni tipiche della scabbia. 

Poi, in caso di scabbia dopo la guarigione non si verifica che la malattia si ripresneta senza un nuovo contagio e anche in questoi caso l'intervallo di malattia può essere di 3-6 settimane.

Dottore lo so che non dovrei subito preoccuparmi, però secondo lei e possibile che dopo una settimana che ero guarito mi tornano dei puntini che adesso sono andati via dalla mano però qualche volta mi vengono sulle cosce e sulle
Braccia ma non tanti tipo un puntino secco che mi prude
Mi dica una sua idea qualcosa che possa aiutarmi io non c'è la faccio più dottore

Fabio, 

se il trattamento è stato eseguito correttamente non dovrebbero esserci problemi e potrebbe essere solo un'irritazione. 

Fondamentale chiedere il consulto del dermatologo

Dottore e possibile che dopo una settimana che sono guarito mi tornando dei puntini sulla mano ? Io avevo finito la cura e mi era andato via tutto

Fabio, 

non fasciarti la testa prima di sapere cosa sono questi nuovi puntini. Non è mica detto che si tratti di scabbia. Potrebbe essere tranquillamente altro! In questi casi è doverso consultare un dermatologo per avere una diagnosi.

A

Si dottore my skin e molto utile
Comunque io intendevo a cura finita devo continuare a cambiare ogni giorno le lenzuola ?

Fabio, 

una volta guarito non è più necessario cambiare le lenzuola ogni giorno

Va bene dottore farò una settimana grazie, avevo un altra domanda, quando finisco di fare la cura intera cioè venerdì, domenica parto per la montagna, le lenzuola le devo sempre cambiare o ho finito di fare sta cosa ? Mi dia dei consigli su cosa fare perché sto guarendo con il suo aiuto e il suo sito
Grazie

Fabio, 

la ringrazio per la fiducia e spero che i consigli che ha trovato su Myskin possano veramente esserle d'aiuto. 

Visto che si sta impegnando tanto e bene per risolvere il tutto, non vedo perché non continuare a farlo fino alla fine. Non sarebbe un vero peccatto scoprire tra qualche settimana di non essere riuscito a debellare la scabbia?

 

Dottore i vestiti che non posso lavare se li metto fuori di notte per due giorni può andare bene ?

Fabio, 

dovrebbe essere sufficiente. Però per stare proprio sicuri fai pure una settimana

Buonasera Dottore.
Da questa estate noto un forte prurito nootturno.. piu che forte fastidioso.. come mi appoggio nel letto sento prurito.
Mi è capitato di svegliarmi sudata quasi gocciolante, ma in rari casi e successo. Come mi stendo sento prurito.. se mi alzo e cammino questo prurito scompare. Mi viene anche in testa.
Poi in estate ci sono le zanzare e quindi non ci avevo mai fatto caso.. ma ora mi è capitato un paio di volte a distanza di uno ax un mese e mezzo, di avere delle punture simili a quelle delle zanzare, quindi rigonfiamenti con liquido che prudono molto, nella zona della caviglia. Che puntualmente rompo. Sempre li.. Quasi sempre nello stesso posto. Tranne questa ultima volta sulla coscia.. come se un animaletto avesse voluto cenare e morsicato a distanza di qualche cm da una puntura e l'altra. Poi uno a 10cm da questi segni ravvicinati.
Non ho irritazioni o punture in altri posti e se capita, sono 2 o 3 max 4 segni.
Vorrei un suo parere in quanto non sono riuscita a capire se la scabbia abbia questi segni come dei morsi di zanzara sempre, o possano anche manifestarsi una volta ogni mese o 2. Il mio medico mi ha detto che sono troppo pochi per dedurre una scabbia e di tornare con la pustola in atto e non dopo averla grattata, per valutare la cosa.
Io ora sono in apprensione.. Però sono al pc seduta e non mi viene da grattare,come quando sono nel letto ad esempio, che la schiena non si salva..
Ho una paura immensa di averla potuta contrarre.. Un esame che chiarisca subito la presenza o meno dell'acaro me lo potrebbe consigliare?? Grazie, per la Sua presenza qui.. spero di poter riceve una Sua risposta per tranquuillizzarmi o muovermi nel migliore dei modi.
Cordiali Saluti
Gina

Gina, 

possibile che dopo tanto tempo non abbia consultato un dermatologo? Come mai?

La scabbia non è l'unica malattia caratterizzata da prurito. 

