La Pitiriasi Rosea di Gibert: la guida completa per la diagnosi e la terapia

Di: 
Alessandro Martella

 

La micosi cutanea è la malattia con la quale viene quasi sempre confusa e come tale viene trattata con antimicotici topici da applicare su tutto il corpo oppure da assumere per bocca per alcune settimane.

La Pitiriasi Rosea di Gibert, descritta come roseola anulata per la prima volta nel 1798 dal dermatologo inglese Robert Willan e poi definita tale alla fine del 1860 dal dermatologo parigino Camille Melchiorre Gibert, sebbene, nella sua forma più classica presenti una morfologia molto caratteristica, spesso non viene correttamente diagnosticata.

Di seguito, le indicazioni cliniche per sospettarla e rivolgersi al dermatologo per una conferma.

Prima di tutto, la Pitiriasi Rosea di Gibert si manifesta principalmente nella fascia d'età tra i 10 e i 35 anni. E' più frequente in primavera ed in autunno e sempre in questo periodo è comune il riscontro di epidemie.

Quest'ultimo aspetto dipende dall'origine virale della malattia. In particolare, sebbene i dati della letteratura non sono unanimi per quanto riguarda l'ipotesi virale alcuni autori puntato il dito nei confronti del virus HHV6 o del HHV7 (human herpes virus 6 o 7).

Più esattamente la Pitiriasi Rosea di Gibert sarebbe la conseguenza di tale infezione virale che dapprima, localizzandosi alle alte vie respiratorie, potrebbe causare un mal di gola o un episodio simil influenzale anche di modesta entità, oppure un disturbo gastro-intestinale se, invece, dell'apparato respiratorio si localizza a livello digerente.

Successivamente, terminata al fase acuta di tali manifestazioni appena descritta, dopo 2-4 settimane compaiono delle tipiche chiazze sulla pelle.

Pertanto, prima di procedere con la descrizione delle manifestazioni cutanee, sottolineo che un soggetto con Pitiriasi Rosea di Gibert non è infettivo mentre lo era solo quando nelle settimane precedenti presentava ad esempio il mal di gola.

Chiazza madre

Inizialmente, compare un'unica e grande lesione, chiamata anche chiazza madre o medaglione o plaque initiale di Brocq di forma arrotondata, ovale e il cui diametro può variare dai 2 ai 10 cm. Si presenta ben delimitata con il margine è di colore rosa mentre il centro è più chiaro chiaro quasi dello stesso colore della pelle sana.

Chiazza madre di Pitiriasi Rosea di Gibert

Tutta la superficie cutanea della chiazza madre presenta un aspetto sgualcito, zigrinato.

Osservando attentamente il bordo della lesione è possibile notare un collaretto caratterizzato da una fine desquamazione. Questo particolare collaretto desquamativo è aderente alla periferia della chiazza mentre presenta un bordo libero verso il centro della lesione stessa.

Generalmente, la chiazza madre si localizza al tronco, al collo oppure in prossimità delle radici degli arti.

Eruzione secondaria

Successivamente, dopo 7-20 giorni dalla comparsa della chiazza madre compaiono in successione tante altre chiazze morfologicamente simili tra loro e alla chiazza madre stessa ma di dimensioni più piccole. Si manifestano simmetricamente al tronco, dove possono assumere una particolare distribuzione ad albero di Natale o a baldacchino, oppure al collo.

Eruzione secondaria

La Pitiriasi Rosea di Gibert quasi mai interessa il volto. Il numero delle lesioni tipiche dell'eruzione secondaria varia da soggetto a soggetto da poche a molte decine.

Terminata la comparsa di tali lesioni nell'arco di alcuni giorni o settimane la Pitiriasi Rosea di Gibert inizia a regredire, risolvendosi spontaneamente nell'arco di 3-6 settimane senza lasciare alcun esito sulla pelle.

Varianti cliniche

Esistono diverse varianti cliniche della malattia caratterizzate ad esempio dall'assenza della chiazza madre oppure da un'eruzione secondaria che interessa anche il viso, le ascelle o l'inguine. Inoltre, alcune di queste varianti possono associarsi a specifiche alterazioni ungueali quali il pittingo le linee di Beau oppure a particolari manifestazioni asintomatiche localizzare al cavo orale:

  • punteggiature purpuriche
  • chiazze ricoperte da induito grigiastro
  • anelli eritematosi
  • placca isolata di grandi dimensioni

La variabilità clinica può essere tale per cui a volte si può verificare anche la comparsa contemporaneamente della chiazza madre e dell'eruzione secondaria oppure altre volte prima dell'eruzione secondaria e poi, dopo alcune settimane, della chiazza madre.

