Scabbia: cosa fare e non fare, diagnosi e cura

Scabbia: cosa fare e non fare, diagnosi e cura

 

La diagnosi era chiara: scabbia. Il silenzio e l'incredulità si presentarono in studio: «non è possibile, ci deve essere un errore. Forse è un'allergia che ha interessato tutta la famiglia. E poi ci laviamo sempre, non siamo sporchi. Come è potuto succedere? Dottore, ne è sicuro?»

L'osservazione al microscopio ottico delle squame cutanee, prelevate da alcune lesioni sospette, cancellavano ogni dubbio. La presenza dell'acaro Sarcoptes scabiei e delle sua uova confermava la diagnosi di scabbia che giustificava l'intenso prurito, prevalentemente serale o notturno, comune a tutti i componenti della famiglia e le lesioni, localizzate alle mani, alle ascelle e intorno all'ombelico sia ai genitori sia ai figli.

La scabbia è stata una malattia molto comune in passato e che oggi, in un mondo in cui i patogeni sembrano annidarsi solo dietro i tasti del Pc, si ripresenta come se fosse un capo vintage. Uno di quei vestiti degli anni settanta, dimenticato nell'armadio e che ritorna a fare tendenza.

Ma le parassitosi non sono una moda, sono malattie contagiose responsabili di epidemie che non interessano solo le persone considerate pietre di scarto, perché vivono ai margini della nostra società.

Oggi la scabbia vive anche tra i colletti bianchi, tra i guanti di lattice non indossati oppure tra le lenzuola di coloro che pensano di comprare un affetto.

Il parassita è un micro-organismo che ha sempre bisogno di un ospite, in questo caso dell'uomo, per vivere, deporre le uova e riprodursi. L'uomo lo porta con sé anche se è solito fare due o tre docce al giorno. L'acaro della scabbia si annida sotto pelle, scava i suoi tunnel, i suoi «bunker biologici» a prova di bagnoschiuma e spugna e accompagna l'uomo al lavoro, in palestra, in piscina oppure nella struttura dove è ricoverato l'anziano parente al quale deve fare assistenza.

Ai nostri figli doniamo quotidianamente il nostro amore, giochiamo con loro e se il fragore dei tuoni di notte li spaventa li facciamo dormire con noi nel nostro letto, e così anche loro inizieranno a portare nelle scuole e negli asili l'acaro che frequenterà insieme a loro la struttura e si affezionerà a nuovi compagni.

Un solo paziente affetto da scabbia è in grado di innescare un effetto domino incredibile, di creare un fenomeno «Facebook parassitario» che rapidamente è in grado di farti conoscere nuovi amici, amici degli amici, reclutare nuovi iscritti, dove ognuno di loro ne può reclutare altri ancora.

Le epidemie non viaggiano più a piedi oppure a cavallo ma si spostano in auto, in treno e in aereo e facilmente possono creare nuovi focolai a macchia di leopardo che rischiano di confluire in un'unica macchia d'olio.

Cosa fare e non fare per trattare con successo la scabbia? Si guarisce?

Valutazione del sintomo

Prurito, prurito e ancora prurito, descritto come intenso, che si scatena elettivamente durante le ore serali o di notte. E' un sintomo comune a diverse altre patologie sia dermatologiche sia internistiche. Ma quando lo stesso sintomo è comparso prima in uno e poi in tutti i componenti della stessa famiglia forse c'è stato un contagio.

Il sintomo è il suono della campanella del coprifuoco, è un segnale, non la malattia. Non assumere anti-istaminici se non è stata formulata una diagnosi. Il fai da te potrebbe peggiorare il quadro clinico e se fosse veramente scabbia favorire il contagio di altre persone.

Osservazione della pelle

Il cunicolo è la manifestazione tipica della scabbia ma difficilmente si riesce ad apprezzarlo ad occhio nudo. Le superficie laterali delle dita, i polsi, le ascelle, l'addome, il seno, i genitali sono le aree maggiormente a rischio. A volte, possono essere presenti dei piccoli segni tipo quelli di una puntura d'insetto associati sempre ad evidenti segni di grattamento.

Cunicolo, lesione molto piccola che appare serpiginosa sulla cute

Diagnosi di scabbia

Solo l'identificazione dell'acaro e/o delle uova osservando le squame cutanee al microscopio ottico, dopo aver allestito un vetrino, conferma la diagnosi di scabbia.

