La Pitiriasi Rosea di Gibert: la guida completa per la diagnosi e la terapia

Di: 
Alessandro Martella

 

La micosi cutanea è la malattia con la quale viene quasi sempre confusa e come tale viene trattata con antimicotici topici da applicare su tutto il corpo oppure da assumere per bocca per alcune settimane.

La Pitiriasi Rosea di Gibert, descritta come roseola anulata per la prima volta nel 1798 dal dermatologo inglese Robert Willan e poi definita tale alla fine del 1860 dal dermatologo parigino Camille Melchiorre Gibert, sebbene, nella sua forma più classica presenti una morfologia molto caratteristica, spesso non viene correttamente diagnosticata.

Di seguito, le indicazioni cliniche per sospettarla e rivolgersi al dermatologo per una conferma.

Prima di tutto, la Pitiriasi Rosea di Gibert si manifesta principalmente nella fascia d'età tra i 10 e i 35 anni. E' più frequente in primavera ed in autunno e sempre in questo periodo è comune il riscontro di epidemie.

Quest'ultimo aspetto dipende dall'origine virale della malattia. In particolare, sebbene i dati della letteratura non sono unanimi per quanto riguarda l'ipotesi virale alcuni autori puntato il dito nei confronti del virus HHV6 o del HHV7 (human herpes virus 6 o 7).

Più esattamente la Pitiriasi Rosea di Gibert sarebbe la conseguenza di tale infezione virale che dapprima, localizzandosi alle alte vie respiratorie, potrebbe causare un mal di gola o un episodio simil influenzale anche di modesta entità, oppure un disturbo gastro-intestinale se, invece, dell'apparato respiratorio si localizza a livello digerente.

Successivamente, terminata al fase acuta di tali manifestazioni appena descritta, dopo 2-4 settimane compaiono delle tipiche chiazze sulla pelle.

Pertanto, prima di procedere con la descrizione delle manifestazioni cutanee, sottolineo che un soggetto con Pitiriasi Rosea di Gibert non è infettivo mentre lo era solo quando nelle settimane precedenti presentava ad esempio il mal di gola.

Chiazza madre

Inizialmente, compare un'unica e grande lesione, chiamata anche chiazza madre o medaglione o plaque initiale di Brocq di forma arrotondata, ovale e il cui diametro può variare dai 2 ai 10 cm. Si presenta ben delimitata con il margine è di colore rosa mentre il centro è più chiaro chiaro quasi dello stesso colore della pelle sana.

Chiazza madre di Pitiriasi Rosea di Gibert

Tutta la superficie cutanea della chiazza madre presenta un aspetto sgualcito, zigrinato.

Osservando attentamente il bordo della lesione è possibile notare un collaretto caratterizzato da una fine desquamazione. Questo particolare collaretto desquamativo è aderente alla periferia della chiazza mentre presenta un bordo libero verso il centro della lesione stessa.

Generalmente, la chiazza madre si localizza al tronco, al collo oppure in prossimità delle radici degli arti.

Eruzione secondaria

Successivamente, dopo 7-20 giorni dalla comparsa della chiazza madre compaiono in successione tante altre chiazze morfologicamente simili tra loro e alla chiazza madre stessa ma di dimensioni più piccole. Si manifestano simmetricamente al tronco, dove possono assumere una particolare distribuzione ad albero di Natale o a baldacchino, oppure al collo.

Eruzione secondaria

La Pitiriasi Rosea di Gibert quasi mai interessa il volto. Il numero delle lesioni tipiche dell'eruzione secondaria varia da soggetto a soggetto da poche a molte decine.

Terminata la comparsa di tali lesioni nell'arco di alcuni giorni o settimane la Pitiriasi Rosea di Gibert inizia a regredire, risolvendosi spontaneamente nell'arco di 3-6 settimane senza lasciare alcun esito sulla pelle.

Varianti cliniche

Esistono diverse varianti cliniche della malattia caratterizzate ad esempio dall'assenza della chiazza madre oppure da un'eruzione secondaria che interessa anche il viso, le ascelle o l'inguine. Inoltre, alcune di queste varianti possono associarsi a specifiche alterazioni ungueali quali il pittingo le linee di Beau oppure a particolari manifestazioni asintomatiche localizzare al cavo orale:

  • punteggiature purpuriche
  • chiazze ricoperte da induito grigiastro
  • anelli eritematosi
  • placca isolata di grandi dimensioni

La variabilità clinica può essere tale per cui a volte si può verificare anche la comparsa contemporaneamente della chiazza madre e dell'eruzione secondaria oppure altre volte prima dell'eruzione secondaria e poi, dopo alcune settimane, della chiazza madre.

