Scabbia: cosa fare e non fare, diagnosi e cura

Di: 
Alessandro Martella

 

La diagnosi era chiara: scabbia. Il silenzio e l'incredulità si presentarono in studio: «non è possibile, ci deve essere un errore. Forse è un'allergia che ha interessato tutta la famiglia. E poi ci laviamo sempre, non siamo sporchi. Come è potuto succedere? Dottore, ne è sicuro?»

L'osservazione al microscopio ottico delle squame cutanee, prelevate da alcune lesioni sospette, cancellavano ogni dubbio. La presenza dell'acaro Sarcoptes scabiei e delle sua uova confermava la diagnosi di scabbia che giustificava l'intenso prurito, prevalentemente serale o notturno, comune a tutti i componenti della famiglia e le lesioni, localizzate alle mani, alle ascelle e intorno all'ombelico sia ai genitori sia ai figli.

La scabbia è stata una malattia molto comune in passato e che oggi, in un mondo in cui i patogeni sembrano annidarsi solo dietro i tasti del Pc, si ripresenta come se fosse un capo vintage. Uno di quei vestiti degli anni settanta, dimenticato nell'armadio e che ritorna a fare tendenza.

Ma le parassitosi non sono una moda, sono malattie contagiose responsabili di epidemie che non interessano solo le persone considerate pietre di scarto, perché vivono ai margini della nostra società.

Oggi la scabbia vive anche tra i colletti bianchi, tra i guanti di lattice non indossati oppure tra le lenzuola di coloro che pensano di comprare un affetto.

Il parassita è un micro-organismo che ha sempre bisogno di un ospite, in questo caso dell'uomo, per vivere, deporre le uova e riprodursi. L'uomo lo porta con sé anche se è solito fare due o tre docce al giorno. L'acaro della scabbia si annida sotto pelle, scava i suoi tunnel, i suoi «bunker biologici» a prova di bagnoschiuma e spugna e accompagna l'uomo al lavoro, in palestra, in piscina oppure nella struttura dove è ricoverato l'anziano parente al quale deve fare assistenza.

Ai nostri figli doniamo quotidianamente il nostro amore, giochiamo con loro e se il fragore dei tuoni di notte li spaventa li facciamo dormire con noi nel nostro letto, e così anche loro inizieranno a portare nelle scuole e negli asili l'acaro che frequenterà insieme a loro la struttura e si affezionerà a nuovi compagni.

Un solo paziente affetto da scabbia è in grado di innescare un effetto domino incredibile, di creare un fenomeno «Facebook parassitario» che rapidamente è in grado di farti conoscere nuovi amici, amici degli amici, reclutare nuovi iscritti, dove ognuno di loro ne può reclutare altri ancora.

Le epidemie non viaggiano più a piedi oppure a cavallo ma si spostano in auto, in treno e in aereo e facilmente possono creare nuovi focolai a macchia di leopardo che rischiano di confluire in un'unica macchia d'olio.

Cosa fare e non fare per trattare con successo la scabbia? Si guarisce?

Valutazione del sintomo

Prurito, prurito e ancora prurito, descritto come intenso, che si scatena elettivamente durante le ore serali o di notte. E' un sintomo comune a diverse altre patologie sia dermatologiche sia internistiche. Ma quando lo stesso sintomo è comparso prima in uno e poi in tutti i componenti della stessa famiglia forse c'è stato un contagio.

Il sintomo è il suono della campanella del coprifuoco, è un segnale, non la malattia. Non assumere anti-istaminici se non è stata formulata una diagnosi. Il fai da te potrebbe peggiorare il quadro clinico e se fosse veramente scabbia favorire il contagio di altre persone.

Osservazione della pelle

Il cunicolo è la manifestazione tipica della scabbia ma difficilmente si riesce ad apprezzarlo ad occhio nudo. Le superficie laterali delle dita, i polsi, le ascelle, l'addome, il seno, i genitali sono le aree maggiormente a rischio. A volte, possono essere presenti dei piccoli segni tipo quelli di una puntura d'insetto associati sempre ad evidenti segni di grattamento.

Cunicolo, lesione molto piccola che appare serpiginosa sulla cute

Diagnosi di scabbia

Solo l'identificazione dell'acaro e/o delle uova osservando le squame cutanee al microscopio ottico, dopo aver allestito un vetrino, conferma la diagnosi di scabbia.