Lo specialista dopo aver osservato la cute, preleva le squame per eseguire l'indagine strumentale, che richiede circa 20-60 minuti. Se la prima osservazione al microscopio è negativa ma è presente un forte sospetto clinico, bisogna ripetere il prelievo e solo dopo avere eseguito tre indagini microscopiche negative, prelevando le squame da aree differenti del corpo si può escludere la scabbia.

Quando il quadro clinico è poco rappresentativo la tecnica dell'epiluminescenza consente di individuare più facilmente e rapidamente quelle piccole e nascoste manifestazioni cliniche al cui interno si nasconde l'acaro. Individuate tali lesioni, il loro grattamento con una lama da bisturi permette il prelievo di squame per l'identificazione delle tracce o del colpevole, ovvero dell'acaro.

Utilizzando l'epiluminescenza è possibile anche osservare «in vivo» la presenza dell'acaro e/o delle uova all'interno del cunicolo evitando di prelevare le squame cutanee per l'esame al microscopio ottico. In questo modo, è possibile in pochi minuti confermare o smentire un sospetto clinico evitando nel modo più assoluto incertezze e terapie inutili che possono irritare e far peggiorare un eventuale prurito, indotto da altre cause.

In questa immagine dermatoscopica si vede il cunicolo e alla sua estremità l'acaro, che appare grigistro e di forma ovalare

Terapia della scabbia

La guarigione della parassitosi è sempre garantita attenendosi scrupolosamente alle indicazioni dello specialista. La terapia è molto semplice e consiste nell'applicazione sulla pelle di farmaci specifici che servono ad eliminare l'acaro e le sue uova.

Il trattamento deve essere eseguito contestualmente dal paziente, dai suoi familiari e da coloro i quali hanno avuto un contatto diretto e prolungato con la persona affetta. Pertanto, il trattamento deve essere eseguito anche da chi non ha sintomatologia ma potrebbe incubare la scabbia. Il periodo di incubazione può durare dalle 3 alle 6 settimane.

I farmaci per la scabbia una volta applicati, irritano la pelle per favorire la penetrazione del principio attivo all'interno del bunker e uccidere l'acaro. Tutte le aree del corpo devono essere trattate senza esagerare nell'applicazione del farmaco per evitare di irritare aree delicate quali le pieghe. Di solito il trattamento si ripete dopo una settimana per eliminare eventuali acari sfuggiti durante il primo ciclo di terapia.

Una doccia calda prima dell'applicazione del farmaco favorisce l'assorbimento del principio attivo.

Evitare assolutamente il fai da te perché le spiacevoli irritazioni pruriginose, causate da trattamenti incongrui potrebbero innescare un circolo vizioso e cronico con ulteriori ritardi diagnostici e terapeutici.

Idratazione della pelle

E' assolutamente normale che durante un ciclo di terapia antiscabbia si avverta un prurito diffuso, conseguente all'irritazione dei farmaci applicati. L'idratazione costante e continuativa ripristina lo strato esterno cutaneo.

Profilassi domestica

L'acaro della scabbia è un parassita e lontano dalle nostre squame vive al massimo per 2-3 giorni. I falò di materassi, lenzuola, divani e tappeti non sono necessari.

Semplici e mirate le indicazioni:

  • lavare ad alta temperatura tutta la biancheria, i tappeti, i copridivani, le lenzuola, i coprimaterasso e le federe dei cuscini
  • lavare ad alta temperatura tutti i capi di vestiario, compresi asciugamani e accappatoi

     

  • chiudere ermeticamente in un sacco di plastica i materassi per alcuni giorni

     

  • eseguire un'accurata pulizia della casa

Valutazione finale

Alla fine del ciclo di terapia lo specialista deve confermare la guarigione clinica del paziente. Dopo un trattamento efficace il prurito scompare nel giro di qualche giorno, raramente entro 2-4 settimane.

A volte l'esperienza della scabbia potrebbe sviluppare un'acarofobia che si manifesta con prurito in assenza del Sarcoptes scabiei.