Sintomatologia

Di solito è presente prurito la cui intensità è direttamente proporzionale alla desquamazione delle chiazze e generalmente compare solo durante la fase di regressione della malattia.

Terapia

E' buona norma usare idratanti e detergenti non aggressivi per la pelle per ridurre al minimo la desquamazione e di conseguenza la comparsa del prurito che quando presente deve trattato con anti-istaminici per evitare che il soggetto grattandosi infetti le lesioni favorendo la comparsa di un'impetigine.

A volte, soprattutto nei bambini può essere utile il talco mentolato per lenire il prurito.

Infine è sconsigliato assolutamente la somministrazione di cortisonici per via sistemica perché possono aggravare il quadro clinico della patologia che si manifesta una volta sola nella vita.

 

Commenti

Salve.
E' da circa 2 settimane che ho raffreddore e mal di gola. Mi accorgo, da circa una settimana, una settimana e mezzo, di avere tante macchie rosee sul torso anteriore con una chiazza più grande (chiazza madre?) sulla parte alta del grande dorsale destro. Ad oggi le chiazze sono aumentate di numero e ne ho trovate alcune anche sulle spalle, sulle braccia e due vicino all'inguine. Il tutto non è accompagnato da prurito ovvero vi è un leggerissimo, sporadico e per nulla fastidioso prurito localizzato.
Devo preoccuparmi? Se si trattasse di Pitiriasi Rosea di Gibert (andrò quanto prima da un dermatologo per farmi vedere) cosa posso/devo fare? Ho letto che la PRG si risolve spontaneamente nell'arco di 3-6 settimane senza lasciare alcun esito sulla pelle.
Grazie anticipatamente per la risposta.
Saluti.

Dario, spero che nel frattempo tu ti sia rivolto ad un dermatologo e che abbia confermato il tuo sospetto ovvero che si tratti di una pitiriasi rosea di Gilbert. Se così fosse molto probabilmente ora sarai già nella tua fase di regressione e presto dovrebbe risolversi tutto quanto

buonasera, quasi un mese fa ho avuto un dolore che prendeva dalla gola fino all'inizio dello stomaco. il mattino dopo mi sono accorta di alcune macchioline sul corpo e controllandomi ho visto una grossa macchia sulla schiena, pensando fosse allergia, in quanto sono una persona molto allergica, ho lasciato correre... a distanza di giorni queste macchie aumentavano allora sono andata prima dal mio medico curante, il quale mi ha detto che probabilmente potrebbe essere una reazione allergica, dopo qualche giorno sono andata dall'allergologo il quale invece appena mi ha visto e dopo avergli riferito del mal di gola ha subito sospettato della PRG, mi ha controllato per vedere se fosse presente la chiazza madre che effettivamente ha trovato, era appunto la macchia particolarmente grande posta sulla schiena. ciò ha confermato i suoi sospetti e mi ha tranquillizzata dicendomi che comunque passa da sola, di prendere l'antistaminico per il prurito e una pomata da passare tre volte al giorno. io avendo sentito il nome mi sono ricordata di averla già avuta, mi era comparsa una grossa macchia sul fianco e altre piccoline sul tronco. tra la prima e la seconda volta però c'è molta differenza nel modo di manifestarsi della PRG la prima volta è stata molto moderata rispetto a questa volta, adesso infatti sono piena di macchioline rosse che vanno dal collo al tronco, alle braccia , all'inguine e adesso stanno iniziando anche sulle gambe e sulla fronte. sono tante macchie rosse che dopo un po' diventano un po' squamose si allargano e si schiariscono ma persistono e si moltiplicano. volevo capire se è normale che dopo un mese ne escano di nuove, cosa posso fare per aiutare il decorso, cosa posso fare per il prurito oltre l'antistaminico e se sono in qualche modo infettiva, se serve qualche pomata nello specifico e se truccarmi può peggiorare il viso in questo momento, scusi se l'ho caricato di domande ma devo partire e vorrei capire se posso fare qualcosa o comprare qualcosa prima del viaggio.