Lo specialista dopo aver osservato la cute, preleva le squame per eseguire l'indagine strumentale, che richiede circa 20-60 minuti. Se la prima osservazione al microscopio è negativa ma è presente un forte sospetto clinico, bisogna ripetere il prelievo e solo dopo avere eseguito tre indagini microscopiche negative, prelevando le squame da aree differenti del corpo si può escludere la scabbia.

Quando il quadro clinico è poco rappresentativo la tecnica dell'epiluminescenza consente di individuare più facilmente e rapidamente quelle piccole e nascoste manifestazioni cliniche al cui interno si nasconde l'acaro. Individuate tali lesioni, il loro grattamento con una lama da bisturi permette il prelievo di squame per l'identificazione delle tracce o del colpevole, ovvero dell'acaro.

Utilizzando l'epiluminescenza è possibile anche osservare «in vivo» la presenza dell'acaro e/o delle uova all'interno del cunicolo evitando di prelevare le squame cutanee per l'esame al microscopio ottico. In questo modo, è possibile in pochi minuti confermare o smentire un sospetto clinico evitando nel modo più assoluto incertezze e terapie inutili che possono irritare e far peggiorare un eventuale prurito, indotto da altre cause.

In questa immagine dermatoscopica si vede il cunicolo e alla sua estremità l'acaro, che appare grigistro e di forma ovalare

Terapia della scabbia

La guarigione della parassitosi è sempre garantita attenendosi scrupolosamente alle indicazioni dello specialista. La terapia è molto semplice e consiste nell'applicazione sulla pelle di farmaci specifici che servono ad eliminare l'acaro e le sue uova.

Il trattamento deve essere eseguito contestualmente dal paziente, dai suoi familiari e da coloro i quali hanno avuto un contatto diretto e prolungato con la persona affetta. Pertanto, il trattamento deve essere eseguito anche da chi non ha sintomatologia ma potrebbe incubare la scabbia. Il periodo di incubazione può durare dalle 3 alle 6 settimane.

I farmaci per la scabbia una volta applicati, irritano la pelle per favorire la penetrazione del principio attivo all'interno del bunker e uccidere l'acaro. Tutte le aree del corpo devono essere trattate senza esagerare nell'applicazione del farmaco per evitare di irritare aree delicate quali le pieghe. Di solito il trattamento si ripete dopo una settimana per eliminare eventuali acari sfuggiti durante il primo ciclo di terapia.

Una doccia calda prima dell'applicazione del farmaco favorisce l'assorbimento del principio attivo.

Evitare assolutamente il fai da te perché le spiacevoli irritazioni pruriginose, causate da trattamenti incongrui potrebbero innescare un circolo vizioso e cronico con ulteriori ritardi diagnostici e terapeutici.

Idratazione della pelle

E' assolutamente normale che durante un ciclo di terapia antiscabbia si avverta un prurito diffuso, conseguente all'irritazione dei farmaci applicati. L'idratazione costante e continuativa ripristina lo strato esterno cutaneo.

Profilassi domestica

L'acaro della scabbia è un parassita e lontano dalle nostre squame vive al massimo per 2-3 giorni. I falò di materassi, lenzuola, divani e tappeti non sono necessari.

Semplici e mirate le indicazioni:

  • lavare ad alta temperatura tutta la biancheria, i tappeti, i copridivani, le lenzuola, i coprimaterasso e le federe dei cuscini
  • lavare ad alta temperatura tutti i capi di vestiario, compresi asciugamani e accappatoi

     

  • chiudere ermeticamente in un sacco di plastica i materassi per alcuni giorni

     

  • eseguire un'accurata pulizia della casa

Valutazione finale

Alla fine del ciclo di terapia lo specialista deve confermare la guarigione clinica del paziente. Dopo un trattamento efficace il prurito scompare nel giro di qualche giorno, raramente entro 2-4 settimane.

A volte l'esperienza della scabbia potrebbe sviluppare un'acarofobia che si manifesta con prurito in assenza del Sarcoptes scabiei.

Commenti

Salve dottore,
io abito a Londra in un appartamento con altri 3 miei amici. A me ed un ragazzo è venuta la scabbia, l'abbiamo curata ed è andata bene. Noi 4 condividiamo ogni cosa ci scambiamo i letti e vestiti, come è possibile che gli altri due ragazzi non siano stati affetti? (loro non hanno mai fatto il trattamento in nessun periodo)
Grazie mille, Lorenzo.