Suggerisco il consulto dello specialista per fare il  punto della situazione e capire esattamente il problema

Innanzitutto La ringrazio per la celere risposta.
In estate vengo massacrata dalle zanzare e molto probabilmente questo mi ha tranquillizzata.
Il prurito viene esclusivamente per contatto, nel senso che come mi appoggio a letto e quindi il pigiama striscia sulla pelle, forse causa anche del maggior calore e quindi sudorazione, mi scatena questi episodi. Le bolle sono rare.. non ne ho ripetutamente. è capitato un paio di volte.
Ora che mi ricordo, avevo visto tempo addietro degli animaletti sul muro.. che poi si nascondevano nelle fessure dei battiscopa. In tutto ne avrò visti 4 o 5.. ho preso un prodotto e spruzzato per tutto il perimetro della casa sul letto (innoquo per le persone dopo un po di tempo, come da manuale d'uso) e su tutto il pavimento.. poi le ho viste morte in casa e da allora non le ho piu viste.. credevo fossere zecche del cane.. ieri sera leggendo qua e la sono incappata nelle cimici da letto. E da come me le ricordo erano così.
Ho controllato tutto.. io non le vedo.. ma non vorrei che magari ce ne fossero, anche poche, che mi facciano la sorpresa..
Il dottore pensa forse ad un allergia al detersivo, visto che mi capita nel letto, con piu caldo e con piu sudorazione, fa reazione e scatta il prurito. Ha escluso la scabbia dalla distanza dei morsi, ma mi vuole rivedere in caso ricompaiano.
In ogni caso.. devo consultare un dermatologo? Grazie

Gina, 

potrebbe essere ognua della possibile cause da lei ipotizzata ma le posso assicurare che da sola non riuscirà a risalire a quella vera, motivo per cui ribadisco l'importanza del consulto dermatologico

dottore se insieme alla scabbia si ha anche la febbre succede qualcosa 

Assolutamente no!

Non capisco a cosa ti riferisca esattamente e quale possa essere la tua paura

Buonasera, volevo chiederle un informazione.. ho un'amica che si lamenta di forte prurito con bolle.. io ho avuto a settembre la scabbia non so nemmeno come.. penso che pure lei abbia la scabbia, siccome ho stretto la sua mano non vorrei averla presa.. ora sento un po di prurito ma non vorrei che sia un fattore psicologico per paura di essere contagiata.. la domanda che mi frulla in testa è: si può essere contagiati tenendosi per mano?? É stata una bruttissima esperienza.

jenny, 

mi sento molto tranquillo scrivendo che non credo in un contagio dopo una stretta di mano. 

Probabilmente il prurito dovrebbe essere ad altro

Dottore buonasera
A distanza di un anno a me e io figlio
(Mentre a mio marito e mia figlia nulla)
compaiono su collo ,petto addome bubboni molto
pruriginosi. L'anno scorso più o meno nello stesso periodo il dermatologo
Mi disse puntura di qualche acaro
Opo un paio di mesi passo
Ora si è' ripresentato e la scorsa settimana recandomi dal
Vererinario con il mio cane il medico mi disse che le pustole che mi aveva visto
Potevano essere scabbia
A questo punto le domande sarebbero molte
ma è' possibile che gli altri componenti della famiglia non
abbiano nulla?
E se fosse scabbia come mai si ripreßenta s distanza?
Sono sul disperato se riesce aspetto risposta
Grazie mille

Non è detto che l'attuale problema sia ancora una volta dovuto alla scabbia. Proprio per questo motivo la prima cosa da fare è consultare il dermatologo per una conferma perché altrimenti in caso contrario sarebbe inutile

Salve dottore , dopo che ho fatto il primo ciclo di crema per la scabbia, bisogna idratare la pelle e perché ?

Fabio, 

semplicemente perchè la cura per la scabbi aper poter eliminare l'acaro "rovina", sgretola la superficie dell'epidermide che quindi dopo il trattamento deve essere ripristinato applicando appunto una crema idratante

Grazie dottore della risposta è gli faccio i miei complimenti per il suo lavoro e il suo bel sito
Comunque con i mie famigliari non c'è stato nessun contatto mi isolo sempre perché ho paura di attaccargliela, io adesso sento ancora il prurito ma non ho finito la cura perché mi rimangono ancora 4 giorni con la crema anti scabbia, però mi sono usciti dei nuovi cunicoli però pochi solo nel ginocchio e due nelle braccia
Secondo lei quando avrò finito la cura se ne saranno andati ? Bastano queste due settimane ?
Li voglio spiegare la storia c'è la sorella della mia ragazza che lei ha fatto la visita e ha la scabbia ma lei è proprio piena di cunicoli e si gratta sempre poi l'ha presa la mia ragazza è sicuramente l'ha passata a me quindi ho deciso di curarmi per la scabbia e il suo dermatologo ci ha detto cosa fare

Alessandro, 

sono sicuro che finita la cura, se fatta correttamente, avrà risolto definitivamente il problema

Dottore ho un altra domanda, la mia famiglia non sta facendo la cura, perché io non sono a contatto diretto con loro, potrebbero prenderla anche loro la scabbia ? È come ?