Quello che non capisco è come mai non è stato non hai consultato il dermatologo? E tue domande sono legittime e per rispondere ti consiglio di rivolgerti ad un dermatologo per avere una conferma della patologia.

Salve mi hanno diagnosticato la prg da più di un mese ,praticamente in tutto il corpo escluso il viso una cosa non capisco quando sembra che stia regredendo si fanifesta nuovamente in punti apparentemente guariti
La mia domanda è ma quanto ancora durerà questa agonia ho piaghe che sembrano bruciature pelle secchissima .

Caro Enrico, A volte il decorso può essere anche pari a 1-2 mesi. Ad ogni modo se qualcosa non ti quadra ti consiglio di consultare nuovamente il dermatologo e chiedere maggiori spiegazioni in merito.

Sopra nella descrizione ha scritto "patologia che si manifesta una volta sola nella vita." poi nella seconda risposta dice che può presentarsi con diverse sintomatologia la seconda volta dalla prima mi spiga....grazie

Si è vero! Nel post è riportato ciò che didatticamente viene, ahimè, riportato ancora sui testi di dermatologia, ovvero che la PRG si manifesta solo una volta nel vita, ma in realtà le recidive non sono una novità. Quindi la verità è che tendenzialmente la PRG si manifesta solo una volta nella vita ma tuttavia è possibile che si manifesti più di una volta nel corso della vita. Inoltre, aggiungo che molte volte capita anche che patologie differenti vengano erroneamente diagnosticate come PRG

Buongiorno Dottore, ho la pitiriasi ormai da 6 settimane, nelle ultime due però, le macchie mi appaiono solo dopo il contatto con l acqua! Sembra svomparsa fino a che la pelle non si bagna.. È possibile??
Grazie !

Valentina, mi sembra strano! Si curo che si tratti di PRG?

Salve,
Intorno alla prima settimana di marzo mi è comparsa una macchia di c.ca 3-4 cm sul costato, successivamente sono comparse altre macchie più piccole prima sul resto del tronco e successivamente sugli arti (più braccia, meno per le gambe) e collo.
Con la desquamazione è giunto il prurito. Il medico di famiglia che mi ha visitato ha identificato in PRG le macchie, con una tale sicurezza che non mi ha suggerito una visita dal dermatologo. Ha detto di non usare cortisonici, che la PRG andrà via da sola, ecc...
In effetti ad oggi la macchia madre si sta schiarendo notevolmente e non provoca più prurito, mentre le macchie comparse successivamente ancora sì e con presenza di sfogliamento.
Su consiglio del medico uso bagno schiuma undecin A con ph acido e, la sera, micetal crema di cui però non capisco la necessità, non essendo micosi...
Leggendo i post precedenti chiedo quale idratante si consiglia? Crema, olio? E quando?
La ringrazio anticipatamente.

Francesco, sinceramente come idratante preferisco i fluidi, le emulsioni o le formulazione in latte perché è più facile e semplice applicarle su tutto il corpo, specie in presenza di peli come spesso capita nel caso dell'uomo

Gentile dottore.. Più di un anno fa mi e stata diagnosticata la pitiriasi su 2 macchie che avevo sul corpo. Il dermatologo allora mi disse di non prendere niente e che sarebbero sparite da sole e così fu.. Un mese fa mi sono tornate e riconoscendo le macchie non misi niente.. Da allora però alla sera mi viene un prurito estremo sulle cosce e sulle gambe con la comparsa di foruncoli rossi.. Sono anche essi determinati dalla pitiriasi ? E come mai ho prurito solo alla sera?

Teresa, spesso le manifestazioni, le macchie che compaiono sulla pelle, possono sembrare molto simili tra loro ma attenzione all'autodiagnosi! Ti consiglio di consultare un dermatologo per un conferma prima di tutto

Buongiorno,una settimana fa circa mi è stata diagnosticata la prg dal dermatologo ed è gia la seconda volta che la prendo,la prima volta fu senza prurito ne grossi problemi,questa volta è comparso il prurito e nemmeno gli antistaminici riescono a calmarlo.la domanda che volevo porle è la seguente. La mia dermatologa non ha trovato la chiazza madre. Possibile non avere la macchia madre? e che le macchie si siano estese fino alle gambe,sul viso e in testa? Premetto che le macchie in questione sono rugose a molto rosse.,cosa che la prima volta erano molto più chiare e non così rugose. Grazie in anticipo