Sintomatologia

Di solito è presente prurito la cui intensità è direttamente proporzionale alla desquamazione delle chiazze e generalmente compare solo durante la fase di regressione della malattia.

Terapia

E' buona norma usare idratanti e detergenti non aggressivi per la pelle per ridurre al minimo la desquamazione e di conseguenza la comparsa del prurito che quando presente deve trattato con anti-istaminici per evitare che il soggetto grattandosi infetti le lesioni favorendo la comparsa di un'impetigine.

A volte, soprattutto nei bambini può essere utile il talco mentolato per lenire il prurito.

Infine è sconsigliato assolutamente la somministrazione di cortisonici per via sistemica perché possono aggravare il quadro clinico della patologia che si manifesta una volta sola nella vita.

 

Commenti

Salve dottore, da un paio di settimane ho notato sulla pancia al lato destro più o meno in direzione del fegato una macchia ovale con bordo rosso e dentro con pelle secca, il mio medico di base siccome gli ho detto che vado in piscina mi ha detto che è un fungho preso certamente in piscina e mi ha dato Pevaryl, ieri siccome volevo essere certo sono andato da un Professore dermatologo con il quale mi ha confermato che si tratta di pitiriasi dovuta ad un eventuale contatto con conigli cani o gatti anke se gli ho detto che non ho animali, comunque mi ha detto che per ora non devo usare niebte se dovessero uscire altre allora mi dirà lui cosa fare, sono passate due settimane e la macchia intorno anziché il rosso si vede tipo crosta marrone secondo lei usciranno le figlie o è in fase di guarigione?e possibile che mi è uscita solamente la chiazza madre senza le figlie? La ringrazio tanto.

Mario, 

leggendo il tuo commento parli di Pitiriasi ma la Pitiriasi rosea non è una patologia di natura micotica contagiata da un animale. 

Proprio per questo motivo non posso rispordere alla tua domanda se prima non è chiaro esattamente qual è il tuo problema

Salve dottore , ho 21 anni e ho contratto la pitiriasi rosea , in forma aggressiva ,da circa due settimane.Nei primi giorni la diffusione delle macchie è stata lenta e graduale , ma in quest'ultimi le macchie si sono diffuse rapidamente su tutto il torace , in parte le braccia e il collo. Ho notato però che oltre la tipica chiazza madre e le successive chiazze di diametro minore ,sono comparsi dei piccoli "brufoletti" praticamente su tutto il torace, ma maggiormente concentrati attorno al seno e dietro la schiena ( mai avuti prima). Ho consultato la dermatologa , la quale ha sostenuto che questi brufoletti fossero legati alla pitiriasi.. ma vorrei sentire anche il suo parere.. Per quanto riguarda la cura , la dottoressa mi ha prescritto advanten(1 volta al dì), dermolichtena(2volte al dì) un detergente cetaphil e infine un antistaminico per il prurito.. Ho cominciato la cura 2 giorni fa ma le macchie continuano a diffondersi,è normale?Oppure la riproduzione dovrebbe essersi arrestata?
La ringrazio in anticipo
Concetta

Concetta, 

prima di tutto quelli che descrivi come puntini potrebbero essere delle piccole e iniziali manifestazioni della pRg che nei prossimi giorni si potrebbero ingrandire oppure un'altra patologia differente da PRG. I prossimi giorni saranno importanti per valutare la veridicità della mia prima ipotesi. 

Poi, è normale che in fase attiva continuino a comparire le macchie della PRG. Vedria che raggiunto l'acme inizieranno lentamente a regredire

Buonasera, vorrei raccontare la mia esperienza. Ho contratto la pitiriasi rosea da circa un mese. L'eruzione cutanea ha colpito collo tronco braccia e cosce con un prurito insopportabile. Ho consultato un dermatologo e purtroppo a parte gli antistaminici non mi ha prescritto nient'altro. Per sconfiggere il prurito ho usato un sapone al ph leggermente acido ed una pomata alla calendula. Dopo la prima settimana dall'eruzione, ho cominciato ad assumere un integratore a base di echinacea (tre pasticche al giorno) associandolo ad un altro integratore a base di astragalo (4 pasticche al giorno). Dopo la prima settimana di assunzione degli integratori le eruzioni si sono di colpo fermate. Ora dopo solo due settimane sto molto molto meglio, l'eruzione è quasi sparita del tutto a parte delle chiazze violacee che sono ancora all'interno cosce. Molti penseranno che gli integratori erboristici non servano a nulla però vi posso assicurare che su di me hanno funzionato! Spero che vi sia stata d'aiuto!!