Salve dottore la ringrazio che risponde a tutte le domande
Comunque io ho la scabbia ce ho un inizio perché mi gratto poco però il dottore mi ha prescritto una crema da mettere 4 giorni si 7 no è altri 4 si , io i primi 4 giorni gli ho finiti e adesso sto facendo 7 giorni no però qualche volta mi viene da grattarmi ma meno di prima , secondo lei mi sta passando ? Io sto cambiando le lenzuola ogni volta è ogni volta cambio i vestiti e l'accappatoio, mi dia dei consigli per piacere
Grazie

Alessandro, 

con tutta la buona volontà non posso darle consigli professionali rispondendo a semplici domande senza conoscere il problema. 

Teoricamente, l'attuale prurito porebbe essere una conseguenza del trattamento che per funzionare deve irritare la pelle. Di solito, dopo il trattamento anti.scabbia dovrebbe essere applicato un idratante. 

Per i suoi familiari s enon ci sono stati contatti diretti e prolungati pelle-pelle non ci dovrebbero essere rischi

Salve, dottore tempo fa ho trattato la scabbia con la crema antiscabbia cm con ottimi risultati,
purtroppo si e' manifestato il problema che in un singolo posto sul braccio si ripresenta una
bolla rossa con prurito che scompare quando gli metto la crema descritta ma che ricompare
se smetto si metterla giornalmente , tale sutuazione si manifesta da circa tre mesi sempre sullo
stesso posto e con gli stessi sintomi .
Per il resto del corpo la crema ha risolto con efficacia il probelma.
Tale situazione ' molto strana e crea molti punti interrogativi
Mi puo dare un consiglio in merito ?
E consigliabile procedere con terapia sistemica con ( ivermectin ) ?
In italia il farmaco non e' disponibile.!
Bisogna procedere con terapia antibiotica ? Quale antibiotico ?
Perche' la crema ha funzionato in tutto il corpo e in quel punto si manifesta quel probelma.??
Cosa puo' essere.??
Saluti.

Gianni, 

quando scrive che il problema è stato risolto è una sua deduzione oppure è stato confermato da un dermatologo? 

Poi, mettendo da parte il trattamento sistemico che mi sembra esagerato, la manifestazione che descrive potrebbe essere semplicemnete un nodulo post-scabbioso oppure altro che abbia a che fare con la scabbia.

Salve, ho letto la sua risposta dottore, in merito comunico che al problema risolto , e' stata una
mia deduzione perche' da parecchio tempo non si sono piu' presentate lesioni causate dal parassita della
scabbia e nei punti dove erano presenti sono sparite dopo che ho messo per qualche giorno la crema
( DERMOBASE TS Emulsione fluida anti scabbia, lei cosa dice di questa crema ?? ) .
In tutto il corpo non sono piu' presenti lesioni da scabbia.!!
Cio' premesso , sospetto sia verosimile cio' che lei ha menzionato in merito alla comparsa di nonulo Post scabbioso,
ma tale nodulo contiene ancora il parassita vivo?,, e perche' quando si manifesta e gli metto sopra la crema
scompare e cessa anche il prurito ??, inoltre ho notato che se non metto giornalmente la crema almeno DUE
volte al giorno la bolla rossa tende a ricomparire con forte prurito.
Per quanto tempo dovro' sopportare ancora questa situazione ??
Posso fare qualcosa ??
Gradirei evitare di andare dal dermatologo a pagamento x sentirmi dire quallo che gia' so sulla scabbia,
Lei puo' darmi qualche suggerimento utile.!!???
Grazie.!!

Gianni, 

il nodulo post scabbioso non contiene l'acaro. Inoltre, i consigli che posso darti non avrebbero nessun fondamento non potendo valutare dal vivo il problema. 