Sonia, si è possibile che al momento della diagnosi il dermatologo non individua la chiazza madre perché potrebbe ad esempio essere regredita. Molto strano invece la presenza delle manifestazioni sul cuoio capelluto. Invece, ci può stare se effettivamente in entrambi i casi si sia trattato di PRG che le manifestazioni fossero differenti tra loro perché ricordo che la malattia può avere un polimorfismo ovvero una variabilità di espressione

Buonasera, mi è stata diagnosticata la pitiriasi rosea la scorsa settimana, i primi sintomi li ho avuto intorno agli inizi di marzo, ho avuto tutte le "tappe" della malattia, ed ora sono allo stadio, ovvero quello della comparsa delle chiazze più piccole da circa una settimana, vorrei sapere, poiché devo fare delle gare di nuoto tra una settimana esatta, potrebbero le chiazze estinguersi o tanto meno schiarire?
Inoltre esistono farmaci che velocizzano la guarigione, o almeno per alleviare il rossore e le chiazze stesse?
Grazie mille, cordiali saluti

Francesco, 

una settimana non è sufficiente per la guarigione e non esistono faramci per accelerarne il decorso. Ad ognimodo nessun problema a svolegere le attività sportive

salve, innanzitutto vi ringrazio per le celeri risposte... Sono già 2 mesi che ho la pitiriasi, diagnosticatami da un dermatologo che ha aggiunto che si è eczematizata perchè l ho trascurata, ma quando mi vide lui avevo chiazze sopratutto sul dorso e pochissime sulle gambe che lui non vide. Mi ha prescritto la pomata che sto mettendo (non so se posso scrivere il nome ma pare sia per il prurito e un antistaminico che non sto prendendo perchè non mi è chiaro se è curativo o solo sintomatico quindi preferisco evitare .... ora però ho le chiazze sulle gambe, anche sui polpacci, alcune anche sul rosso come se la carne fosse un pò mangiata... La pitiriasi può estendersi fino alle gambe? Grazie mille

Mirella, 

è un pò strano che dopo tanto tempo ci sian ancora la Pitiriasi rosea. Qualcosa non mi quadra, forse sarebbe oportuno il consulto di n dermatologo

il dermatologo mi ha detto che ci aveva messo tanto tempo perchè si era eczemizata... :( ora da due gg mi prude tutto il corpo anche se le chiazze sembrano più chiare... ma ho molto prurito anche in testa. Quello che ho bisogno di sapere è SE LA PITIRIASI ROSEA FA VENIRE CHIAZZE ANCHE SU INGUINE E GAMBE ?

Mirela, si certo la PRG può comparire anche all'inguine e alle gambe

Buongiorno sono una ragazza di 23 anni e da un paio di giorni mi sono comparse tantissime macchie sulla pelle tutte molto piccole ma che vanno dal viso ai piedi .. Non ho macchie madri almeno visibili. Sono leggermente sopraelevate e di forma irregolare. Ho poco prurito più sulla spalla . per quelle comparse sul volto invece sento un calore forte quando sono evidenti. Sto prendendo un antistaminico anche se non ho assunto niente di diverso negli ultimi giorni e non sono mai stata un soggetto allergico. La sera sembrano attenuarsi poco poco ma la mattina il rossore é molto evidente .. Non ho neanche avuto un sintomo come mal di gola, anche se una settimana fa mi sono svegliata con un forte raffreddore ma l'ho attribuito alla stagione... Potrebbe schiarirmi le idee a riguardo..? Ammetto che Sto passando un forte periodo di stress e credo che per questo si siano molto abbassate le difese immunitarie.. Potrebbe dipendere da questo? Se si che cura potrei fare?
La ringrazio preventivamente per la risposta

Federica, 

ho letto la tua descrizione e sinceramente rimangono sorpreso quando scrivi non ho macchie madri visibili perché se non sei un dermatologo come fai ad esserne certa? Così come non è possibile formulare una diagnosi descrivendo le tue macchie solo come sopralevate e irregolari.

Di sicuro per schiarirti le idee il consiglio è di rivolgerti ad un dermatologo per capire esattamente di cosa si tratta

buonasera
mi è stata diagnosticata la pitiriasi rosea; le prime chiazze sono comparse ad inizio gennaio, è possibile che ad oggi ne compaiano di nuove e che non ci siano segni di regressione? l'unica cosa che sto applicando è una crema idratante all'aloe solo in caso di prurito. in questi casi e' sconsigliata la piscina? grazie anticipatamente.