Daniela, 

grazie per il tuo contributo.

Non capisco prima di tutto se la diagnosi di Pitiriasi rosea di Gibert è stata formulata da un dermatologo oppure si tratta di un'autodiagnosi così come se i rimedi usati sono stati usati spontaneamente oppure consigliati da qualcuno. 

Ad ogni modo vorrei sottolineare che non esistono evidenze di efficacia e che il decorso descritto dall'inizio alla fine della patologia coincide con la normal storia naturale della PRG che ssarebbe ugualmente guarita anche senza nulla

Salve,da qualche giorno ho notato delle macchette rosse sulla pancia...man mano ho notato di averne tante sparse sotto al seno sotto le ascelle e un po dietro la schiena. ...e anche una sola chiazza ovale della stessa forma e colore della chiazza madre. ....cosa devo fare?

Adele, 

potrebbe trattarsi effettivamente di una Pitiriasi rosea di Gibert e se lo fosse non è necessaria nessuna terapia trattandosi di una patologia che si risolves da sè. Se così fosse è sufficiente idratare la pelle per evitare la sensazione di prurito tipica della fase di risoluzuone. Prurito che comunque può essere contrastato con l'antistaminico. 

Tuttavia, è importante una conferma specialistica motico per cui sarebbe indicato il consulto del dermatologo

Buongiorno dottore, tempo fa, circa un mese e 15 giorni fa mi é stata diagnosticata la pitiriasi rosea...
Volevo sapere se per tempo di guarigione sono compresi anche i giorni di incubazione dove si presenta solo la chiazza madre oppure se il periodo di guarigione inizia quando compare l'eruzione secondaria. Grazie

Andrea, 

quando compare la chiazza madre è già malattia e non fase d'incubazione.

Di solito il tempo di guarigione è di 4-8 settimane

 

Buonasera. Ho una macchia sul collo, circa 1cm, nelle farmacie mi hanno detto che è una micosi,mi hanno dato il gentalyn, dopo 4giorni non vedo il miglioramento.. poi oggi al policlinico mi hanno detto che è u a prg, e che non devo prendere neasun farmaco, e che la infezione si deve manifestare sul il resto del corpo. Posso fare qualcosa per impedire questo fatto? ?Giovedi ho la visita da dermatologo. .ho paura, dopo quanto tempo si può guarire? Ho anche un po di mal di gola.non ho il prurito di questa macchia . Come devo fare la doccia, e si può fare qualcosa per farla andare via veloce? Non è infettiva? Grazie :(

Tina, 

prima di tutto con il rispetto per i farmacisti non sono dei dermatologi e leggendo quanto hai scritto per la micosi non si consiglia assolutamente l'applicazione di un antibiotico! Comportamento da evitare d'oggi in poi!

Invece, non hai specificato da chi sei stato visitato in Policlinico se da un dermatologo oppure no perché se sei sato stato visitato da uno specialista non vedo la necessità al momento di consulatarne un altro.

Infine, non capisco al paura per la PRG trattandosi di una patologia che si autorisolve tranquillamente, di solito in 4-8 settimane, senza lasciare esiti sulla pelle.

La invito a leggere l'articolo dove può trovare tutte le risposte alle domande finali! 

Buona sera, il mio bambino che ha 11 anni e che ha sofferto in passato di dermatite atopica, circa due settimane fa ha iniziato ad avere delle zone pruriginose al volto (sopratutto le palpebre e il contorno labbra) molto rosse. Si sono poi estese alla fronte e alla parte anteriore del collo per poi scendere (anche se li sono molte meno) sopra all'addome. Il medico della mutua dopo una visita mi disse che era una forte dermatite e così Pietro ha fatto una terapia con cortisone per bocca durata 5 giorni. Finita la terapia tutto era a posto ma dopo 2 giorni ha cominciato a ricomparire e ora è peggio di prima. Ora su di una gamba è comparsa una macchia che pare proprio della pitiriasi rosea. Una visita dermatologica appena effettuata ha in effetti confermato questa infezione, ma a me lascia molto perplessa il fatto che la zona più sofferente pruriginosa e talvolta gonfia siano le palpebre. Secondo lei è possibile? Grazie mille.