Di: 
Alessandro Martella

Commenti

Mi scusi dott.Martella . Io é quasi un anno che ho pruriti su gomiti, ascelle, fianchi e polpacci ma due diversi dermatologi non mi hanno risolto il problema. Una cosa strana é che a volte con la crema Bettamousse mi sparisce in un punto e dopo qualche settimana mi ritorna nello stesso identico punto. Saranno acari? Grazie

Piero, se fosse scabbia tutti i suoi familiari dopo tanto tempo ne sarebbero affetti. Probabilmente la causa sarà un'altra, magari non semplice da scovare - visto che ben due dermatologi a tutt'oggi non hanno formulato una diagnosi - ma non per questo impossibile! E' un problema da continuare ad indagare con pazienza evitando il fai da te. Consulti il dermatologo ancora una volta e le auguro possa essere quella buona

Buongiorno, mi hanno diagnosticato la scabbia il 20 agosto, ho iniziato la terapia la sera stessa, cioè per 3 giorni mattina e sera doccia shampoo e crema, poi 3 giorni di sospensione, e poi 3 giorni di applicazioni. Non ho più "punture" dal 21 agosto. Sono ritornata a casa, chiusa da 5 giorni, e ho lavato tutti i tessuti a 90° e lasciati ad asciugare al sole per tutto il giorno, poi impacchettati nel cellophane. Ho impacchettato anche il letto e i cuscini. Ho impacchettato anche gli oggetti che avevo utilizzato. Vorrei sapere come devo comportarmi con gli oggetti che tocco tutti i giorni: computer, tastiera, mouse, stoviglie. E cosa devo fare con vestiti e borse in tessuto chiusi nell'armadio ma che ho toccato prima di partire il 15 agosto. Grazie!

Maria, credo che lei abbia fatto già abbastanza. Nessun problema per i vestiti così come per gli oggetti che tocca quotidianamente. L'acaro non si "attacca" alla tastiera o al mousse, ecc

Salve Dott. Martella,
Sono alla ricerca disperata di un luogo dove fare l'esame per confermare o no la Scabbia a Palermo.
Sto girando la Sicilia da due mesi per turismo e negli ultimi quattro giorni mi sono apparsi le prime puntine. Ora sono stata in 5 ospedali di Palermo, incluso il reparto dermatologico del Policlinico, e non me l'hanno fatto (anche se esiste il sospetto e mi hanno suggerito di comprare la crema Scabiacid). Ho due bambine piccole (1 anno e 3 anni), una delle due ha qualche puntino rosso ma no come i miei (ancora!?). Prima di passare la crema a tutti, dover fare non so' cosa con i nostri vestiti e valigie e magari trasmettere la malattia ad altri, volevo capire se in Sicilia fanno questo esame e dove. Lei mi sà indicare un laboratorio di fiducia, anche privato?
Le mie puntine sono dappertutto tranne nel viso e la notte mi sveglio con il prurito.
Cordiali saluti,
Barbara

Barbara, sono d'accordo con lei! O ce l'hai o non ce l'ahi la scabbia e di conseguenza si fa o non si fa la cura. Non condivido l'indicazione ad usare una cura per la scabbia solo e semplicemente perché esiste un sospetto; sospetto non indagato tra l'altro! Ogni dermatologo dovrebbe eseguire la dermatoscopia ed essere in grado in poco tempo di esaminare le sue macchie e manifestazioni e confermare o meno la diagnosi!

Buonasera..volevo sapere se i trattamenti di cui si parla x curare la scabbia sono compatibili con l allattamento? Nello specifico il Dekar,lo posso usare? Nella casa di riposo dove lavoro hanno messo in isolamento un ospite con sospetto scabbia.. questa signora io l ho portata in bagno lavata e cambiata nelle ultime due settimane praticamente quasi ogni giorno.. temo di essere stata contagiata ma non ne ho la certezza soffrendo di mio di orticaria allergica! Grazie

Shila, potrebbe usare tranquillamente il prodotto ma preferirei che lo facesse su indicazione del dermatologo dopo aver accertato la necessità di farlo evitando nel modo più assoluto il fai da te

Salve dottore, a me e mia moglie da un Po di tempo ci sono comparsi dei piccoli puntini bianchi sulle mani , gambe, addome , braccia eccetera accompagnati da prurito costante.
Cosa può ; essere ?

Delmo, la dermatologia è piena di puntini e per poter capire esattamente di cosa si tratta è importante sempre chiedere il consulto di un dermatologo!