Sì è vero Lorenzo molto strano che i tuoi amici con i quali condivide tutto non abbiano ancora contratto la scabbia. Tuttavia non è da escludere che siano nella fase di incubazione che ricordo può durare anche fino a otto settimane. Di sicuro se è stata diagnosticata la scabbia anche tuoi amici dovrebbero eseguire un trattamento di profilassi

Salve, dopo aver effettuato trattamento con scabianil per tre giorni consecutivi, e preso le relative precauzioni, su pancia e spalle si sono presentati puntini/brufoletti. Il prurito invece persiste soprattutto la notte, pur avendo cambiato letto. È possibile che il trattamento non abbia funzionato? È la quarta volta che lo ripeto in 4 mesi.
Cordialmente F.

Si certo è possibile che il trattamento non abbia funzionato. perchè non eseguito correttamente. È strano anche che per la quarta volta sia stato necessario eseguire il trattamento. Siamo sicuri che si tratti effettivamente di scabbia? Dopo il primo trattamento il medico avuto modo di rivederti per testare la guarigione? I conviventi e i familiari ovvero tutti coloro che hanno avuto contatti diretti e prolungati con la persona affetta da scabbia hanno seguito a loro volta un trattamento di profilassi?

Buonasera,mi chiamo Giada e ho un grave problema da circa 6 mesi ormai.
È iniziato quando ho conosciuto il mio attuale fidanzato,dopo la prima notte inusuale al risveglio avevo un forte prurito intimo e agli occhi .
Man mano andavano avanti i mesi avevo sempre più prurito,adesso il prurito è diventato incontrollabile,ho la pelle completamente rovinata in particolare sul viso,collo,seno,vagina,braccia ,pancia e adesso mi sta prendendo pure le gambe.
Sono tutte chiazze e il prurito è presente durante tutto il giorno,ho fatto diverse analisi ma mai nessuno mi ha visitato davvero bene,
Mi hanno dato il cortisone da prendere per diversi mesi e non ho avuto grandi risultati anche se le macchie inizialmente sparivano,appena smettevo di prendere la terapia ricomincia..
Sono davvero disperata e non so più a chi rivolgermi,in questo momento sto cercando da sola una soluzione e sopratutto un nome al mio problema perché non. Ho mai avuto un allergia così pruriginosa e che durasse così tanto tempo.
La prego mi aiuti.

Giada, leggendo la tua storia non credo si possa trattare di scabbia ma invece di una reazione allergica. Hai mai sofferto di allergia?

Avendo prurito da diversi giorni, sono andato al pronto soccorso dermatologico di Firenze , il medico mi ha dato una ricetta ed ho eseguito le indicazioni d'uso, la mattina dopo una telefonata dell' ufiicio M.I. l'ufficiale sanitario mi chiedeva cose sulla mia vita in quanto avevo la scabbia, non so come ho fatto a non urlare, perché il medico non me lo ha detto durante la visita? Mi ha dato una terapia di crema base e permetrina al 5% per tre notti prima di andare a letto e dopo una doccia. E' sufficiente. L'ufficiale sanitario mi ha veramente spaventato, io ho prestato una camicia che mi sono tolto per mezz'ora, ad un amico, devo avvertrlo? grazie

Massimo, non so dirle perché il medico non le ha detto nulla dopo la visita e poi chi l'ha contattata per telefono ha svolto solo il suo lavoro. Poi, non sono in grado di confermare o meno se il trattamento prescritto è sufficiente o meno. Di sicuro, dopo il trattamento dovrebbe ritornare dal medico per la conferma dell'avvenuta guarigione

Salve dottore. Sono una volontaria che fa servizio sull'ambulanza. Ieri sera abbiamo portato all'ospedale un ragazzo con un forte sospetto di scabbia. Vorrei sapere se ci sono controindicazioni o se fosse addirittura consigliato di fare trattamento antiscabbia preventivo....avendo una bimba di 2 anni vorrei evitare di attaccargliela senza aspettare 3/6 settimane la manifestazione eventuale della malattia. Il tempo di contatto è stato minimo ed avevamo i guanti, ma le lesioni sono venute fuori solo quando lo abbiamo spogliato, quindi non avevamo camici o cuffie.