Non credo Simona che si posss trattare di PRG semplicemente perchè le sede descritte non sono quelle classiche e, sebbene esistano anche delle forme atipiche, il secondo elemento che mi porta ad ipotizzare che invece possa essere altro è l'età del piccolo: solo 11 anni

 

Salve, circa due settimane fa sia il medico condotto che il dermatologo mi ha diagnosticato la pitiriasi rosea di Gibert...
volevo sapere se la malattia in questione puo' dare una sensazione di fiacchezza generale.
grazie mille in anticipo.

Filippo, 

la PRG non da problemi del genere eccezion fatta per il prurito che di solito compare nelle fase di regressione della patologia

 

Buongiorno dottore, é forse possibile avere tale patologia una seconda volta a distanza di 10 anni circa? Temo proprio sia il mio caso... grazie

Gaia, 

si certo! Le recidive non sono una novità. E' una condizione possibile e relativamente frequente

Salve.
Una decina di giorni fa ho avuto un episodio di mal di gola, febbre e raffreddore forte. Ho seguito una cura di antibiotici e cortisone (prescritta dal mio medico) ma, vedendo la comparsa contemporanea alla cura di macchie addosso, ho rseguito un tampone faringeo risultato positivo per la presenza dello STREPTOCOCCO VIRIDANS. Notando la comparsa di tantissime macchie il giorno successivo sono andata in ospedale dove l'infettivologo mi ha diagnosticato la PITIRIASI ROSEA DI GILBERT e che non devo assunete nessun farmaco o antibiotico in quanto tende a regredire da sola. Volevo porle una domanda: può la pitiriasi essere provocata dallo streptococco veridans? E se non assumerò alcun antibiotico come potrò debellare lo streptococco? Non può essere pericoloso? Scusi le tante domande ma hanno insistito dicendo che non si usano farmaci..ma avendo questi due disturbi non so proprio cosa pensare e come procedere. ..la ringrazio in anticipo e le porgo i miei cordiali saluti.
Daniela

Daniela, 

le sue domande sono legittime e fondate. 

Primo: indipendentemente dalla manifestazione cutanea, qualunque essa sia, se il tampone è risultato positivo, in questo caso allo Streptocco Viridans, è necessaria la terapia antibiotica per debellarlo e poi sospesa tale terapia, dopo una settiman circa ripetere il tampone per accertarsi che risulti negativo.

Secondo: con tutto il rispetto per l'infettivologo mi rivolgerei ad un dermatologo per una diagnosi di conferma. 

Mi scusi un'ultima domanda: ma nel caso in cui fosse confermata la pitiriasi di Gilbert ,potrei ugualmente intraprendere una cura antibiotica per curare lo streptococco o peggiorerebbe la situazione? Grazie per la professionalità e buon lavoro dottore.

Daniela, 

si certo può e deve fare l'antibiotico senza alcun problema, 

Grazie a lei per i complimenti

Buongiorno dottore.
la ringrazio per la sua tempestiva ed esauriente risposta.
Mi sembrava strano che dopo l'esito positivo di un tampone non ci fosse bisogno di una cura antibiotica anche perché ho ancora mal di gola che si estende dal cavo orale...provvederò a fare una visita dal dermatologo. La cosa più assurda è che anche il mio fidanzato ha fatto il tempone dopo un mal di gola che dura da tanto ed è uscito positivo allo streptococco viridans e gli hanno prescritto una cura antibiotica di 10 giorni.
Grazie mille ancora.
Daniela

Buon giorno, credo di avere la pitiriasi, ma è possibile avere più macchie madre? ed inoltre a me è comparsa prima la macchia al centro della pancia, poi ho avuto l'influenza fortissima, nella quale mi si sono gonfiate le mucose della gola, febbre, tosse, ed ho preso il bentalan cortisone per qualche giorno. ora ho tante macchioline su tutta la pancia, una più grande e squamata sotto l'ascella, e una sulla schiena, ed inizio ad evere prurito su tutto il corpo. Può comparire prima la macchia e poi l influenza? :) il mal di gola sembra persistere ancora e anche qualche lineea di febbre. posso stare tranquilla che tutto passa da sola, o possono insorgere complicanze in questa malattia? grazie mille per il vostro aiuto.