Salve dottore ! In seguito ci siamo documentati su vari siti web arrivando alla conclusione che si può trattare di scabbia. Infatti tutti i sintomi corispondevano a quello che abbiamo letto. Successivamente ci siamo rivolti a un dermatologo spiegandoli la situazione e ci ha controllati ed ha confermato che è scabbia , ci ha prescritto due creme da applicare sul corpo : " scabiacid e advantan " ..
Ci ha spiegato che dopo un bagno caldo lavandoci con il sapone per il bucato , asciugandoci con un asciugamano pulito applicare scabiacid dal colo in giù senza tralasciare un centimetro e farlo stare in posa per 12 , 24 ore dopodiché lavarci di nuovo levando tutta la crema e applicare advantan nelle zone dove ce il prurito . Il problema e che dopo aver applicato la crema "scabiacid" il prurito non è scomparso ma ci sono dei nuovi puntini comparsi sulla cute. Quello che volevo sapere facendo il trattamento il dermatologo ci ha detto che dovremmo stare fermi e non sudare ma mio marito andando al lavoro suda , la crema fa effetto lo stesso se è lasciata meno di 12 ore? .
Ho anche letto che ci sono delle pillole lei cosa mi consiglia , mi voglio liberare al più presto di questa cosa.
grazie .

Non sudare in questi periodo è difficile... Il prurito è normale perché siete ancora all'inizio del trattamento e dovrebbe migliorare nei prossimi giorni anche se una strana sensazione sempre di prurito rimarrà a causa del terapia che irrita la pelle. Invece, per quanto riguarda il trattamento sistemico che è possibile di solito viene riservato a casi selezionati in quanto in trattamento topico ben condotto garantisce comunque la risoluzione del problema

Salve dottore,le spiego il mio problema...Un mesetto fà,mio marito ha portato a casa un cucciolo di cane;dopo varie settimane,sul mio corpo è quello dei miei figli sono comparsi dei mini foruncoli,che pensavo fossero causati dal caldo.Ma quando portiamo il cucciolo dal veterinario per fare varie visite,gli parlo di questi brufoletti alla dottoressa che subito analizza la cute del povero cucciolo riscontrando rogna sarcoptica,dove purtroppo siamo stati contagiati anche noi...al cane abbiamo somministrato le dovute cure,e noi corriamo dal dermatologo,il quale ci da come cura,tre giorni per i miei figli e quattro per me,la crema eurax da spalmare per tutto il corpo due volte al giorno senza,ahimè lavarsi e cambiarsi,dopodiché interrompere per poi iniziare tra una settimana di nuovo con la crema...solo che sul corpo di mio figlio,i brufoletti ce ne sono ancora,e ho tanta paura che la cura non sia adeguata al problema...la ringrazio in anticipo per la sua risposta

Lucia, attenzione la cura che avete eseguito serve la scabbia mentre voi da quello che ha scritto avete avuto la rogna il cui trattamento è ben diverso!!!

Mi perdoni dottore,e quale sarebbe il trattamento per la rogna?

Lucia, chiedo scusa ma nella precedente risposta devo riconoscere di essere stato superficiale e poco chiaro. Il termina rogna è un sinonimo della scabbia, una parassitosi che nella stragrande maggioranza dei casi si trasmette da uomo a uomo e in rari casi da animale ad esempio un cane all'uomo. Se nel vostro caso il cane effettivamente è stato affetto dalla rogna la cura che vi è stata indicata va bene. Il punto è a volte il termine rogna vien impropriamente utilizzato anche per altre patologie tipo la tinea e proprio sulla scia di questa errata definizione mi sono lasciato andare nella risposta precedente. Pertanto, nel suo caso cosa sarebbe opportuno fare? Di sicuro una visita dermatologica per capire se la rogna è stata eliminata del tutto e se invece si tratta di un'altra patologia. A disposizione per ulteriori delucidazioni

La ringrazio per la risposta più dettagliata...spero che la cura vada a buon fine☺️

Grazie a lei! :)

Buongiorno dottore. Un anno fa mi sono provocata delle microlesioni a puntini sulla pianta del piede sinistro (ho camminato lungamente con una piccola puntina infilzata nella scarpa, che mi feriva ma leggermente e senza che me ne rendessi conto). Ovviamente appena accortamene ho posto rimedio. Per un paio di mesi i puntini sono rimasti, accompagnati anche da prurito. Poi sono passati, ma molto lentamente (come sempre ho una pelle delicatissima). Il problema è che da un paio di mesi hodel prurito notturno localizzato lì, e mi pare ci siano un paio di vecchi puntini! Comincio ad avere dei dubbi; di certo inizialmente è stata la puntina, ma ora non potrebbe essere scabbia? La mia domanda è: se fosse scabbia, si diffonderebbe al resto del corpo, oppure potrebbe anche restare solo sul piede sinistro? Consideri sono almeno 2 mesi, di notte ho del prurito, ma solo lì... Grazie anticipatamente
anticipatamente!