Arianna, immagino la sua preoccupazione ma se sono state usati i guanti e non esssendoci stato un contatto diretto e prolungato e soprattutto mancando una diagnosi di certezza di scabbia eviterei qualunque profilassi

Buonasera dottore,
A mio figlio è stata diagnosticata la scabbia. Anche io, che sono la mamma, ho lo stesso prurito. Essendo io un soggetto atopico ho sottovalutato i sintomi pensando che mio figlio avesse ereditato l'atopia e solo a distanza di un mese ho interpellato un dermatologo. Mio figlio ha frequentato normalmente la scuola cosi come altri bambini. Il dermatologo mi ha scongligliato di parlare del problema a scuola, per evitare l'effetto bomba dell'ignoranza che c'è sull'argomento, di tenerlo lontano per un mese e, dopo visita di controllo, riportarlo a scuola.
Sono molto perplessa a riguardo, non so se sia giusto non coinvolgere la scuola e soprattutto potrebbe riprenderla ritornando.
Cosa è meglio fare? Mi aiuti per favore.

Patrizia, 1) nel momento in cui un dermatologo formula la diagnosi di scabbia è obbligato dal Decreto Ministeriale 15/12/1990 a notificare all'Ufficio Igiene di competenza il caso di scabbia. L'ufficio Igiene nel pieno rispetto della privacy del paziente effettua le indagini o quanto ritenesse opportuno per accertare ad esempio che nella scuola ci siano altri casi da individuare e trattare per evitare il diffondersi della malattia nella comunità 2) per la privacy il genitore non è tenuto a comunicare il caso di scabbia del figlio che durante la terapia deve astenersi dal frequenza e per il rientro è necessario il certificato di guarigione 3) evitare di far frequentare la scuola per un mese è esagerato perché un trattamenti ben condotto garantisce la guarigione già dopo 1 settimana di terapia

Salve dottore, mi è stato diagnosticato la scabbia, come devo comportarmi per quanto riguarda i rapporti con la mia ragazza? Devo evitare qualsiasi contatto?

Alessio, molto strano che il suo dermatologo non le abbia indicazioni in merito. Ad ogni modo dovrebbe eseguire il trattamento anche la sua ragazza

Buonasera dottore.
All'età di 7/8 mesi (nel 1982) mi diagnosticarono la scabbia. Mi curarono spalmandomi di crema specifica e non lavandomi per tre giorni ( cura prescritta dal pediatra ). Nessuno dei miei familiari però la contrasse né fece alcuna profilassi.
Secondo lei era veramente scabbia?
Non si individuò mai la fonte del contagio, ma essendo così piccola le occasioni di contatto fisico erano veramente pochissime, e l'igiene era molto buona.

Elisa, fermo restando che la scabbia negli infanti è possibile, leggendo la tua storia viene qualche dubbio e a distanza di tanto tempo nessuno può confermare o smentire la diagnosi

Buonasera dottore io ho passato il trattamento anti scabbia da quasi un mese, dottore secondo lei è possibile che ogni tanto mi viene da grattare ma non di sera c'è una volta al giorno mi gratto dove la pelle e secca può essere la conseguenza della crema ?

Si esatto Fabio, 

potrebbe essere una conseguenza della crema che per funzionare ovveroeliminare l'acaro deve screpolare la pelle. Se così fosse è sufficiente applicare una crema idratante per diverse settimane

Gentile dottore,

è possibile avere la scabbia senza prurito?
Una mia mia amica la ebbe mesi fa e da quel momento mi controllo (forse troppo) scrupolosamente la pelle.
Oggi mi sono accorto di avere tra il pube e l'ombelico una specie di piccolo foruncolo insanguinato e a distanza di 10 cm due piccoli puntini non in rilievo ma più chiari del colore della pelle.
Possibile che siano sintomi della scabbia (e senza prurito alcuno, per giunta, ne lì ne altrove)?

Grazie

Claudio, 

scabbia=prurito sempre!

Non è possibile immaginare questa patologia senza il prurito, intenso e generalmente notturno

Salve dottore! Mia madre ha contratto la scabbia due anni fa e con il trattamento fatto da tutti in famiglia tale patologia é stata debbellata. Ora da qualche giorno dice di avere prurito e ha iniziato il trattamento perche sostiene di essere stata contagiata da una sua amica (alla quale é stata diagnosticata la scabbia) con la quale pero non ha avuto un contatto pelle-pelle. Io credo che sia solo un fattore psicologico e che non sia stata realmente contagiata..é diventato un incubo per lei ripensando a quello che abbiamo passato due anni fa! Inoltre sostiene di aver prurito anche ai capelli e sta facendo un trattamento anche in questa zona! Lei crede che possa essere realmente scabbia o sia una semplice suggestione? (Si rifiuta anche di contattare in dermatologo poiche é convinta di tale infezione)

Chiara, 

sono d'accordo con lei potrebbe essere suggestione. Di sicuro dovrebbe evitare di eseguire un trattamento per la scabbia senza che sia stata formulata una diagnosi di certezza

Cosa sono i noduli post scabbiosi ?