Mirela, 

di solito l'episodio virale precede la PRG. Nel tuo caso, mi sembra strano e forse il problema potrebbe essere un altro,motivo per cui ritengo importante un consulto per una conferma

 

Salve,
ho consultato due medici che mi hanno diagnosticato la pitiriasi, entrambi mi hanno detto che le macchie svaniranno in poche settimane e non mi hanno dato né creme né altro. La chiazza madre è apparsa a fine Dicembre, ad oggi inizio Febbraio le chiazze continuano a moltiplicarsi soprattutto sul collo. La cosa che più mi preoccupa è il fatto che dal collo si stanno formano anche sul mento e sul viso... copro il tutto con sciarpe anche se peggioro la situazione perché riscaldandole, le zone si irritano ed inizia il prurito. Come posso fare per evitare la comparsa di macchie sul viso?

Maria, 

prima di tutto le macchie scompaiono dopo un mese a volte di più. Strano che le macchie stiamo comparendo anche sul viso, sebbene sia possibile. 

Personalmente, consiglio sempre un'idratante e, se presente, anche un'antistaminco

Salve,
Qualche settimana fa è comparsa un chiazza rosa scuro/rossa sulla pancia vicino all'ombelico e qualche giorno dopo fino ad oggi sono comparse diverse chiazze più piccole un pò diciamo 'sparpagliate' dal seno fino all'inguine. Non mi danno fastidio e sono comparse senza avere la tosse o sintomi influenzali. Ogni tanto ci spalmo sopra dell'olio per rendere la pelle idratata, faccio bene? Vorrei sapere se queste macchie spariranno da sole o dovrò prendere dei farmaci.
Grazie dell'attenzione. :)

Martina, 

la tua descrizione lascia ipotizzare che effettivamente si possa trattare della PRG anche se sarebbe opportuno il consulto di un dermatologo per una conferma. Se effettivamente lo fosse le macchie spariranno da sole e personalmente opteri più per una crema idratante invece dell'olio.

ciao, a me si è presentata una grande macchia bianca circa 2anni fa sull avambraccio come se fosse demielinizzata e ruvida , come la foto della macchia "madre" mi eta stato detto a prima occhiata fosse pitiriasi alba e che sarebbe passata. Ad oggi intorno alla grande macchia originale se ne sono formate vicino ma ben distinte altre ruvide senza pigmento ma che non danno prurito. Oggi ho notato che dopo la doccia (che faccio bollente) di rialzano i contorni e sono rosso acceso... Potrebbe essere pgm?

Ena, 

due sono veramente tanti per la PRG. Non credo si possa trattare di questa patologia. 

Credo sia necessario un consulto dermatoilogico per una conferma

Salve, posso fare uso di propoli con la pitiriasi rosea di Gibert? E attività fisica?
Grazie

Simo,

va bene! Nessun problema!

Grazie, e attività sportiva? Leggendo qua e la no si capisce se la sudorazione può peggiorare il problema.

Nessun problema per l'attività fisica!

 

 

intedevo dire che anche lei ha iniziato con tosse strana e poi dopo 2 settimane gli sono usciti queste macchie e oggi la dermatologa ha diagnosticato la pitiriasi.e vero che puo essere uscita da forte stress? Lei le ha sul petto nella pancia e dietro al collo. vorrei capire come e potuta arrivare?

Raffaella, teoricamente può starci. Il sospetto é fondato. Prima di tutto un dermatologo dovrebbe confermare il tutto avendo la possibilità di visitare sua figlia. Poi la invito comunque a leggere il post dove é descritto ampiamente questa patologia

Buongiorno
da qualche mese presento tutti i sintomi della prg, sono andata dal dermatologo qualche giorno fa il quale ha confermato la diagnosi. Puo' essere che da ben 3 mesi ho la chiazza madre ma le altre non si sono ancora presentate?
Inoltre da un paio di giorn ho le palpebre superiori molto gonfie, arrossate e la pelle squamata...potrebbe essere connesso alla pitiriasi?
Grazie mille

Milena, 

mi sembra strano! E poi la presenza delle palpebre gonfie mi farebbe pensare ad altro. 