Vanessa, la tua descrizione mi lascia ipotizzare che tu possa avere una verruca e non la scabbia. Per conferma sarebbe importante una visita dermatologica

buon giorno dottore
vorrei qualche consiglio per mia mamma
quando ero piccola andavo al asilo setimanale ed ho contratto la scabia..ovviamente in seguito anche tutta la famiglia
mia madre invece non e riuscita a liberarsene ed adesso sono 30 anni che ha questa "malatia"
ci a provato con mille prodotti in tutti questi anni..tutti tipi di creme e soluzioni avvolte rischiando anche di restare ustionata...per la disperazione di liberarsene
ovviamente tutti i trattamenti basandosi anche con il lavaggio della biancheria sempre ad alta temperatura ed stirati piu di una volta..abbiamo provato anche ad mettere tutta la biancheria negli sacchi spruzzati con degli insetticidi vari...non funziona niente...anche se i dertmatologi che abbiamo consultato sono molto settici a credere che non si puo liberare proprio da tutto questo tempo
mia mamma oramai e convinta che morira mangiata da questi batteri..e depressa e sconsolata...cosa dovremo fare in questo caso?grazie....

Nicoletta, se uno esegue correttamente il trattamento della scabbia elimina definitivamente e per sempre. Quanto scrivi è molto strano e sarebbe sufficiente chiedere il consulto di un dermatologo per una visita specialistica
Nicoletta, se uno esegue correttamente il trattamento della scabbia elimina definitivamente e per sempre. Quanto scrivi è molto strano e sarebbe sufficiente chiedere il consulto di un dermatologo per una visita specialistica

di dermatologi in 30 anni ne abbiamo visto a centinaia ....appunto per questo chiedevo un consiglio qui..
grazie lo stesso e buona guarigione a tutti.

Nicoletta, non escludo il disagio di sua mamma e mi spiace ma è impossibile che tanti dermatologi in 30 anni non siano riusciti a curare la scabbia. Non ci credo!

infatti...nessuno ci crede e gli da una cura superficiale e mettendosi magari a sorridere dicendo che non esegue bene la cura..oppure dando le stesse pomate degli altri tutte con benzoato solfo e preparati vari nelle farmacie..che dopo un po anche loro si rifiutano di darci queste pomate dicendo che e troppo
io tempo fa ero piccolina e magari non capivo...ora che ho 30 anni lotto con lei da diversi anni portandola da per tutto e dagli migliori dermatologi della zona
ci siamo riuscite un paio di volte..ci sta 5-6 mesi senva avere niente..tanto che e cosi felice da cambiare perfino tutta la biancheria tutto nuovo..e poi riappare...e solo lei che c"e l"ha in famiglia e spesso ci neghiamo anche il semplice abbraccio per paura di essere contagiati
grazie per le sue risposte..lotteremo ancora

Nicoletta, mi auguro di cuore che al più presto si riesca a trovare la soluzione definitiva al problema di tua mamma. In bocca al lupo!
Nicoletta, mi auguro di cuore che al più presto si riesca a trovare la soluzione definitiva al problema di tua mamma. In bocca al lupo!

Salve dottore. Il 4 aprile mi hanno diagnosticato la scabbia in virtù di un tremendo prurito su tutto il corpo e la presenza di bolle pruriginose sui capezzoli, ombelico e genitali.Ho fatto una cura a base di benzile benzoato per una settimana. Da qualche tempo ho dei noduli ( o bolle ) molto pruriginosi che appaiano e scompaiono di tanto in tanto sempre negli stessi posti ( genitali e glutei) . Come posso risolvere tale problema? Posso essere nuovamente infestato anche se il prurito si concentra esclusivamente sui noduli e non su altre parti del corpo come in precedenza? Grazie mille. Saluti.

Vittorio, molto probabilmente si tratta dei noduli post-scabbiosi manifestazioni prive dell'acaro della scabbia ma ugualmente pruriginosi. Se così fosse si risolvono con il passare del tempo e possono migliorare in seguito all'applicazione di cortisone. Tuttavia, consiglio la visita del dermatologo per una conferma per quanto riguarda la guarigione

Dottore a distanza di alcuni mesi e di cure a base di topici cortisonici i noduli ed il prurito persistono. Secondo lei può essere normale? Non si riesce a farli sparire. Grazie. Saluti.