La soluzione migliore è quella di consultare il dermatologo per evitare inutili perdite di tempo e ulteriori dubbi che di sicuro non ti giovano

Salve dottore io vorrei un consulto da lei in quanto mi sento perseguitata da questa malattia (scabbia) in quanto l ho contratta la prima volta e dopo tre mesi ho riavuto il contagio . Ad oggi è passato un anno e mezzo dall ultimo contagio , ma come le dicevo all inizio mi sembra un ossessione , da una settimana ho prurito nelle cosce nella testa e nelle spalle ma soprattutto ho notato un prurito nelle mani , più che prurito è un bruciore inoltre le ho tutte piaghe molto secche , vorrei una risposta anche perché adesso ho una bimba piccola e mi creda il mio dermatologo l ultima visita mi ha preso per pazza perché facevo il trattamento continuamente . Mi scusi il disturbo ma non vorrei impazzire perché sta diventando un incubo

Miriam 

immagino la sua preoccupazione ma non è detto che il suo prurito attuale sia dovuto ancora una volta alla scabbia. E se fosse un altro problema?

Ha già consultato il dermatologo?

Buongiorno Dottore.
A mia sorella é stata diagnosticata la scabbia dopo numerose visite e diversi esami fatti nel corso di 4 mesi e alla fine é stata rilevata la scabia. Nel 6/ mesi in cui lei ha anifestato forti e contunui pruriti, nessuno é sato contagiato né ha manifestato gli stessi sintomi di mia sorella.
Ora é guarita, ha preso tutte le precauzioni del caso (vestiti in sacchi neri per alcuni giorni, materasso e cuscino imballati, corpo ricoperto di apposita crema per tre notti consecutive) ed il trattamento é terminato il 17 gennaio scorso.
Vengo al nocciolo del problema: nei prossimi giorni, a una settimana circa dalla fine del trattamento, lei dovre entrare in cntatto con una persona in condizioni di salute molto particolare: dialisi e trapianto di rene (si parla di circa 20anni fa) con difese immunitarie pari zero che prende continuamente un sacco di medicinali. Ci sono rischi che nel contatto con questa persona lei venga contagiata o non c'é nessun tipo di peicolodi trasmissione date le circostanze?
La ringrazio aticipatamente per la sua eventuale risposta.

Alice, 

se effettivamente tua sorella è guarita dalla scabbia non ci sono assolutamente rischi di contagio! Personalmente, starei molto tranquillo e sereno

Dottore, il mio dermatologo ha diagnosticato la scabbia a mia madre solo visitandola, dopo qualche giorno io e le mie sorelle abbiamo iniziato a sentire prurito! Puo' esserci qualche altra patologia che da prurito ed è infettiva? Abbiamo solo dei puntini senza cunicoli

Sassy, 

la scabbia è la patologia principe: è infettiva e si caratterizza per la presenza di prurito. 

Per quanto riguada i cunicoli non sempre sono visibili ad occhio nudo e soprattutto, con tutto il rispetto, agli occhi di un non dermatologo!

 

Buon giorno dottore, è rassicurante vedere che qualcuno competente, si prende la briga di rispondere ..........a volte le richieste rimangono dormienti per settimane o mesi!
Ho 52 anni sono naturopatia e riflessologa plantare, come tale lavoro in un erboristeria e sto a contatto con tante persone e spesso in negozio entrano clienti con cani che faccio fatica a non accarezzare! Io non ho animali in casa ma amo molto i cani soprattutto.
A metà dicembre ho avuto una brutta influenza e ho preso l'antibiotico Zitromax, essendo molto ma molto sensibile ai farmaci.....ho notato dopo un paio di settimane una crosticina con arrossamento alla coscia destra....... Dopo una settimana ho iniziato ad avere la percezione tattile di pretuberanze su tronco, in particolare sui fianchi,........ Credendo un'eruzione da antibiotico, mi sono messa a dieta e ho fatto una cura disintossicante....... Ora nel giro di una settimana sono piena di pustole sul tronco, sul seno , petto, spalle e avambracci......ma no sulle mani e sui polsi!....ho fatto ricerche e l'unica cosa molto simile alla mia risulta essere la scabbia!......... Aiuto, fra 11 giorni parto e vado all'estero! Devo rinunciare? Mi scusi la prolissagine! Grazie

Marcella, 

la scabbia di solito la si contrae dopo il contatto pelle-pelle, diretto e prolungato, con un altra persona affetta. Sono rari i casi di contagio di scabbia da un animale affetto, ad esempio un cane, all'uomo. Quest'ultim si verificano generalmente negli anziani, soggetti immunodefedati che magari vivono a stretto contatto con il loro animale e in scarse condizioni igieniche. 

Proprio per questo motivo non credo che Lei con una semplice carezza abbia potuto contrarre la scabbia da un cane. Molto probabilmente si tratta di altro. 

Consiglio di farsi vedere dal suo dermatologo di fiducia per risolvere il problema e partire serenza e spensierata all'estero!

Molto più utile di altre riviste di dermatologia online consultate per l'occasione!

complimenti da una collega che si è presa la bestiaccia all'estero.

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