Simona, 

se effettivamente fosse una pRG il suo decorso sarebbe decisamente lento, molto lento. 

A questo punto è necessaria una conferma diagnostica con un nuovo consulto dermatologico per escludere invece che si possa trattare di un'altra patologia

Buonasera Dott.
Sono una ragazza di 27 anni. Da qualche giorno, circa 1 settimana, mi è comparsa una chiazza di un diametro di circa2-3 cm sul fianco destro e poi tutte le macchioline un po più piccole rosse intorno alla macchia madre e altre sull'addome e seno. Gambe e braccia per ora nulla. Sono stata dal mio medico di base il quale pensa possa essere la pitiriasi, ma non ho prurito. È normale? Inoltre le macchie ogni giorno sembra che aumentino di grandezza!!
Grazie!

Gentile Sara, 
la tua descrizione lascerebbe pensare che si possa trattare effettivamente di una Pitiriasi rosea di Gibert. Se così fosse ci può stare che il prurito sia assente perché in fase iniziale.

Siccome la PRG ela micosi sono due patologie completamente differenti tra loro suggerisco una visita specialistica presso il tuo dermatologo di fiducia per una conferma

Buonasera.
Quindici giorni fa, circa, a mia figlia di 20 anni, è comparsa sul braccio una chiazza di circa un centimetro con caratteristiche di PRG. Il medico ha detto essere una micosi e ha prescritto pomata cortisonica. Non ho condiviso la diagnosi. Sto cercando un dermatologo, anche privato ma l'appuntamento è tra un mese, figuriamoci al pubblico! Continuerò a cercare. Comunque sono comparse piccole chiazze sparse sul tronco , sul collo e una vicino all'attaccatura dei capelli. Faccio impacchi di malva e bagno nell'amido. Il prurito è lieve. Mentre aspetto di trovare un medico ,mi dia un'indicazione...purtroppo la diagnosi è mia, dovuta a ore e ore di letture...ma non sono un medico.
La ringrazio

Patrizia, 

non è da escludere che effettivamente si possa trattare di PRG anche se come potrà intuire è necessaria la conferma di una visita dermatologica. 

Se così fosse non sono necessari gli impacchi e sarebbe sufficiente usare un detergente delicato e un idratante proprio per lenire il prurito che se particolarmente intesno può essere contrastato con un antistamico

Salve dottore, da un paio di settimane ho notato sulla pancia al lato destro più o meno in direzione del fegato una macchia ovale con bordo rosso e dentro con pelle secca, il mio medico di base siccome gli ho detto che vado in piscina mi ha detto che è un fungho preso certamente in piscina e mi ha dato Pevaryl, ieri siccome volevo essere certo sono andato da un Professore dermatologo con il quale mi ha confermato che si tratta di pitiriasi dovuta ad un eventuale contatto con conigli cani o gatti anke se gli ho detto che non ho animali, comunque mi ha detto che per ora non devo usare niebte se dovessero uscire altre allora mi dirà lui cosa fare, sono passate due settimane e la macchia intorno anziché il rosso si vede tipo crosta marrone secondo lei usciranno le figlie o è in fase di guarigione?e possibile che mi è uscita solamente la chiazza madre senza le figlie? La ringrazio tanto.

Mario, 

leggendo il tuo commento parli di Pitiriasi ma la Pitiriasi rosea non è una patologia di natura micotica contagiata da un animale. 

Proprio per questo motivo non posso rispordere alla tua domanda se prima non è chiaro esattamente qual è il tuo problema

Salve dottore , ho 21 anni e ho contratto la pitiriasi rosea , in forma aggressiva ,da circa due settimane.Nei primi giorni la diffusione delle macchie è stata lenta e graduale , ma in quest'ultimi le macchie si sono diffuse rapidamente su tutto il torace , in parte le braccia e il collo. Ho notato però che oltre la tipica chiazza madre e le successive chiazze di diametro minore ,sono comparsi dei piccoli "brufoletti" praticamente su tutto il torace, ma maggiormente concentrati attorno al seno e dietro la schiena ( mai avuti prima). Ho consultato la dermatologa , la quale ha sostenuto che questi brufoletti fossero legati alla pitiriasi.. ma vorrei sentire anche il suo parere.. Per quanto riguarda la cura , la dottoressa mi ha prescritto advanten(1 volta al dì), dermolichtena(2volte al dì) un detergente cetaphil e infine un antistaminico per il prurito.. Ho cominciato la cura 2 giorni fa ma le macchie continuano a diffondersi,è normale?Oppure la riproduzione dovrebbe essersi arrestata?
La ringrazio in anticipo
Concetta