Vittorio, è un pò strano ... Il problema dovrebbe essere rientrato. Forse è il caso di consultare un dermatologo per fare il punto della situazione e capire se magari non è presente un problema differente

Mi hanno diagnosticato una presunta scabbia, ho fatto la terapia e dopo 4 giorni ho fatto una visita dermatologica d'emergenza perché il dermatologo che me l'aveva diagnosticata mi aveva dato una cura eccessiva e perciò la mia pelle era tutta rossa e infiammata. La seconda dermatologa mi ha assicurato che se avessi avuto la scabbia o no io dovevo immediatamente smettere la cura perché non l'avrei più avuta. Sono passati tre giorni dal suo incontro in ospedale e ho notato che mi sono spuntati altri puntini rossi che mi prudono tanto, volevo sapere se dovessi continuare la cura o meno antiscabbia o magari è normale il fatto che mi escano, morendo diventano puntini rossi. Io pensavo anche che fosse una mia ossessione perché ho troppa paura di riaverla.. Spero tanto di no perché sono 5 mesi che sopporto questo fastidio pur avendo fatto altre visite, nessuno se ne era accorto tranne una settimana fa. Spero solo sia una mia ossessione o che siano morti sia gli acari adulti che le uova perché l'idea di riavere il problema che pensavo di aver risolto mi butta giù.

Dorisa, c'è un aspetto fondamentale che andrebbe accertato se hai avuto oppure no la scabbia. Leggendo quanto hai scritto, ovvero presunta scabbia, non sembra che ci sia stata la certezza e di conseguenza ogni discussione che dovesse seguire non regge. Prima di tutto è necessario rivedere la diagnosi! Consiglio la consulenza presso il tuo dermatologo di fiducia

Buongiorno,
durante una visita ad una persona sono stato informato successivamente che era sospetto di scabbia. A parte un abbraccio e una chiacchierata di un paio d'ore intorno a un tavolo .non ho avuto altri contatti. Ad oggi la persona è sotto osservazione. E' opportuno che preveda una profilassi?

Roberto, se il contatto si è limitato a quanto descritto non ritengo sia necessario alcun trattamento di profilassi

Meglio così, grazie della disponibilità

Dottore,
da qualche giorno mi sono spuntati diversi puntini rossi nella zona inguinale superiore dove c'è la peluria, ma anche alcuni dove non è presente. Dopo alcuni giorni me ne è comparso uno vicino all'ombelico, uno nell'avambraccio ed uno nello stinco. Questi segni mi causano in alcuni momenti, soprattutto di giorno, un po' di prurito, che per ora è sopportabile. Può trattarsi di scabbia? Cosa altro potrebbe essere? Anche il mio ragazzo lamenta in alcune parti del corpo del prurito, ma non presenta nessun segno. Si tratta di suggestione?
Essendo un'insegnante, posso averla contratta a scuola?
La ringrazio

Lucia, di solito il prurito della scabbia è serale/notturno. Tuttavia, per confermare o meno il suo sospetto è necessaria la visita dermatologica

Salve Dottore,
Ho saputo che il giorno 16 del mese di aprile del corrente anno, tre exracomunitari sono ''fuggiti'' da un centro assistenza,
si viene a sapere che i soggetti in questione sono affetti da scabbia, mi trovo in uno stato di apprensione estremo, temo di poter contrarre i parassiti tramite mezzi pubblici o qualsivoglia contatto con persone. E' possibile contrarre la scabbia in luoghi pubblici? O solamente tramite un contatto diretto? Se si, quanto deve durare il contatto? ovviamente appena letta la notizia mi è preso un prurito generale. Ho iniziato ad ispezionarmi ma sembra tutto apposto. Mi consiglia una cura preventiva? Grazie della pazienza.
In attesa di un gentile riscontro,
Carlotta.

Carlotta, stia tranquilla! Il contagio può avvenire solo attraverso un contatto diretto e prolungato oppure tramite lo scambio di letterecci.

Salve
vorrei sapere tra il "sospetto di Scabbia" e la conferma o smentita, quanto tempo e' necessario.
lo chiedo perche' mio figlio va in questa scuola
http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/scabbia-scuola-materna-spadarolo-...
e mi pare strano che si parli ancora di "sospetto", dato che siamo stati avvertiti la settimana scorsa...