Luca, 

i noduli post scabbiosi sono delle manifestazioni, generalmente eritematose (arrossate), rilevate sulò piano cutaneo che possono insorgere una volta che il soggetto è guarito dalla scabbia e si caratterizzano per la presenza di un prurito intenso. 

Si risolvono spontaneamente o con applicazione di creme cortisonoche dopo qualche settimana

Dottore solo creme cortisoniche o va bene se applico ogni sera la crema idratante ?

Luca, 

il cortisone non è strettamente necessario e andrebbe bene anche applicare una crema lenitiva molto meglio una, invece, idratante

Ma se si ha la scabbia solo in una mano si può applicare solo lì la crema ?

Giovanni, 

prima di tutto come fa ad essere certo di avere la scabbia solo su una mano? 

E poi ad ogni modo il trattamento sarebbe meglio eseguirlo su tutta la superficie del corpo

Dottore ma questo prurito non fastidioso può essere un irritazione alla crema che ho usato per il trattamento ? O se ci sono dei cunicoli e scabbia ? Però è comparsa solo dopo una settimana dalla guarigione

Anonimo, 

Si effettivamente potrebbe essere una conseguenza del trattamento eseguito per la scabbia come già altri utenti hanno segnalato.

Dottore ho delle domande per lei cerchi di rispondermi in fretta per piacere .. Scusi il disturbo
Allora
Un irritazione può fare uscire dei cunicoli che mi fanno venire da grattare ma non tanto e poi di sera mi gratto poco ma sono giusto 3 puntini

E poi la scabbia dopo una volta che si è presa ed è andata via, se torna quanto ci mette sempre 3/6 settimane ?

Luca, 

prima di tutto il grattamento non favorisce la comparsa dei cunicoli che per definizione sono delle manifestazioni tipiche della scabbia. 

Poi, in caso di scabbia dopo la guarigione non si verifica che la malattia si ripresneta senza un nuovo contagio e anche in questoi caso l'intervallo di malattia può essere di 3-6 settimane.

Dottore lo so che non dovrei subito preoccuparmi, però secondo lei e possibile che dopo una settimana che ero guarito mi tornano dei puntini che adesso sono andati via dalla mano però qualche volta mi vengono sulle cosce e sulle
Braccia ma non tanti tipo un puntino secco che mi prude
Mi dica una sua idea qualcosa che possa aiutarmi io non c'è la faccio più dottore

Fabio, 

se il trattamento è stato eseguito correttamente non dovrebbero esserci problemi e potrebbe essere solo un'irritazione. 

Fondamentale chiedere il consulto del dermatologo

Dottore e possibile che dopo una settimana che sono guarito mi tornando dei puntini sulla mano ? Io avevo finito la cura e mi era andato via tutto

Fabio, 

non fasciarti la testa prima di sapere cosa sono questi nuovi puntini. Non è mica detto che si tratti di scabbia. Potrebbe essere tranquillamente altro! In questi casi è doverso consultare un dermatologo per avere una diagnosi.

A

Si dottore my skin e molto utile
Comunque io intendevo a cura finita devo continuare a cambiare ogni giorno le lenzuola ?

Fabio, 

una volta guarito non è più necessario cambiare le lenzuola ogni giorno

Va bene dottore farò una settimana grazie, avevo un altra domanda, quando finisco di fare la cura intera cioè venerdì, domenica parto per la montagna, le lenzuola le devo sempre cambiare o ho finito di fare sta cosa ? Mi dia dei consigli su cosa fare perché sto guarendo con il suo aiuto e il suo sito
Grazie

Fabio, 

la ringrazio per la fiducia e spero che i consigli che ha trovato su Myskin possano veramente esserle d'aiuto. 

Visto che si sta impegnando tanto e bene per risolvere il tutto, non vedo perché non continuare a farlo fino alla fine. Non sarebbe un vero peccatto scoprire tra qualche settimana di non essere riuscito a debellare la scabbia?

 

Dottore i vestiti che non posso lavare se li metto fuori di notte per due giorni può andare bene ?