Concetta, 

prima di tutto quelli che descrivi come puntini potrebbero essere delle piccole e iniziali manifestazioni della pRg che nei prossimi giorni si potrebbero ingrandire oppure un'altra patologia differente da PRG. I prossimi giorni saranno importanti per valutare la veridicità della mia prima ipotesi. 

Poi, è normale che in fase attiva continuino a comparire le macchie della PRG. Vedria che raggiunto l'acme inizieranno lentamente a regredire

Buonasera, vorrei raccontare la mia esperienza. Ho contratto la pitiriasi rosea da circa un mese. L'eruzione cutanea ha colpito collo tronco braccia e cosce con un prurito insopportabile. Ho consultato un dermatologo e purtroppo a parte gli antistaminici non mi ha prescritto nient'altro. Per sconfiggere il prurito ho usato un sapone al ph leggermente acido ed una pomata alla calendula. Dopo la prima settimana dall'eruzione, ho cominciato ad assumere un integratore a base di echinacea (tre pasticche al giorno) associandolo ad un altro integratore a base di astragalo (4 pasticche al giorno). Dopo la prima settimana di assunzione degli integratori le eruzioni si sono di colpo fermate. Ora dopo solo due settimane sto molto molto meglio, l'eruzione è quasi sparita del tutto a parte delle chiazze violacee che sono ancora all'interno cosce. Molti penseranno che gli integratori erboristici non servano a nulla però vi posso assicurare che su di me hanno funzionato! Spero che vi sia stata d'aiuto!!

Daniela, 

grazie per il tuo contributo.

Non capisco prima di tutto se la diagnosi di Pitiriasi rosea di Gibert è stata formulata da un dermatologo oppure si tratta di un'autodiagnosi così come se i rimedi usati sono stati usati spontaneamente oppure consigliati da qualcuno. 

Ad ogni modo vorrei sottolineare che non esistono evidenze di efficacia e che il decorso descritto dall'inizio alla fine della patologia coincide con la normal storia naturale della PRG che ssarebbe ugualmente guarita anche senza nulla

Salve,da qualche giorno ho notato delle macchette rosse sulla pancia...man mano ho notato di averne tante sparse sotto al seno sotto le ascelle e un po dietro la schiena. ...e anche una sola chiazza ovale della stessa forma e colore della chiazza madre. ....cosa devo fare?

Adele, 

potrebbe trattarsi effettivamente di una Pitiriasi rosea di Gibert e se lo fosse non è necessaria nessuna terapia trattandosi di una patologia che si risolves da sè. Se così fosse è sufficiente idratare la pelle per evitare la sensazione di prurito tipica della fase di risoluzuone. Prurito che comunque può essere contrastato con l'antistaminico. 

Tuttavia, è importante una conferma specialistica motico per cui sarebbe indicato il consulto del dermatologo

Buongiorno dottore, tempo fa, circa un mese e 15 giorni fa mi é stata diagnosticata la pitiriasi rosea...
Volevo sapere se per tempo di guarigione sono compresi anche i giorni di incubazione dove si presenta solo la chiazza madre oppure se il periodo di guarigione inizia quando compare l'eruzione secondaria. Grazie

Andrea, 

quando compare la chiazza madre è già malattia e non fase d'incubazione.

Di solito il tempo di guarigione è di 4-8 settimane

 

Buonasera. Ho una macchia sul collo, circa 1cm, nelle farmacie mi hanno detto che è una micosi,mi hanno dato il gentalyn, dopo 4giorni non vedo il miglioramento.. poi oggi al policlinico mi hanno detto che è u a prg, e che non devo prendere neasun farmaco, e che la infezione si deve manifestare sul il resto del corpo. Posso fare qualcosa per impedire questo fatto? ?Giovedi ho la visita da dermatologo. .ho paura, dopo quanto tempo si può guarire? Ho anche un po di mal di gola.non ho il prurito di questa macchia . Come devo fare la doccia, e si può fare qualcosa per farla andare via veloce? Non è infettiva? Grazie :(

Tina, 

prima di tutto con il rispetto per i farmacisti non sono dei dermatologi e leggendo quanto hai scritto per la micosi non si consiglia assolutamente l'applicazione di un antibiotico! Comportamento da evitare d'oggi in poi!