E se fosse, invece, una semplice dermatite da contatto irritativa o allergica?

Anche a me pare strano visto che la cosa dovrebbe risolversi nel giro di qualche settimana. Eppure la chiazza è alla base del collo e presenta tutte le caratteristiche di colore e consistenza, ma sono passati oramai più di due mesi e nonostante si sia un po' attenuata, rimane sempre visibile.
Stamattina mi sono alzata con le palpebre fisse gonfissime (difficoltà ad aprire gli occhi) e rosse, domani andrò dal medico generico e non so proprio cosa aspettarmi. aiuto!
Grazie mille

Milena, 

con tutto il rispetto per il suo medico di famiglia suggerirei di consultare il derrmatologo

Buona sera arrivo adesso dal pronto soccorso mia figlia fa l'estetista e ho avuto paura che e stata contaggiata da nn so cosa ma stasera il pronto soccorso ha detto che forse si tratta di pitiriasi infatti leggendo i commenti molti dicono che avevano mal di gola. anche mia figlia e 3 settimane che tossisce. vorrei capire come l'ha presa attendo risposta grazie

Raffaella, 

scusi ma non capisco se sua figlia ha solo un mal di gola o anche delle manifestazioni sulla pelle

buongiorno,
dopo un mal di gola infinito,mi e'comparsa una macchia di circa 3 cm di diametro sulla gamba e altre piu'piccole sottobraccio e sulle coscie. Il dottore mi ha diagnosticato la pitiriasi, ma e'normale che abbia ancora una sensazione di secchezza alla gola? Tutto e' iniziato circa un mese fa e le macchie sono comparse circa una settimana fa.
Ringrazio per la risposta

Sabry, 

per la secchezza alla gola credo sia il caso che chiedessi un parere al collega Otorino per capire esattamente questo sintomo a cosa è dovuto esattamente. 

Spero che la PRG guarica al più presto

 

Buonasera dottore!
Mi chiamo Laura e ho 32 anni. Ho avuto la pitiriasi due anni fa (febbraio 2013), probabile conseguenza di stress notevole in quel periodo. In quattro settimane, tra antistaminici per sopportàre il prurito e detergenti indicati, si è risolta completamente.
Le scrivo perché in questi giorni mi sono comparse alcune chiazze eritematose nel tronco. Non sono tantissime e attualmente non prudono. Non sono riuscita a spiegarmi l'origine, ma poi ho notato che una macchia situata tra le mammelle (e che ricordo avere da più tempo) sembra desquamare.
Il primo pensiero è stato:la pitiriasi!
Sapevo però che viene una volta sola, quindi mi sono chiesta se fosse mai possibile.
Eppure ha caratteristiche molto simili a due anni fa e al momento di fattori predisponenti ne ho a bizzeffe: scarso riposo, stress (sono mamma da quasi tre mesi e allatto al seno in maniera esclusiva) e mal di gola che mi trascino da un po'.
Secondo ,si potrebbe essere un "ritorno di fiamma"?
La ringrazio per la sua cortese attenzione

Laura, 

è possibile che un soggetto che abbia già avuto in passato la Pitiriasi Rosea possa tornare ad averla una seconda volta e magari una terza. Non è una novità. Nel tuo caso però questa seconda manifestazione mi sembra si tratti di un'autodiagnosi o sbaglio?

Perché se così fosse potrebbe tranquillamente essere una patologia differente simile alla PRG

 

In effetti al momento è un'auto diagnosi perché le altre macchie sono comparse sabato mattina e aspetto che il mio dermatologo mi riceva per avere la diagnosi corretta. L'unica premura era comprendere se potesse essere una cosa contagiosa o problematica, dato che ho una bimba di due mesi e mezzo e l'allatto al seno e non vorrei trasmetterle nulla.
Grazie mille per il suo parere

Laura, 

le sue domande sono legittime. La PRG non è contagiosa ma prima di tutto è necessaria una diagnosi di conferma della patologia

Buonasera,
Da ciò che legho credo mia moglie abbia questa forma. Ha 42 anni. È iniziata con 4 figli e si stanno propagando per le gambe. No prurito. Da vs foto sono proprio tsle presenze dulla pella. Ora sono 2 mesi ma nn scompare. Tutto è iniziato dopo aver terminato vura antibiotica agumentic. Ovviamente andremo dermatologo ma volevo avere un suo parere. Grazie

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