Fabio, 

dovrebbe essere sufficiente. Però per stare proprio sicuri fai pure una settimana

Buonasera Dottore.
Da questa estate noto un forte prurito nootturno.. piu che forte fastidioso.. come mi appoggio nel letto sento prurito.
Mi è capitato di svegliarmi sudata quasi gocciolante, ma in rari casi e successo. Come mi stendo sento prurito.. se mi alzo e cammino questo prurito scompare. Mi viene anche in testa.
Poi in estate ci sono le zanzare e quindi non ci avevo mai fatto caso.. ma ora mi è capitato un paio di volte a distanza di uno ax un mese e mezzo, di avere delle punture simili a quelle delle zanzare, quindi rigonfiamenti con liquido che prudono molto, nella zona della caviglia. Che puntualmente rompo. Sempre li.. Quasi sempre nello stesso posto. Tranne questa ultima volta sulla coscia.. come se un animaletto avesse voluto cenare e morsicato a distanza di qualche cm da una puntura e l'altra. Poi uno a 10cm da questi segni ravvicinati.
Non ho irritazioni o punture in altri posti e se capita, sono 2 o 3 max 4 segni.
Vorrei un suo parere in quanto non sono riuscita a capire se la scabbia abbia questi segni come dei morsi di zanzara sempre, o possano anche manifestarsi una volta ogni mese o 2. Il mio medico mi ha detto che sono troppo pochi per dedurre una scabbia e di tornare con la pustola in atto e non dopo averla grattata, per valutare la cosa.
Io ora sono in apprensione.. Però sono al pc seduta e non mi viene da grattare,come quando sono nel letto ad esempio, che la schiena non si salva..
Ho una paura immensa di averla potuta contrarre.. Un esame che chiarisca subito la presenza o meno dell'acaro me lo potrebbe consigliare?? Grazie, per la Sua presenza qui.. spero di poter riceve una Sua risposta per tranquuillizzarmi o muovermi nel migliore dei modi.
Cordiali Saluti
Gina

Gina, 

possibile che dopo tanto tempo non abbia consultato un dermatologo? Come mai?

La scabbia non è l'unica malattia caratterizzata da prurito. 

Suggerisco il consulto dello specialista per fare il  punto della situazione e capire esattamente il problema

Innanzitutto La ringrazio per la celere risposta.
In estate vengo massacrata dalle zanzare e molto probabilmente questo mi ha tranquillizzata.
Il prurito viene esclusivamente per contatto, nel senso che come mi appoggio a letto e quindi il pigiama striscia sulla pelle, forse causa anche del maggior calore e quindi sudorazione, mi scatena questi episodi. Le bolle sono rare.. non ne ho ripetutamente. è capitato un paio di volte.
Ora che mi ricordo, avevo visto tempo addietro degli animaletti sul muro.. che poi si nascondevano nelle fessure dei battiscopa. In tutto ne avrò visti 4 o 5.. ho preso un prodotto e spruzzato per tutto il perimetro della casa sul letto (innoquo per le persone dopo un po di tempo, come da manuale d'uso) e su tutto il pavimento.. poi le ho viste morte in casa e da allora non le ho piu viste.. credevo fossere zecche del cane.. ieri sera leggendo qua e la sono incappata nelle cimici da letto. E da come me le ricordo erano così.
Ho controllato tutto.. io non le vedo.. ma non vorrei che magari ce ne fossero, anche poche, che mi facciano la sorpresa..
Il dottore pensa forse ad un allergia al detersivo, visto che mi capita nel letto, con piu caldo e con piu sudorazione, fa reazione e scatta il prurito. Ha escluso la scabbia dalla distanza dei morsi, ma mi vuole rivedere in caso ricompaiano.
In ogni caso.. devo consultare un dermatologo? Grazie

Gina, 

potrebbe essere ognua della possibile cause da lei ipotizzata ma le posso assicurare che da sola non riuscirà a risalire a quella vera, motivo per cui ribadisco l'importanza del consulto dermatologico

dottore se insieme alla scabbia si ha anche la febbre succede qualcosa 

Assolutamente no!

Non capisco a cosa ti riferisca esattamente e quale possa essere la tua paura

Buonasera, volevo chiederle un informazione.. ho un'amica che si lamenta di forte prurito con bolle.. io ho avuto a settembre la scabbia non so nemmeno come.. penso che pure lei abbia la scabbia, siccome ho stretto la sua mano non vorrei averla presa.. ora sento un po di prurito ma non vorrei che sia un fattore psicologico per paura di essere contagiata.. la domanda che mi frulla in testa è: si può essere contagiati tenendosi per mano?? É stata una bruttissima esperienza.

jenny, 

mi sento molto tranquillo scrivendo che non credo in un contagio dopo una stretta di mano. 

Probabilmente il prurito dovrebbe essere ad altro

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