Invece, non hai specificato da chi sei stato visitato in Policlinico se da un dermatologo oppure no perché se sei sato stato visitato da uno specialista non vedo la necessità al momento di consulatarne un altro.

Infine, non capisco al paura per la PRG trattandosi di una patologia che si autorisolve tranquillamente, di solito in 4-8 settimane, senza lasciare esiti sulla pelle.

La invito a leggere l'articolo dove può trovare tutte le risposte alle domande finali! 

Buona sera, il mio bambino che ha 11 anni e che ha sofferto in passato di dermatite atopica, circa due settimane fa ha iniziato ad avere delle zone pruriginose al volto (sopratutto le palpebre e il contorno labbra) molto rosse. Si sono poi estese alla fronte e alla parte anteriore del collo per poi scendere (anche se li sono molte meno) sopra all'addome. Il medico della mutua dopo una visita mi disse che era una forte dermatite e così Pietro ha fatto una terapia con cortisone per bocca durata 5 giorni. Finita la terapia tutto era a posto ma dopo 2 giorni ha cominciato a ricomparire e ora è peggio di prima. Ora su di una gamba è comparsa una macchia che pare proprio della pitiriasi rosea. Una visita dermatologica appena effettuata ha in effetti confermato questa infezione, ma a me lascia molto perplessa il fatto che la zona più sofferente pruriginosa e talvolta gonfia siano le palpebre. Secondo lei è possibile? Grazie mille.

Non credo Simona che si posss trattare di PRG semplicemente perchè le sede descritte non sono quelle classiche e, sebbene esistano anche delle forme atipiche, il secondo elemento che mi porta ad ipotizzare che invece possa essere altro è l'età del piccolo: solo 11 anni

 

Salve, circa due settimane fa sia il medico condotto che il dermatologo mi ha diagnosticato la pitiriasi rosea di Gibert...
volevo sapere se la malattia in questione puo' dare una sensazione di fiacchezza generale.
grazie mille in anticipo.

Filippo, 

la PRG non da problemi del genere eccezion fatta per il prurito che di solito compare nelle fase di regressione della patologia

 

Buongiorno dottore, é forse possibile avere tale patologia una seconda volta a distanza di 10 anni circa? Temo proprio sia il mio caso... grazie

Gaia, 

si certo! Le recidive non sono una novità. E' una condizione possibile e relativamente frequente

Salve.
Una decina di giorni fa ho avuto un episodio di mal di gola, febbre e raffreddore forte. Ho seguito una cura di antibiotici e cortisone (prescritta dal mio medico) ma, vedendo la comparsa contemporanea alla cura di macchie addosso, ho rseguito un tampone faringeo risultato positivo per la presenza dello STREPTOCOCCO VIRIDANS. Notando la comparsa di tantissime macchie il giorno successivo sono andata in ospedale dove l'infettivologo mi ha diagnosticato la PITIRIASI ROSEA DI GILBERT e che non devo assunete nessun farmaco o antibiotico in quanto tende a regredire da sola. Volevo porle una domanda: può la pitiriasi essere provocata dallo streptococco veridans? E se non assumerò alcun antibiotico come potrò debellare lo streptococco? Non può essere pericoloso? Scusi le tante domande ma hanno insistito dicendo che non si usano farmaci..ma avendo questi due disturbi non so proprio cosa pensare e come procedere. ..la ringrazio in anticipo e le porgo i miei cordiali saluti.
Daniela

Daniela, 

le sue domande sono legittime e fondate. 

Primo: indipendentemente dalla manifestazione cutanea, qualunque essa sia, se il tampone è risultato positivo, in questo caso allo Streptocco Viridans, è necessaria la terapia antibiotica per debellarlo e poi sospesa tale terapia, dopo una settiman circa ripetere il tampone per accertarsi che risulti negativo.

Secondo: con tutto il rispetto per l'infettivologo mi rivolgerei ad un dermatologo per una diagnosi di conferma. 

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