Marco, nell'articolo citato non i è sembrato si faccia riferimento ad un sospetto ma piuttosto ad un caso accertato. In questi casi, se ci sono stati contatti diretti (pelle-pelle) e prolungati con la persona affetta personalmente consiglierei il trattamento di profilassi dato il lungo periodo d'incubazione (intervallo di tempo da quando si contrae fino a quando si manifesta) anche fino a 8 settimane

Salve, quando tempo dura la scabbia dopo il trattamento ? Cioè ho preso stromectol il 9 aprile. due dose di 5 pillole. siamo il 27 aprile 2015. Posso di nuovo fare l'amore con il mio partner senza contagiarlo ? Grazie della risposta. Brutta malattia pero questa scabbia.

Eleonora,, l'Invermectina (Stromectol) è un farmaco off label per il trattamento della scabbia e la guarigione da tale parassitosi deve essere certificata dal suo dermatologo.

Buona sera Dottore
Ho settantasei anni e da un po di tempo circa sei mesi ho 3-4 bollicine localizzate sotto il muscolo pettora delle quali una più grande di forma tondeggiante, altre 3-4 nei pressi della clavicola. queste a tratti sono molto pruriginose, io evito di grattarmi troppo spesso e pertanto non sanguinano, il loro colore è di un rosa intenso e dopo il grattamento si arrossano di più.
Da qualche giorno avverto, in alcune zone del corpo, in punti svatiati, delle punturine come di spillo che di spostano come fosse un piccolo insetto che si muove,verificando la cute non c' è nessuna traccia queste si presentano sopratutto nelle gambe.le chiedo cortesemente se può trattarsi di una scabbia faccio presente che nè mia moglie nè mia suocera presentano tali sintomi. La ringrazio anticipatamente.

salve dottore, giovedì 9 aprile e anche il 10 e 11 come da prescrizione e metto la crema permetrina 5% su tutto il corpo per curare la scabbia. come mi aspettavo per un paio di giorni ho avuto un po di irritazione e prurito ma niente in confronto alla scabbia, purtroppo da due notti ho ricominciato ad avere prurito mentre di giorno ho quel fastidio che mi accompagna sempre. ho parlato al telefono col mio dermatologo ma crede sia solo il prurito tipico post scabbioso e di aspettare una settimana e vedere come va. sbaglierei a mettere la crema?

Francesco, effettivamente potrebbe essere una conseguenza del trattamento eseguito che di solito irrita la pelle, motivo per cui viene sempre consigliato un idratante da applicare subito dopo e per qualche giorno. Intanto, potresti provare ad adottare tale soluzione fermo restando che ritengo necessario ritornare poi dal tuo dermatologo che dovrà certificare l'avvenuta guarigione

Salve, sono un infermiera, ho lavorato per dieci giorni in un centro di accoglienza con gente piena di scabbia, sulla quale ho ovviamente eseguito il trattamento, con opportuni mezzi di sicurezza. Dopo i dieci giorni, rientrata a casa ho avuto un po di prurito (quasi come dei pizzichi più che altro) sia di giorno che di notte e nelle zone in cui mi grattavo notavo delle piccole puntine, che poi scomparivano dopo un po'. ho cominciato il trattamento a base di permetrina 5% per tre sere consecutive, ma è possibile che ora ho delle piccole puntine molto rade ma non pruriginose? Il trattamento l ho cominciato in via preventiva e di sospetto contagio dato che ho frequentato questo ambiente poco salubre per dieci giorni... cosa mi consiglia? Continuo col trattamento a scopo preventivo o dati i sintomi che le ho descritto secondo lei non si tratta di questa patologia? Oggi ho effettuato la terza applicazione di permetrina.
La ringrazio anticipatamente e mi scusi per le domande magari stupide, ma nonostante la mia professione questa patologia mi mette un po' di ansia...

Laura, immagino che lei lavorasse nel centro anche prima della diagnosi di scabbia. Se così fosse non è escluso che anche lei l'abbia contratta, motivo per cui adottare le precauzioni solo dopo quando ha eseguito il trattamento sui degenti potrebbe esserle servito a nulla. In questi casi sarebbe sempre opportuno far eseguire un trattamento di profilassi al personale che è stato a contatto con i degenti e soprattutto sarebbe necessaria una consulenza dermatologica per accertare e confermare quanto scritto
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